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Foto di Sebastian Voortman da Pexels

Navigazione o esplorazione?

Quando viaggio, cerco sempre di pianificare i miei spostamenti, in modo da poter vedere più cose possibili nel tempo che ho a disposizione, sacrificando un po’ l’avventura e l’emozione della scoperta.

Camminare, andare in bici, e persino prendere i mezzi guardando costantemente il telefono può essere noioso (e pericoloso), ma senza rischierei di perdermi. Questo non è un problema recente, ma soltanto qualche mese fa ho trovato la soluzione che fa al caso mio.

E questa soluzione si chiama Beeline: un navigatore per bicicletta particolarmente portatile, programmabile via Bluetooth tramite un’app proprietaria. I normali frame per ciclocomputer vanno fissati al mezzo tramite viti, che li tengono ancorati al manubrio, rendendoli, di fatto, fissi.

Beeline non usa un normale frame in plastica, ma in gomma, che si sdoppia in custodia: tramite questo accessorio (che poi accessorio non è!), si fissa al manubrio e si protegge, permettendoci di spostarlo su qualunque bicicletta senza problemi.

Il navigatore

L’interfaccia di Beeline è molto semplice e permette di visualizzare principalmente uno e un solo dato, che sia esso la direzione, la velocità, il tempo trascorso o l’ora del giorno (la schermata viene modificata tramite gli appositi tasti soft touch). L’aspetto che mi interessa di più è quello inerente la navigazione: una semplice freccia che ci indica la direzione, lasciandoci la libertà di esplorare.

La freccia direzionale non è l’unico modo di navigare, ma è quello sicuramente più semplice da impostare, in quanto ci basta indicare la nostra direzione all’apposita app e il Beeline (tramite il nostro smartphone) ci indicherà la via.

Integrazioni

Oltre alla già menzionata modalità di indicazione, è presente anche l’integrazione con Strava, che ci permette di salvare le corse effettuate con Beeline e, soprattutto, di importare i percorsi che abbiamo sul nostro profilo.

Purtroppo, al momento della stesura di questo post, non sono presenti altre integrazioni con servizi di terze parti, ma è probabile arrivino in futuro.

L’aspetto negativo

Come per ogni gadget tecnologico che ho provato negli ultimi anni, il tallone d’Achille di Beeline è la batteria. Difficilmente vedrete durare la batteria più di un paio di giorni, ma non mi ha mai lasciato a piedi a metà di un percorso. D’altro canto, si carica tramite una porta Micro-USB, il ché ci garantisce comunque una certa tranquillità.

Conclusioni

Il campo di utilizzo di Beeline è, a mio avviso, molto specifico, ma trova sempre posto nel mio zaino: personalmente, ritengo la bicicletta uno dei migliori mezzi di trasporto in città, e preferisco fissare sul manubrio un oggetto resistente e compatto come questo navigatore piuttosto che tirare fuori lo smartphone e controllare il percorso.

Se decideste di acquistarlo (a mio avviso è un must have per tutti i viaggiatori), potete trovarlo sul sito ufficiale del prodotto sia in edizione bicicletta, sia in quella studiata per le moto.

Esploriamo il mondo con lo zaino in spalla, e parecchia tecnologia, cercando di unire l’utile al dilettevole!

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Roberto Orgiu

Roberto Orgiu

Android developer and GDE for Android

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