Get Out The Vote (GOTV)

Con il termine Get Out The Vote (di seguito GOTV) si descrivono le pratiche di azione politica finalizzate ad aumentare l’affluenza al voto nelle elezioni. Si tratta di un’attività di particolare spessore, soprattutto in quei contesti nei quali l’affluenza al voto è più bassa e dove, quindi, una maggiore o minore partecipazione può influenzare l’esito finale.

Pochi candidati hanno accesso ad alte risorse finanziarie per produrre spot televisivi e farsi conoscere agli occhi dell’elettorato e la vera sfida che spesso affrontano è riuscire a portare al voto il proprio bacino elettorale.

In questo senso i Big Data vengono utilizzati per affinare la conoscenza del target di riferimento per le operazioni di mobilitazione e di GOTV.

La tecnologia può fornire soluzioni interessanti e un esempio proviene dalla campagna di Obama del 2008. Lo staff si rese conto di avere un enorme database di potenziali elettori, VoteBuilder, e una piattaforma per l’organizzazione dei volontari, PartyBuilder, sviluppati nel corso della presidenza del Partito Democratico di Howard Dean dallo staff che lo aveva assistito durante la campagna per le primarie. Viene lanciato il programma Neighbor-to-Neighbor che metteva in collegamento i volontari con i potenziali elettori del partito da portare al voto.

Questo è stato il primo passo verso un uso della tecnologia sempre più affinato che ha condotto alla realizzazione di Dashboard nel 2012 che ha reso più semplice coinvolgere gli attivisti. Grazie ad una registrazione online ogni volontario poteva scoprire gruppi di sostenitori più vicini geograficamente e visualizzare un elenco di gruppi locali ai quali aderire. In ogni momento era possibile verificare le statistiche del proprio impegno e vedere quanti indirizzi e-mail aveva raccolto, quanti contatti telefonici aveva tentato e quanti erano andati a buon fine ecc…

Le strategie di GOTV non garantiscono una vittoria assicurata. Altri fattori chiave influiscono nel processo: la persona candidata, il partito d’appartenenza, il programma elettorale, lo staff della campagna ecc… Le elezioni si vincono quando un buon piano di GOTV è coordinato con i messaggi che persuadono l’elettore a votare.

In una buona strategia di GOTV, la mobilitazione dovrebbe cominciare presto, in prossimità delle elezioni. Nel corso della campagna, lo staff e i volontari hanno il compito di riunire in una lista i nomi e le informazioni degli elettori che hanno intenzione di votare per il proprio candidato; questo accade in ogni momento della campagna elettorale, fund-raising, eventi o operazioni porta a porta.

Gli sforzi vengono ripartiti in tre momenti precisi:

Organizzazione: Tutte le operazioni sono inserite in un piano dettagliato che comprende anche il budget per le varie attività;

“Blitz Elettorale”: la chiave è il contatto. L’obiettivo è far sì che gli elettori identificati si rechino a votare durante l’Election Day. Non importa quale metodo si scelga, il messaggio sarà sempre lo stesso: convincere a votare il proprio candidato.

Giorno delle elezioni: monitorare il comportamento degli elettori quanto quello dei volontari per avere un quadro completo su chi si reca alle urne e chi invece no per poterlo convincere a farlo.

Il web può essere utilizzato per sostenere la maggior parte delle attività strategiche della campagna, dalla mobilitazione fino all’organizzazione dei volontari ai seggi il giorno del voto per controllare lo spoglio elettorale. L’uso dipende dalle esigenze specifiche di ciascuna campagna.

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