Ti fidi di me?

4 esempi di Trust Building.

Esiste un piacere che si ricollega direttamente all’entrare in possesso di qualcosa che ci manca. Nel mare di internet l’azione di acquistare ciò che si vuole quando si ha voglia grazie ai servizi e-commerce è indubbiamente uno degli aspetti più straordinari del nostro millennio. Il successo di questa modalità di acquisto è determinato dalla fiducia che si costruisce nel tempo tra azienda e consumatore, una fiducia che può nascere da svariati motivi ma che sicuramente in prima istanza dipende dalla credibilità aziendale. Personalmente compro online per alcuni semplici motivi: si spende meno, è più veloce e si trova l’introvabile. La procedura è la medesima per i quattro siti che analizzo qui di seguito: scelta del prodotto, inserimento di dati anagrafici per registrazione online nel sito, inserimento del recapito di posta se l’oggetto in questione è fisico, pagamento tramite carta di credito e infine la fiduciosa attesa. Esatto fiduciosa perché non si può fare molto altro, ci si fida prevalentemente perché gli altri lo fanno e perché così ci viene consigliato di fare. Pubblicità martellanti ultimamente non fanno che ripetercelo, non è mai stato così tanto di moda comprare online come nell’ultimo periodo.

Ecco la mia esperienza.

-MyPix: sviluppo foto, libri e album.

“Sviluppa le foto dei tuoi momenti più belli”. Così recita lo slogan in testa alla pagina, semplice ed efficace.

Per mia sventura il mio fotografo di fiducia hai chiuso i battenti e così per stampare le mie foto sono dovuta ricorrere ad internet e alla sua potenza ed è stato così che ho scoperto MyPix, il sito leader europeo nella stampa delle foto digitali che unisce professionalità, passione e originalità nella sua piattaforma per rendere l’esperienza d’acquisto il più piacevole possibile per i propri clienti. Il sito ispira fiducia direttamente dalla grafica originale e allegra ma al contempo semplice e professionale. Il modo chiaro e diretto permette al cliente, anche a quello meno esperto, di scegliere con tutta sicurezza il servizio che più gli interessa. Le possibilità sono molteplici: stampa foto, creazione di poster, oggetti, assemblaggio di album fotografici e libri. Inoltre vi è la possibilità di scegliere la qualità della carta il formato e le dimensioni. Un modo tutto nuovo e priginale di stampare le tue foto.

A mio avviso questo sito crea fiducia per il semplice motivo che è in grado di creare un coinvolgimento emotivo molto forte, con esempi che si animano sullo sfondo per aiutarti a scegliere la conbinazione più adatta a te. Perché scegliere di affidarsi a MyPix è spiegato anche nel sito stesso che suggerisce tre validi motivi per sceglierlo, una tattica di personal brand molto forte; si autodefinisce Istruttivo (aiuta nella creazione con assistenza mirata) Professionale (possibilità di utilizzare i consigli di esperti nella fotografia) Disponibile (numero verde a disposizione). Insomma un sito affidabile, anche sul piano del risparmio economico.

-Kobo.

Perchè mi fido? Semplice perché fa parte di Mondadori dove ho acquistato fisicamente l’ereaders e lo ritengo un punto di riferimento per eventuali problemi, ma soprattutto so che i libri che compro sono esattamente come se li comprassi in libreria.

Devo ammettere che questa modalità soddisfa la mia voglia di lettura in qualunque momento ne abbia bisogno, mi basta avere una connessione internet e il gioco è fatto. Si perché kobo si ricorda di me e delle mie credenziali di accesso, memorizza il numero della mia carta avvertendomi con una mail ogni volta che effettuo un acquisto e ringraziandomi. Mi basta cliccare su acquista per avere il libro sul desktop del mio pc o ancor più veloce è la sincronizzazione wifi direttamente dal mio ereaders. Kobo inoltre memorizza nel carrello dei desideri i miei eventuali prossimi acquisti con un lista di preferenze. Con questa modalità di acquisto trovo i libri a prezzi vantaggiosi, dai classici alle nuove uscite, e ogni giorno è in primo piano una nuova offerta. Mi duole dirlo ma a volte la rapidità e la comodità di comprare in questo modo e leggere dopo pochi secondi è davvero appagante.

-Groupon

Direttamente dal sito o dalla app penso non abbia bisogno di spiegazioni, usata da molti e conosciuta da tantissimi per i servizi che propone e per la grafica semplice ed immediata. Digitando la propria città e la propria email si possono avere notizie aggiornate su tutte le offerte che la città propone, le più disparate adatte a tutti i tipi di tasche e di emozioni. Viaggi, vicino a me, shopping e in primo piano sono le quattro categorie e filtri che appaiono nella home, con una rapida occhiat si ha lo spunto per nuovi viaggi, uscite, cene e serate a prezzi di solito scontati o molto convenienti. Il sito si ricorda dei tuoi aquisti e ti suggerisce per questo esperienze simili che potrebbero piacerti, lavorando quindi sulle tue passioni e coinvolgendoti. Di notevole aiuto possono essere i feedback degli utenti che si trovano inerenti a questo tipo di esperienze.

Anche in questo caso per ora posso parlare di esperienza positiva, anche se devo ammettere che forse in base al tipo di offerta o esperienza ne basterebbe una negativa per diminuire drasticamente la mia fiducia in essa.

-Booking

L’ultima esperienza che descrivo è invece parzialmente negativa, in questo caso il sito penso che sia noto a molti, ma avendomi ripetutamente delusa ho deciso di non usarlo più per organizzare i miei viaggi.

Quando appunto si affronta un viaggio e si ha magari un budget limitato farci entrare volo e hotel non è propriamente una cosa semplice e per questo motivo esistono siti come Booking, Trivago e Venere che suggeriscono l’accoppiata vincente.

Nonostante la semplicità, la possibilità di scegliere vari filtri e la possibilità di pagare dopo e tutto quello che il sito propone mi ha ripetutamente delusa per quanto riguarda l’affitto di appartamenti, dove spesso i servizi richiesti non erano disponibili o le foto non corrispondevano alla realtà dei fatti suscitando così all’ arrivo spiacevoli sorprese.

Ma questo è l’altra faccia della medaglia il rischio che si incorre a fidarsi troppo, la maggior parte delle mie esperienze è però positiva e penso che continuerò a comprare online sui siti di cui mi fido.

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