Mio padre è su Facebook

La presenza dei genitori su Facebook influisce sul grado di visibilità della relazione?

Oggi essere su Facebook è abitudine. È normalità. È la buona parte della società, degli amici, dei conoscenti e degli estranei. Su Facebook trovi di tutto tra le pagine (dai brand alle location) e quasi tutti tra gli utenti. Già, quasi tutti… anche i propri genitori. Sempre più adulti prendono confidenza con il mondo social e per svariati motivi ci si ritrova il volto di nostra madre che ci osserva da quella piccola immagine profilo, accuratamente non ingrandita, o il nome del padre tra le richieste di amicizia, debitamente ignorata. Questa consapevolezza può influenzare il nostro comportamento su Facebook? Soprattutto può farlo quando in gioco c’è la possibilità di puntare i riflettori di Facebook sulla nostra vita di coppia?

Ipotesi

La presenza dei genitori su Facebook costituisce un elemento di inibizione del grado di esplicitazione e visibilità delle relazioni sentimentali dei figli.

Metodo. Partecipanti

Vengono selezionate 200 coppie eterosessuali (N = 400), con i componenti compresi in una fascia di età tra i 19 e i 29 anni, impegnate in una relazione da un arco temporale superiore ad un mese. Inoltre nessuno dei soggetti partecipanti all’esperimento sono a conoscenza dell’ipotesi da verificare. Ciascuno dei partecipanti è attivo su Facebook e usa il social network con costanza.

Le coppie sono divise in quattro gruppi.

a) Uguale numero di ragazzi e ragazze (gender misto) con i genitori presenti su Facebook e tra i propri amici.

b) Uguale numero di ragazzi e ragazze (gender misto) con il profilo aperto e i genitori presenti su Facebook, ma non tra gli amici.

c) Uguale numero di ragazzi e ragazze (gender misto) con il profilo chiuso (accesso solo ad alcune informazioni base come la foto del profilo, città di residenza, status) e i genitori presenti su Facebook, ma non tra gli amici.

d) Uguale numero di ragazzi e ragazze (gender misto) con i genitori non presenti su Facebook. Gruppo di controllo.

Metodo. Procedimento

Vengono identificate sei voci che valutino l’attenzione degli utenti analizzati nel pubblicare i post, basandosi su una scala che vada da 1 a 5 per ciascuna voce (1=Non pongo alcuna attenzione alla presenza dei miei genitori su Facebook; 5=Considero primariamente la presenza dei miei genitori su Facebook). Le voci considerate sono:

  • Attenzione posta nel modificare lo status su Facebook
  • Attenzione posta nel modificare la foto profilo con il proprio partner
  • Attenzione nel pubblicare foto con il partner
  • Attenzione nel taggare l’altro membro della coppia in un post qualsiasi
  • Grado di riservatezza dei post pubblicati
  • Attenzione posta nel condividere i post pubblicati dal proprio partner

Osservazioni

Durante l’elaborazione dei dati verrà posta attenzione nel dividere i risultati per gender e fascia di età. Con questo esperimento sarà possibile valutare, confrontando i dati delle variabili considerate, sia tra i vari gruppi sia con il gruppo di controllo, quanto la presenza dei propri genitori possa influire sul grado di visibilità dell’attività della coppia su Facebook. Sarà inoltre possibile valutare quanto questo fattore incida in base all’età dei partecipanti considerati e si potrà osservare se la differenza di gender (ragazzo o ragazza) comporti discrepanze nel tipo di rapporto con i propri genitori relativamente al tema della relazione di coppia.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.