Da Seattle a Roma

Innovazione digitale per i cittadini e per lo sviluppo del Paese

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Ho lavorato per tredici anni in Apple e sedici in Amazon. Dopo un’esperienza così unica e tanti anni lontano dall’Italia, ho deciso di tornare con in mente una forma di “restituzione” al Paese, quello che in inglese viene comunemente definito “give back”. Ho quindi accettato l’invito del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, a dare una mano al Governo nel processo già avviato di trasformazione digitale e di contribuire alla semplificazione della relazione tra la Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese. Lavorerò pro bono per due anni come “Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale”. “Commissario” non è un titolo che suona moderno, ma moderno sarà il modo di lavorare del “Team per la Trasformazione Digitale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Con me collaborerà Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione da settembre 2014, ruolo che svolge anche lui pro bono.

L’obiettivo immediato è quello di creare questo team. Senza una squadra competente ed entusiasta non si va molto lontano. Ho deciso quindi di indirizzare il mio primo post ai talenti.

Cari talenti che vivete in Italia o che avete voglia di tornarci - anche temporaneamente - a un compenso che probabilmente sarà ben inferiore al vostro attuale: come vi convinco? 
Vi spiego che cosa abbiamo in mente e il tipo di persone di cui abbiamo bisogno per aiutare nella costruzione dei componenti fondamentali del sistema operativo del Paese.

Il Team per la Trasformazione Digitale sta cercando talenti, con padronanza della lingua italiana e inglese e con comprovata esperienza in Informatica (Software Architecture, Mobile Application Development, Software Open Source, Information Security, API), in Matematica e Statistica (Modelli Predittivi, Machine Learning), in Product Design, User Experience e in altre discipline connesse all’agenda digitale.

Visione

Il “sistema operativo” del Paese: una serie di componenti fondamentali sui quali costruire servizi più semplici ed efficaci per i cittadini, la Pubblica Amministrazione e le imprese, attraverso prodotti digitali innovativi.

Missione

Rendere i servizi pubblici per i cittadini accessibili nel modo più semplice possibile, innanzitutto tramite dispositivi mobili (approccio “mobile first”), con architetture sicure, scalabili, altamente affidabili e basate su interfacce applicative (API) chiaramente definite; supportare le pubbliche amministrazioni centrali e locali nel prendere decisioni migliori e il più possibile basate sui dati, grazie all’adozione delle più moderne metodologie di analisi e sintesi dei dati su larga scala, quali Big Data e Machine Learning.

Copyright: BrianAJackson

Attività

  1. Coordinare i diversi “stakeholder” pubblici nella gestione di programmi digitali, esistenti e futuri, in maniera integrata con una metodologia agile e un approccio open data
  2. Individuare nuove iniziative di trasformazione digitale e tecnologica
  3. Diventare un centro autorevole di competenza digitale e innovazione per gli “stakeholder” pubblici, allo scopo di condividere linee guida, direttive e pareri
  4. Creare una comunità internazionale di sviluppatori e designer che contribuiscano allo sviluppo delle API e dei servizi digitali, che identifichino e risolvano problemi tecnologici, forniscano informazioni e istruzioni sui principi di innovazione digitale e creino strumenti e servizi condivisi
  5. Porre le fondamenta per un’architettura in evoluzione in grado di “scalare” nel tempo e rimanere al passo con le tendenze tecnologiche che emergeranno
Copyright: VintageAdarama, Florida, US

Il Team

Per svolgere queste attività il team deve essere motivato, tecnicamente molto esperto, con esperienze professionali in Ingegneria, Informatica, Big Data, Matematica, Statistica, Machine Learning, Software open source, Sicurezza, Product Design e User Experience, Sviluppo Applicazioni Mobile, Software Architecture e Relazioni Sviluppatori. Cerchiamo veri e propri “missionari” che avranno l’opportunità di contribuire alla missione di fare da “volano dell’innovazione” per il Paese. Il team deve essere composto da persone con comprovati successi nei rispettivi settori, con esperienza operativa e non solo di consulenza, con il desiderio di fare la differenza e abituate a pensare “fuori dagli schemi” e con il coraggio di cambiare lo status quo; devono, inoltre, saper lavorare con pazienza quando sotto pressione, essere determinate e capaci di gestire con entusiasmo situazioni complesse. È importante, inoltre, avere la capacità di fare autocritica ed essere pronti a imparare dai propri errori, sapendo che questo aiuta il continuo miglioramento dei processi.

L’ascolto, la trasparenza e la condivisione sono i valori cruciali che guidano le azioni di questo team; infatti, per guidare l’Italia nel futuro, è necessario condividere con tutti visione, missione, obiettivi, codice sorgente (quando appropriato), design, idee, successi e anche insuccessi. In questo senso, il team non solo è aperto alla discussione, ma apprezza le critiche costruttive e i suggerimenti. Questo approccio aperto permetterà di alzare costantemente il livello dell’innovazione, potendo fare affidamento sulla cooperazione e sulla partecipazione di tutti. Il team valorizza e apprezza la diversità culturale e di genere, principio che è incoraggiato e tenuto in grande considerazione anche nei processi di selezione.

Il Manifesto dei principi tecnologici e operativi del team

  1. Sicurezza e privacy sono i principi più importanti; mai, per nessuna ragione, scenderemo a compromessi
  2. Valorizzeremo gli asset esistenti; non ricostruiremo quanto di positivo è già stato realizzato nella Pubblica Amministrazione italiana e ci ispireremo anche a modelli internazionali funzionanti
  3. Saremo ossessionati dalla semplificazione; tutto quello che faremo sarà facile da utilizzare per i cittadini
  4. Penseremo e progetteremo con un approccio “mobile first
  5. Valuteremo e sfrutteremo le tecnologie open source
  6. Seguiremo moderni modelli di progettazione; utilizzeremo architetture service oriented, sicure, “elastiche” e altamente affidabili
  7. Ci baseremo costantemente su dati; applicheremo algoritmi di Machine Learning e tecniche di Intelligenza Artificiale, quando necessari per risolvere problemi complessi
  8. Saremo aperti e trasparenti; pubblicheremo documenti che illustrino quello che abbiamo costruito, le decisioni prese, gli errori commessi e i benefici che abbiamo rilevato
  9. Avremo una visione di lungo termine, ma identificheremo anche le tappe intermedie che ci permetteranno di offrire rapidamente valore ai cittadini italiani
  10. Continueremo ad imparare; non ci limiteremo a questi principi e ne aggiungeremo di nuovi
Copyright: BrianAJackson

Nota Bene

Non dimentichiamo che lavoreremo in un ambiente governativo. Avremo l’opportunità di collaborare in ogni ambito della Pubblica Amministrazione con persone incredibilmente brillanti e intelligenti, con grande volontà e con il sincero desiderio di migliorare e “fare la cosa giusta”. Ci sono, infatti, team moderni e innovativi e isole di eccellenza, in grado di ottenere molto con poche risorse.

Nonostante ciò, lo stato attuale delle infrastrutture digitali pubbliche mostra gli effetti di una mancanza di un agile coordinamento centrale. Molto è stato fatto nell’ultimo periodo, ma la maggior parte dei programmi non è allineata e numerosi sistemi e siti sono stati costruiti con tecnologie obsolete, con insufficiente attenzione alla “user experience”, scarsa integrazione e, spesso, mancanza di interoperabilità.

Troveremo anche molte norme e regole complicate, talvolta incomprensibili; dovremo imparare a gestire con intelligenza la burocrazia. Molti ci diranno: “non capite come funziona la pubblica amministrazione”, “ci hanno già provato in tanti e hanno fallito”, “in Italia non funziona così!”

Riceveremo molte critiche. Alcuni commenti saranno sinceri e utili, altri saranno cinici e preconcetti. Le critiche del primo tipo arriveranno da persone che vogliono offrire realmente e con spontaneità il loro contributo, quelle del secondo tipo da coloro che vogliono difendere lo status quo o che vedono il bicchiere sempre “mezzo vuoto” o che, più semplicemente, si sono rassegnate all’impotenza.

Per coloro che non hanno paura di questi ostacoli, che si sentono in profonda sintonia con questi obiettivi e con questi principi, che sono in grado di cavarsela in situazioni difficili, che hanno una predisposizione naturale verso la semplificazione, il nostro team è il posto giusto.

Posizioni aperte e job description per il Team per la Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • Durata: chiediamo un impegno di almeno un anno, ma saremmo lieti di una vostra disponibilità a rimanere più a lungo, fino a settembre 2018. Il nostro obiettivo è quello di creare un gruppo permanente, ma allo stato attuale siamo vincolati dal quadro normativo che fissa la durata del team a settembre 2018
  • Compensi: la maggior parte dei ruoli sarà remunerata tra i 70.000 € e i 120.000 € all’anno
  • Luogo di lavoro: Roma ma per posizioni particolari possiamo considerare forme di lavoro parzialmente da remoto
  • Rimborsi per relocation: se vivete fuori Roma, non possiamo offrire le spese di viaggio e relocation dalla vostra residenza
  • Tipo di contratto: esperto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le modalità di pagamento saranno stabilite al momento della nomina sulla base della disciplina applicabile
  • “Dress code”: occasionalmente si dovrà essere eleganti, ma normalmente ci si può vestire in modo casual e sportivo

Le posizioni aperte per entrare a far parte del Team per la Trasformazione Digitale sono le seguenti:

Big Data Architect

Cybersecurity

Sviluppo Mobile e App

Pagamenti Digitali

Prodotto e User Experience e User Interface (UX / UI)

Content Designer

Metrics e Analytics

Collaborazioni Internazionali

3 Sviluppatori Software

2 Responsabili tecnici di progetto

Le seguenti posizioni sono formalmente aperte ma abbiamo già candidati che ci piacciono e con i quali stiamo perfezionando l’accordo di collaborazione:

Chief Technology Officer - Tecnologia e Architettura

Applied Data Scientist

Relazioni Sviluppatori

Comunicazione e PR

Assistente Tecnico e Coordinatore delle attività

Affari regolamentari nazionali ed europei