#59

1) — Ecate, potresti coprirti? devo stare qua al computer.

2) — Non ti piaccio? Lo vedo come mi guardi da qualche lustro Simmy, Jimmy è uscito, potresti approfittare, non ti andrebbe? Guarda che tette, [ sussurra ] vanno tutti pazzi per le mie tette, persino certi medici vorrebbero visitarle, a te non piacciono? [ prende le tette ai lati con entrambe le mani e le preme verso il centro ] Non vorresti infilarlo qua in mezzo, Simmy?

3) — Ecate… [ esita ] Jimmy potrebbe tornare da un momento all’altro, in ogni caso tu mi piaci e… mi pare che con lui tu stia sprecando il tuo tempo che in pratica è la tua vita.

4) — Oh, il mio tempo è la mia vita, è interessante questo concetto, mi permetto di osservare tuttavia che è primitivo, se il mio tempo fosse la mia vita tutto sarebbe piuttosto lineare non credi? O circolare, guarda come funziona il tempo, guarda un orologio, le lancette girano sempre nello stesso modo, o il sole, si alza di là [ allunga il braccio e indica l’est ] e va giù, giù, giù, di là [ fa percorrere al braccio un arco passandolo in alto e finendo col puntare a ovest ] e tu mi dici che spreco il mio tempo, quando Jimmy me lo mette dentro il tempo è avanti e indietro, dentro e fuori, quindi il tempo ha una scansione diversa dalla mia vita che è fatta di adesso in cui sto qua a farmi guardare da te, di quando penso a ieri, perché ho una memoria e dei ricordi, come te sai? non sono la mia vita quelli? E in che modo stanno nel tempo? Il tempo è tutto presente quando ricordiamo? E poi le cose accadono, magari ora ti si rizza e lo metti qua in mezzo [ Ecate fissa Simmy negli occhi in modo che le sue tette abbiano la massima evidenza ] questo sarebbe il futuro, questo sarebbe la mia vita, vuoi entrare nella mia vita? La mia vita è il mio corpo? Vuoi entrare nel mio corpo?

5) — Sei la ragazza di Jimmy e io sono innamorato di te, [ esita come si rendesse conto di avere esagerato e guarda a terra e poi guarda Ecate ] mi pare una cosa sbagliata, mi sembrano due cose sbagliate, tutto qua.

6) — Quindi tu sei uno che fa tutto giusto, tipo ammazzare un negro perché te lo chiede il tuo capo, sei geniale ragazzo, ammazzi la gente a comando e stai a cuccia quando un paio di tette come queste ti sventolano davanti e ti dicono mangiaci-mangiaci-mangiaci, tu non sei Simmy davanti alla meraviglia. Sei divertente [ sorride e socchiude gli occhi ].

7) — Smettila, non mi provocare…

8) — Non mi provocare, hai una dialettica molto Harmony, sai cosa sono? Romanzi fatti come poltroncine, la gente di passaggio ci si riposa. Ho pensato che avresti detto non mi provocare ad un certo punto, se vuoi ti dico anche quando, lo hai pensato quando ho detto ti sventolano davanti, allora tu hai pensato che mi avresti detto non mi provocare. [ Simmy arrossisce e per un istante guarda a terra, poi torna a fissare Ecate come ipnotizzato ] Dimmi piuttosto di te adesso, ti si sta rizzando? C’è vita nella tua patta? O serve un telescopio elettronico? Mi fai vedere la tua personalissima evoluzione della specie? Puoi per cortesia slacciare la tua cintura, abbassare la zip, calare le mutande, porti i boxer o gli slip? È da un po’ che me lo chiedo, sai?

9) — Tu da tempo ti chiedi se porto i boxer o gli slip? [ Simmy ha uno sguardo compreso tra lo stupore estremo e il lusingato ]

10) — Be’, sì, io preferisco i boxer, o non indossi niente? Dai, cala quei pantaloni e fammi vedere, poi fai finta che sia io ora il tuo capo e considera che ti sto ordinando di prendere tutto quello che ti va di prendere, pensaci adesso, credi che ora ce la faresti ad arrivare alla sodomia? O il pensiero è talmente estremo che ti mette un’ansia da impotenza? Allora, cosa aspetti? Comincia col fare un passo in avanti e ad afferrare quello che ti pare più sodo, rifletti attentamente, prendi le tette o il culo mentre mi baci? Ecco, bravo, vieni avanti, così, bravo ragazzo, vieni qua.