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TALK TALK — RawSigns#nologo

Tante storie sono destinate a trovare strade diverse da quelle delle produzioni ufficiali per poter essere quello che vogliono essere, liberamente, senza mezzi termini e in modo il più possibile diretto. Talk Talk è il primo prodotto del progetto editoriale RawSigns#nologo

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PEDALARE

Settimo paragrafo di “Talk Talk”La prima volta che l’ho visto era distante da me e pedalava a cavallo di una bicicletta scura, forse nera ma non ci giurerei, eravamo davvero troppo distanti. Lo avevo inseguito fiutando le tracce che si lasciava dietro. Non era un tipo che ci teneva troppo a guardarsi le spalle. Non si prendeva il fastidio di dissimulare, di fintare uno spostamento a destra per poi procedere in volata verso sinistra.
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Carmine AcetoJan 8

MUOIONO COSI’ ANCHE LE TARTARUGHE

Sesto paragrafo di “Talk Talk”La luce dell’estate rendeva interminabile la mattinata e il mio girovagare indefinito per le strade del borgo medioevale stava diventando un modo come un altro per evitare di prendere decisioni sul futuro, anche su quello più innocuo ed immediato che mi attendeva al mio ritorno al convento. ¶ Mi lasciavo scivolare addosso ai muri di pietra e fissavo orizzonti collinari tra le fessure dei vicoli. Mi limitavo a giocare in difesa ad oltranza.
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Carmine AcetoDec 18, 2015

PRIVACY

Quinto paragrafo di “Talk Talk”Deciso a riprendere il cammino ma non a raggiungere troppo in fretta lo scopo impostomi dal viaggio, ho fatto una passeggiata senza senso dal convento verso l’antico borgo. Il sole è caldo già di prima mattina e la fatica si fa sudore che scorre copioso lungo la mia schiena. Dopo pochi passi mi ritrovo la camicia chiazzata e una sensazione di sconforto mi galleggia dentro senza sosta. ¶ Ho già voglia di tornare al convento per rinchiudermi nella mia stanza e lo farei se non avessi gà appurato…
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Carmine AcetoNov 14, 2015

LA SEMPLICITA’

Quarto paragrafo di “Talk Talk”Basta decidere di essere se stessi e fare ciò che sentiamo di dover fare per diventare insopportabili per gli altri. Usciamo fuori dal loro radar, dalle capacità interpretative che nel corso del tempo hanno elaborato su di noi. Ma noi di tutto questo siamo stati almeno un po’ complici. Ci siamo adeguati chi lo sa per quanto tempo a essere la cosa più semplice da riconoscere. Non abbiamo complicato la vita a chi ci guardava, convinti che in questo modo saremmo riusciti a non complicarla a noi…
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Carmine AcetoOct 31, 2015

NEL SILENZIO

Terzo paragrafo di “Talk Talk”Il salone d’ingresso era buio ma fresco. Le finestre erano accostate e le persiane erano tenute basse. Da fuori trapelava un tipo di vita che dentro quel posto non era così importante da tenere presente o da riprodurre. Fuori c’era della gente in vacanza che passeggiava per le strade del borgo medievale poco distante e ben visibile. Il borgo si raccoglieva ai piedi del colle dove il convento spuntava senza arroganza.
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Carmine AcetoOct 20, 2015

INVERSIONE DI MARCIA

Secondo paragrafo di “Talk Talk”Se le automobili potessero decidere di andare in giro da sole dove andrebbero? ¶ Mi pongo spesso domande di questo tipo quando non lavoro o quando mi lasciano libero di pensare. Non sono i pensieri utili quelli che vengono fuori quando abbassi la tua difesa emotiva, ma quelli più insalubri e disfattisti che esistano. Si radicalizzano e prendono a muoversi in circolo a ritmo continuo da qualche parte dentro di me e non riesco a scacciarli neanche volendo.
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Carmine AcetoOct 10, 2015

TERRITORIO

Primo paragrafo di “Talk Talk”Sono stato allevato come una macchina da guerra in tempo di pace e ne ho avvertito tutta la tensione. Sapere di essere l’unica possibilità di un’altra persona è la sola vera condanna che un uomo qualunque può scontare in terra. Per uomini come me non esistono reati, siamo persone pulite che sanno stare lontane dal peccato, ma che non possono evadere dagli obblighi. ¶ Quarantatre anni fa mi hanno confezionato la fortuna che ho oggi.
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Carmine AcetoOct 1, 2015
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