10 Difetti in diversi Esperimenti

Articolo 1  “Do we look happy? Perceptions of romantic relationship quality on Facebook” di Emery, Muise, Alpert & Le

In quest’articolo si realizzano due esperimenti relativi allo studio di come diverse coppie eterosessuale, su Facebook, rendono visibile la loro relazione e come questo possa rendere la relazione più felice e più apprezzabile.

Difetto numero 1:

Questo articolo analizza le coppie eterosessuali, ma come mai non parla delle coppie omosessuale o bisessuale? Sarebbe interessante sperimentare anche su quelle è non soffermarsi solo sulla tradizionale coppia eterosessuale. Siamo in 2015 non in 1950.

Difetto numero 2:

Nel primo studio si analizzano quindi 108 coppie eterosessuale. Riprendiamo la matematica elementare:

108 coppie = 108*2 = 216 persone

Siamo d’accordo?

Ora leggiamo questa parte dell’articolo. Siamo sempre sullo “Study 1”. Sommiamo le “n” che sono i numeri di persone analizzate, quindi le coppie eterosessuale :

56+94+54=204 persone.

Come mai abbiamo perso 12 persone tra l’inizio dell’articolo e i risultati finali?

Articolo 2 — “The function of self-disclosure on social network sites: Not only intimate, but also positive and entertaining self-disclosures increase the feeling of connection” di Sonja Utz

In quest’articolo vediamo come si crea un sentimento di connessione analizzando i diversi tipi di conversazione e focalizzandosi principalmente su quelle ironiche.

Difetto numero 3:

Gli elementi positivi aumentano il sentimento di connessione ma quelli negativi ? Vi propongo un perfetto esempio di sito internet che raccoglie elementi negativi vissuti dalle persone, condividendoli creano in chi li legge un sentimento di connessione, sentendosi nella stessa “merda”: Vita di merda. Lo conoscete già? http://www.vitadimerda.it

Difetto numero 4:

Un questionario troppo lungo e troppo ripetitivo, sembra poco produttivo che i partecipanti di un esperimento passino da 151 a 60.

Articolo 3: “I Would Like To…, I Shouldn’t…, I Wish I…: Exploring Behavior-Change Goals for Social Networking Sites” di Sleeper, Acquisti, Cranor, Kelleyy, Munsonz & Sadeh

Nell’articolo si esaminano come gli utenti vogliono cambiare i loro comportamenti sui social network — Facebook, Instagram e Twitter.

Difetto numero 5:

L’esperimento si focalizza solo sul territorio degli Stati Uniti ma è una cultura limitata, avremmo gli stessi risultati analizzando altre culture? Come sarebbe se prendessimo come riferimento un’altra popolazione, un paese asiatico o europeo o africano?

Difetto numero 6:

Ci sono troppi numeri che rendono l’articolo molto difficile da leggere. Ci si perde nella lettura e questo crea confusione, sarebbe meglio esporre numeri chiari, semplici e soprattutto : POCHI.

Articolo 4 : “Walk A Mile in Digital Shoes: The Impact of Embodied Perspective-Taking on The Reduction of Negative Stereotyping in Immersive Virtual Environments” di Yee & Bailenson

Due gruppi di soggetti, uno crea il suo alter ego virtuale in età avanzata che poi dovrà interagire col secondo. l’obiettivo è dimostrare che vivere una determinata esperienza ti può portare a cambiare il pregiudizio che si ha verso questa esperienza, in questo caso specifico, la vecchiaia.

Difetto numero 7:

C’è un difetto nella scelta del campione, sarebbe idoneo selezionare soggetti che hanno forti pregiudizi e non prendere un gruppo random di studenti. Quindi focalizzarsi anche sul vissuto del campione.

Difetto numero 8:

Gli studenti partecipano per ottenere crediti universitari, quindi non c’è spontaneità, manca un interesse verso l’esperimento in sè anche perché ricevano un beneficio di ritorno (cfu). I risultati quindi potrebbero essere meno fedeli a quanto sperato.

Articolo 5: The Effect of Social Factors on User-Generated Content Productivity: Evidence from Flickr.com di Hsiao & Wang

Vengono analizzate le variabili che all’interno di una community portano gli utenti a condividere materiali e in particolare si studia la piattaforma Flickr.com.

Difetto numero 9 :

Si poteva estendere l’indagine ad un’altra piattaforma di UGC e non fermarsi unicamente a Flickr.com.

Difetto numero 10 :

Poca innovazione nelle ipotesi proposte :

  • « Do users’ perceptions of social comparison and social identity influence their content productivity? » è abbastanza ovvio che dal tipo di relazione e dal tipo di confronto che si crea in una community gli utenti producano più o meno contenuti.
  • « Does the strength of social ties between users impact on their content productivity? » se si creano legami forti tra i membri di una community, il feedback sarà molto impattante sulla produzione di contenuti.