Quando la trasparenza è l’arma del successo.

La fiducia ai tempi del web.

Quando penso al concetto di fiducia abbinato al web mi viene da sorridere. Il web è un’entità astratta, impersonale e slegata da un luogo fisico, non si può guardare negli occhi per capire se mente, né metterlo alla prova con frasi ambigue per vedere come reagisce. Allora come si fa a fidarsi? Principalmente il web è un contenitore di informazioni, perciò secondo me la prova del nove in questo caso è testarne la trasparenza. Ovvero: più informazioni mi dai, più me le dai in modo chiaro e non ambiguo, più sarò portata a fidarmi.

Basandomi su questa conclusione, ho scelto quelli che secondo me sono i quattro siti più affidabili nei settori che navigo di più: vendita di prodotti online, soggiorni, viaggi, ristoranti.

Amazon

Amazon, il gigante dell’e-commerce, ormai è diventato un dittatore virtuale, capace di fronteggiare a testa alta i più grandi distributori del mondo reale, tra cui numerose case editrici. Mi sono fidata di lui fin dal primo istante, perché ha sempre parlato chiaro. Oltre ad essere un sito su cui è facilissimo trovare in poco tempo quello che cerchi, è anche semplice reperire tutte le informazioni che servono per approfondire la conoscenza del prodotto: prezzo, rivenditore, provenienza, costi di spedizione, recensioni di chi lo ha già acquistato, recensioni sul rivenditore, numero di articoli rimasti in magazzino. Se vuoi acquistare un libro, in molti casi puoi leggerne le prime pagine per capire se ti piacerà, puoi consultare le classifiche dei più venduti, trovare offerte interessanti, selezionare i prodotti di tuo interesse in pochi clic e ritrovarli tutti nel carrello. Il tutto senza mai avere brutte sorprese finali, come il prezzo che lievita o l’assenza del prodotto in magazzino. Insomma, la trasparenza fatta persona… cioè, sito!

Trivago

Adoro viaggiare, viaggio spesso e nella mia breve lunga esperienza di viaggi ho capito che se non trovi l’hotel giusto — se la stanza è un congelatore camuffato, se la doccia non ha la tendina e allaga tutto ogni volta che la apri, se l’albergo è lercio e la colazione scarsa — puoi essere nella città migliore del mondo, ma la vacanza è rovinata. Perciò ho sentito il bisogno di affidarmi a un motore di ricerca che scandagliasse gli hotel di tutto il mondo in base ai miei parametri e mi consigliasse il migliore. Ho trovato Trivago ed è stato amore a prima vista. Grafica semplice ed essenziale, numerosi parametri per fare una ricerca ad hoc, classifiche sempre aggiornate e recensioni in grande quantità lo hanno reso il mio consigliere numero uno quando si tratta di scegliere un hotel. Fino ad oggi, non mi ha mai deluso.

Trenitalia

Prima di arrivare in hotel, però, bisogna prendere un treno. Ora, devo premettere che ho conosciuto Tranitalia grazie alla mia famiglia, già fedelmente iscritta da anni, devo anche premettere che il sito ha cambiato grafica e struttura molte volte facendoci tutti tremare; ciononostante, dopo cinque anni di iscrizione al programma “Cartafreccia” mi ritengo ancora una cliente soddisfatta. Il sito è molto complesso, ma trovi sempre quello che cerchi. Hai la possibilità di fare una ricerca per trovare i risultati più convenienti, anche spostando la data, puoi trovare molte offerte e raccogliere punti che ti consentiranno di ottenere altri vantaggi. La comunicazione sul sito è fatta molto bene, chiara e accattivante, le informazioni tecniche sul viaggio sono fornite in modo semplice e puntuale. Insomma, tirando le somme è un ottimo sito per prenotare un viaggio, lo consiglio.

Tripadvisor

Dulcis in fundo, se ho voglia di uscire a pranzo o a cena non esco mai prima di aver consultato il mio critico culinario preferito: Tripadvisor. Anche qui la grafica è accattivante, la navigazione è semplice e le informazioni ti vengono date esattamente come le vuoi, cioè tutte e subito. Il punto di forza sono le opinioni dei clienti, persone di tutti i tipi che lasciano i loro commenti sui ristoranti in cui mangiano, commenti spassionati, spesso anche coloriti e divertenti da leggere. Non sempre le opinioni coincidono, ma posso comunque farmi un’idea chiara del posto e decidere di conseguenza. Ciò che mi piace del sito è che dà al proprietario del locale la possibilità di rispondere al commento, per ringraziare e confermare o smentire e ribattere, dando dunque al lettore una visione sempre completa e imparziale del posto selezionato. Infine, mette a disposizione, oltre alle foto sempre belle e impeccabili dei ristoranti, anche le foto meno belle e impeccabili dei visitatori, altro segno di trasparenza che porta a fidarsi di più.

Detto ciò, concludo dicendo che da bravi naviganti dobbiamo essere pronti a fronteggiare gli scogli — cioè le fregature — sempre in agguato sotto la superficie e perciò serve sondare sempre la trasparenza delle acque per evitare brutte sorprese nel fondale.

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