6 cose da sapere assolutamente prima di creare un Blog

Avete tante idee in mente e non sapete qual è lo strumento giusto per condividerle? Vi piacerebbe scrivere su un blog, ma non siete certi che sia il mezzo adatto?

Se volete potenziare i contenuti del vostro progetto, la risposta a queste domande è di sicuro positiva.
Noi di Skill Lab non abbiamo una formula magica per avere subito successo sul web, ci vuole senza dubbio costanza, professionalità e passione.
Tuttavia, vogliamo suggerirvi 6 cose che dovete conoscere prima di creare un blog.

In altre parole, getteremo le basi del vostro progetto editoriale online.

1. Che cos’è un blog?

Prima di dare inizio alla scrittura di articoli da postare sul blog, è utile ricordare sinteticamente la differenza tra sito web e blog.
Sono entrambi pagine web, ma la loro creazione ha due scopi opposti: il sito web è un contenitore statico d’informazioni generiche e, infatti, è costituito principalmente da sezioni che di rado sono aggiornate, come il “chi siamo” di un’azienda.

Inoltre, la struttura del sito web prevede una comunicazione mono-direzionale, poiché gli utenti non possono parlare pubblicamente con i gestori del sito.

Dall’altra parte il blog nasce spinto dalla necessità di far interagire gli autori/gestori con i propri utenti o clienti (e viceversa) in modo rapido, collettivo e cooperativo.
In altre parole, era indispensabile creare anche uno spazio dinamico, inizialmente descritto come un “diario virtuale”, la cui “home page” si modificava al pubblicarsi di un nuovo contenuto.

Se già possedete un sito web, vi consigliamo di abbattere la vetrina virtuale, aggiungendo una sezione dedicata al blog.

È un ottimo strumento per aumentare la vostra visibilità e autorevolezza sia online sia offline agli occhi dei clienti e dei motori di ricerca.

2. Pianificare una strategia

Se avete risposto Sì, alla domanda: “volete aprire un blog?”, allora, è arrivato il momento di prendere un bel foglio di carta, digitale o reale è uguale, basta che mettiate nero su bianco la mission e l’argomento che tratterete, gli obiettivi, il target e il tempo che dedicherete al vostro progetto editoriale online.

È indispensabile stabilire una personale strategia di comunicazione, partendo dall’individuazione dei motivi principali che vi hanno spinto a voler creare un blog.

Quindi, qual è la vostra mission?

Identificato la ragione per cui volete aprire un blog e di cosa parlerete nei vostri articoli, il passo successivo è decidere i traguardi da raggiungere. I vostri obiettivi mirano all’aumento delle competenze web (sia in ambito progettuale sia editoriale), all’incremento della visibilità del vostro progetto o all’interazione con chi ha i vostri stessi interessi?

Lo step che segue è pressoché obbligato. Dovrete disegnare un vero e proprio identikit dei destinatari del vostro blog.
Vi raccomandiamo di immaginare e descrivere il target interessato ai vostri contenuti, partendo dal definire se questo sia omogeneo o eterogeneo.

Soprattutto nel secondo caso, sarà necessaria una più accurata differenziazione, distinguendo le persone a cui è destinato il vostro blog in almeno 3 tipologie differenti (senza esagerare con i dettagli), così da essere in grado di soddisfare le esigenze dell’utente.

Siamo arrivati all’ultimo importate passo della vostra strategia. Dovete stabilire quante persone coinvolgerete nella stesura degli articoli e quanto tempo potrete dedicare al vostro progetto.

Punto fondamentale, perché, come abbiamo detto qualche riga prima, non esiste una formula magica per il successo, ma ci vuole sicuramente costanza, professionalità e passione.


3. Quale piattaforma scegliere: gratuite o a pagamento?

Individuata la strategia e l’argomento da trattare sul blog potreste decidere di iscrivervi ad un portale web, come WordPress, Blogger o anche Drupal, che noi di Skill Lab adoperiamo da tempo, che consente di aprire gratuitamente e rapidamente un blog, anche perché non è necessario avvalersi di un servizio di hosting (spazio web in cui caricare tutti i propri contenuti dal testo, alle immagini e ai video).

Scommettiamo che il vantaggio di creare gratis il vostro blog vi attira, eppure è obbligo elencare anche gli svantaggi di questo servizio, come la scarsa libertà di azione sulla personalizzazione del vostro “diario virtuale”.

Un’adeguata user experience è un aspetto indispensabile non solo per gli utenti, ma anche per i motori di ricerca.

Questi valuteranno il vostro blog considerando vari fattori, come l’ottimizzazione dei contenuti pubblicati, la velocità di navigazione o se il sito risulta responsive, fruibile da qualsiasi dispositivo. Pertanto, vi consigliamo di iniziare sperimentando su una piattaforma free e, non appena vi sentirete pronti, di acquistare un dominio personalizzato.

Non perdete mai di vista il vostro traguardo!

4. Prestare attenzione alla qualità del contenuto

Nel corso degli ultimi anni, i motori di ricerca e primo fra tutti Google hanno elaborato un algoritmo che esamina i contenuti online, considerando che ogni ricerca effettuata da un utente debba essere soddisfatta. Quindi, non limitarti a scrivere un articolo seguendo le sole regole SEO (non da trascurare).

Ascolta attentamente il tuo pubblico, rendendo il tuo blog leggibile, studiando il tono di voce più adatto e colmando le mancanze dei tuoi competitor.

Sarai ripagato anche nelle classifiche dei risultati di ricerca!


5. Non dimenticare i social network

Molti specialisti del web marketing dicono: “Content is King”, ma non basta a far aumentare i numeri di visitatori.
Non potete pensare di creare un blog senza prima aver scelto e aperto gli account social ufficiali legati al vostro sito.
Saranno la fonte primaria di lettori degli articoli che con dedizione avete scritto e pubblicato.

Saranno coloro che con un “mi piace”, un commento e una condivisione accresceranno la vostra web reputation.

Per questo, è importante stilare un efficace piano editoriale per i social media, al fine ideare sempre maggiore interazione tra voi e il vostro target.

6. Creare collaborazioni con blog influenti sul vostro settore

Avrete sicuramente studiato i blog che trattano il vostro stesso argomento o uno affine, vi consigliamo di guardare alcuni di loro non solo come competitor, ma come un’opportunità di acquisizione di nuovi visitatori.
In che modo, vi starete chiedendo?
Instaurando delle collaborazioni, magari ospitando post di esperti e viceversa, inserendo il link al vostro blog nell’articolo.
Agli occhi dei consueti lettori dei vostri avversari diverrete degli “ospiti vip” da non dimenticare e condividere ad amici.

Futuri blogger, date inizio alla vostra avventura tra le righe digitali. In bocca al lupo!
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