L’asso dei cieli…

Diario di bordo di Antonio Farini, data stellare 1470958800/0011/UTC.

E questa volta no, dannati pirati! Vi è andata male, anzi, malissimo! Sono eccitatissimo, posso quasi sentire l’adrenalina che ancora mi scorre nelle vene… Il nuovo scudo fa il suo dovere e io sto prendendo sempre più mano con le capacità di volo della nave e con i sistemi di fuoco, in particolare il cannone fotonico. Appena decollato da Cidinskit non ho fatto in tempo a inizializzare il motore iperluce che i sensori hanno rilevato una minaccia in avvicinamento. Anche questa volta erano in due, ma sono riuscito a manovrare e ho abbattuto subito il primo, mettendomi in scia mentre tentava di virare per il secondo passaggio. L’altro ha provato a sorprendermi con i raggi fasici, che fanno molti danni, ma non sono precisi. Lo scudo ha retto ai colpi e il mio cannone ha fatto il resto.

Gli animali su questo pianeta sono davvero strani: enormi lumaconi che saltellano e rotolano, sembrano quasi felici.

Ora sono pronto per il prossimo salto, ma dovevo scrivere subito del mio primo abbattimento per calmarmi e far scemare la tensione dello scontro. La destinazione indicatami dall’Atlante è il sistema di Agmondertu-Mubir, spero di trovare buone condizioni ambientali per dedicarmi alla raccolta degli elementi che mi servono, a questo punto vorrei caricare al massimo il motore iperluce in modo da avere almeno cinque salti di autonomia per qualunque evenienza.

Si parte!

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