Hotel Dusk

Hotel Dusk: Room 215

Hotel Dusk è un videogioco punta e clicca per Nintendo DS, sviluppato dalla Cing (che ha fatto una brutta fine) uscito nel 2007.

È uno dei miei videogiochi preferiti quindi questa recensione è estremamente influenzata dai miei gusti videoludici, purtroppo non ha mai avuto un grande successo quindi mi sento in dovere di diffondere il verbo e dargli un po’ dell’attenzione che si merita.

È ambientato negli anni ’70 e ha un’atmosfera noir e narra la storia di Kyle Hyde, il protagonista, un ex-poliziotto che sta indagando sull’omicidio del suo collega e amico Brian Bradley.
Kyle lavora per la Red Crown, ufficialmente azienda di vendite porta a porta, ma il Capo, Ed Vincent, gestisce anche un giro di affari un po’ illecito e si occupa di recuperare oggetti che non devono essere trovati; Kyle viene così inviato all’Hotel Dusk per cercare un pacco.

Per proseguire nel gioco bisogna risolvere diversi enigmi (come le buon vecchie avventure grafiche), alcuni parecchio complessi, e riuscire anche a gestire i dialoghi con le scelte giuste, altrimenti si andrà incontro al game over (la diplomazia è importante).

Passiamo ora all’aspetto tecnico.
La grafica è davvero particolare, innanzitutto bisogna ruotare il DS di 90° e nello schermo sinistro avremo i personaggi in 2D, disegnati in stile sketch, mentre in quello di destra una grafica 3D degli ambienti (o la mappa a seconda di dove siamo). Finalmente un gioco che cerca di sfruttare al massimo il doppio schermo del DS!
Ottima anche la colonna sonora che si adatta perfettamente all’atmosfera.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità e che ci giocherete tutti (se no m’offendo.)