Quattro esempi di trust building nei social media
Come creare fiducia online: alcuni esempi

Ormai online si costruiscono relazioni. Queste ultime possono essere basate sulla fiducia o meno, proprio come succede nella realtà. Basti pensare all’acquisto online. Su che basi il cliente sceglie un sito piuttosto che un altro per acquistare? Quale sito ci attira di più? Quale ci ispira più fiducia? E per quanto riguarda i social? Perché uso Facebook piuttosto che Twitter o Instagram? Quale di questi social ci ispira più fiducia? Attraverso questo breve elaborato riporterò alcuni esempi di “trust building” presenti in Facebook, il social più utilizzato in assoluto. Ci siamo mai chiesti perché Facebook ha più utenti iscritti rispetto ad altri? Sicuramente una delle risposte sta nel fatto che tale social crea una situazione di fiducia per l’utente, il quale si sente protetto e si sente di condividere gli stessi valori del social. Ad esempio, perché un utente iscritto a Facebook si sente di scrivere cose privatissime che direbbe solo ad un amico fidato? Perché il social in questione dà la possibilità di “far vedere cosa l’utente vuole far vedere e a chi vuole”. Quando ci si iscrive c’è l’opportunità far vedere i propri post e i propri dati solo agli amici o a tutti. Altre opzioni creano fiducia nell’utente: Facebook permette di “segnalare” post compromettenti o che violano le basilari norme etiche. In questo modo l’utente si sente più sicuro, poiché naviga in un social che protegge i suoi utenti. Inoltre, molte aziende hanno creato una pagina Facebook che permette di vendere online i loro prodotti. In questo modo l’utente si lega al Brand in questione per costruire un rapporto tramite Facebook. Questo perché si crea un rapporto Face to Face all’interno del social. Fiducia, però vuol dire anche continuare a far sentire importante il cliente. Una possibile azienda per fidelizzare un consumatore offre servizi di abbonamento, sconti o buoni acquisto. Cosa fa invece, Facebook? Realizza semplici video per far sentire importante l’utente. Non ne potevamo più quando, ad esempio, vedevamo condivisi i video dei nostri amici creati da Facebook in cui erano presenti i momenti più importanti. Basti pensare ancora adesso, quando Facebook ti ricorda cosa hai condiviso, postato un anno fa, due anni o tre anni fa. In questo modo lo user si sente importante, apprezzato. Si crea, di fatto, un rapporto di fiducia.