TEATRO DECONFISCATO (il teatro nei beni confiscati alle mafie)

1a Edizione — Ingresso Gratuito con prenotazione obbligatoria a teatrodeconfiscato@gmail.com | 320 2166484

Rassegna di teatro civile, ideata e diretta dal drammaturgo e regista Giovanni Meola, che si svolgerà presso l’ex-Tenuta Magliulo, bene confiscato alla camorra sito nel comune di Afragola.

La rassegna, ad ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria, presenta tre spettacoli di interesse nazionale i cui temi e storie vengono abbinati ad un luogo il cui riutilizzo a fini sociali e culturali dev’essere uno degli scopi principali delle amministrazioni pubbliche: l’elevato tasso simbolico di immobili teatro di violenza, sopraffazione e morte può concorrere all’accrescimento della conoscenza, della consapevolezza e della memoria collettiva, dotando la comunità di un sentimento di riappropriazione del proprio territorio e della propria storia.

Gli spettacoli di questa prima edizione sono tre monologhi che vantano diversi anni di vita scenica, numerosi premi nazionali, sponsorizzazioni e collaborazioni di elevato e riconosciuto spessore e raccontano storie legate alle tre maggiori mafie del paese: una storia di camorra, una di ‘ndragheta, una di mafia.
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PROGRAMMA COMPLETO 1a edizione

Luigi Credendino

8 Settembre — Virus Teatrali — ore 20.45
L’INFAME
di — regia Giovanni Meola | con Luigi Credendino
Un camorrista minore, un criminale di piccolo calibro, passa da un clan all’altro e poi si pente, convinto di poter continuare a ‘fumare’. Ma, purtroppo per lui, nessun magistrato può concedergli questo, diventando il suo pusher. Mazza ‘e scopa, pentito sui generis, rivela un mondo in cui tutti hanno un contranomme più o meno eccentrico, più o meno minaccioso, più o meno ridicolo e si rivela come un illuso incapace di affrontare la dura realtà delle sue scelte di vita. | www.virusproduzioni.it

Andrea Cappadona

15 settembre — Compagnia Ragli — ore 20.45
PANENOSTRO
di — regia Rosario Mastrota | con Andrea Cappadona
Giuseppe fa il pane e ama impastare i suoi ‘figli’ di acqua e farina. Vive la sua missione di fornaio ingenuamente e quest’umiltà, palesata nel sottomettersi all’imposizione malavitosa, lo rende ignaro finanziatore della ‘ndrangheta radicata al nord, dove lui lavora. Ma quando intimidazione ed estorsione attaccano i suoi sentimenti, l’impulsiva reazione avrà effetti letali. | www.compagniaragli.com

Christian Di Domenico

22 Settembre — Consorzio Teatri di Bari — ore 20.45
U PARRINU
di — regia — con Christian Di Domenico
Di Domenico ha conosciuto personalmente padre Puglisi perché questi celebrò le nozze dei suoi genitori e ne divenne amico e guida spirituale negli anni successivi. Alternando sprazzi di autobiografia a sprazzi della sua tragica uccisione ad opera del boss del quartiere Brancaccio, a Palermo, l’autore traccia la non ordinaria storia del primo prete ucciso dalla mafia. | www.christiandidomenico.wordpress.com

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