Due chiacchiere con Simona e Paolo di Linguaggicreativi

Lei è Simona Migliori, lui invece Paolo Trotti e sono i fondatori di Teatro Linguaggicreativi. Ve li presentiamo perché da ottobre SLAM ospiterà alcuni corsi organizzati dalla loro scuola, canto gospel e movimento scenico, ma anche un laboratorio sulle tecniche della comicità teatrale. Quindi che dire? Fatevi sotto con le iscrizioni! Se vi affrettate, avrete pure lo sconto. La promozione è valida fino al 21 luglio.

SLAM: Come vi siete conosciuti?
Simona: Dopo la laurea in scienze della formazione, ho lavorato per alcune grandi aziende. Un bel giorno però ho detto basta, ho deciso di rimettermi in gioco e dedicarmi a una delle mie grandi passioni: il teatro. Così ho conosciuto Paolo, che è stato il mio insegnante di recitazione. Abbiamo collaborato ad alcuni progetti e poi nel 2008 è nata l’associazione culturale Teatro Linguaggicreativi.

SLAM: Perché avete scelto questo nome?
Paolo: All'inizio ci occupavamo soprattutto di formazione aziendale e il nome descrive quello che è da sempre il nostro metodo di lavoro, un metodo alternativo alle slide e alle lezioni frontali, che coinvolge gli studenti in prima persona mescolando linguaggi differenti come il teatro, la scrittura, la video arte, la danza, la pittura. Per un certo periodo abbiamo collaborato anche con la Bocconi di Milano, dove tenevamo corsi di team building, public speaking, leadership e altre materie utili alle aziende.

SLAM: E la scuola di teatro quando è nata?
Simona: Nel 2009, da quando abbiamo una sede stabile. Si trova in via Villoresi 26, all’interno di un’ex stamperia. In principio avevamo solo 10 iscritti, oggi sono quasi 180. La scuola si rivolge a bambini, ragazzi e adulti, anche over 65, e segue un preciso piano didattico: livello propedeutico, primo, secondo e terzo anno. Per chi vuole proseguire o approfondire ci sono i laboratori specialistici.

SLAM: Quante persone lavorano con voi?
Paolo: Circa una decina. I primi a far parte dell’associazione sono stati Luca Tripeni Zanforlin e Amedeo Romeo. E oggi siamo i membri anziani di un gruppo “under 35” composto, tra gli altri, da Diego Paul Galtieri, Federica Gelosa, Silvia Torri, Marialice Tagliavini, Andrea Tonin e Giulia Visaggi, che collaborano alle produzioni e ai corsi serali.
Simona: E la squadra si sta ancora ingrandendo. L’anno scorso grazie al bando “Funder35” della Fondazione Cariplo abbiamo potuto assumere Simona Calamita e Maurizio D’Egidio, che si occupano rispettivamente di promozione, bandi e distribuzione.

SLAM: Quali sono i vostri ruoli all’interno della compagnia?
Paolo: Oltre all’insegnamento, io, Simona e Amedeo siamo il nucleo creativo di Linguaggicreativi. E i nostri ruoli sono ormai interscambiabili. Scriviamo, recitiamo e curiamo la regia degli spettacoli. A volte insieme, altre alternandoci.

SLAM: Come è strutturata la vostra stagione?
Simona: Anche se ogni anno scegliamo un titolo e un linea da seguire, la nostra programmazione guarda soprattutto alla drammaturgia contemporanea. Presentiamo gli spettacoli nel weekend, dal venerdì alla domenica. Ma stiamo lavorando molto anche all’esterno. L’anno scorso abbiamo portato al Franco Parenti La nebbiosa, uno spettacolo tratto dalla sceneggiatura per un film di Pier Paolo Pasolini mai realizzato. Un’altra nostra produzione in tournée è Aut, Viaggio con Peppino Impastato, uno spettacolo sulla mafia, che presentiamo spesso anche nelle scuole, nelle associazioni, nei circoli. Ovunque, insomma. Anche per non chiuderci e farci conoscere.