TC NFL bullet points. Un anno dopo nulla è cambiato: Phila vince e Atlanta la butta via

Ieri notte è partita ufficialmente la stagione 2018 della National Football League. Nel primo Thursday Night della stagione, i campioni in carica dei Philadelphia Eagles hanno battuto 18 a 12, quei “vecchi amici” degli Atlanta Falcons. Non è stata una partita indimenticabile. Non credo che NFL Films ci farà degli speciali negli anni a venire, ecco. Tuttavia celebriamo l’inizio della stagione dei gladiatori d’oltre oceano, con un raffichetta di bullet points…
- E’ stata la prima partita di stagione regolare. Poteva essere tranquillamente la quinta di prestagione per il livello “tecnico” della gara. Attacchi che hanno fatto una fatica pazzesca a trovare un minimo di ritmo, difese che ogni tanto collassavano in modo innaturale. Ci sta. Per squadre come gli Eagles ed i Falcons che hanno ambizioni di arrivare a Gennaio inoltrato il mese di Settembre è un ulteriore appendice della preseason.
- L’obiettivo di Doug Peterson, il coach degli Eagles, è quello di arrivare al rientro di Carson Wentz, il quarterback titolare che sta rientrando da una rottura del legamento crociato del ginocchio, con un record di almeno il 50% di vittorie. Ma, al contempo di oliare i meccanismi della squadra per il rientro di Wentz. Quello di ieri è un piccolo passo verso questo obiettivo. Una “brutta” vittoria… ma pur sempre una vittoria!
- Come dicevamo in sede di presentazione, pochi big plays, a parte questo…
Ecco a voi la versione 2018 di “The Philly special”… al secolo “Philly Philly”. Come dice Nick Foles “a tutti piace un buon trick play”.
- Come abbiamo potuto capire, con due quarterbacks mediocri non può che uscire una partita mediocre. Poco da fare.
- Date un braccio a Nick Foles e Matt Ryan! Il primo ha viaggiato a 3.6 yard per tentativo. Il secondo a 5.8. Il secondo ha lanciato delle lame ducks inquietanti e se uno pensa che solo due anni fa è stato l’MVP dell’NFL un paio di domande bisognerebbe porsele. E’ lui che sta crollando miseramente a livello di rendimento o è il sistema offensivo che non lo “esalta”?… Meditate, gente, meditate..
- Jay Ayaji è un carro armato. L’attacco degli Eagles — cui va però il merito di essere stato un filo dinamico nei momenti che è servito lo fosse e decisamente più vario rispetto a quello degli avversari — è stato sorretto, nella red zone, da parte dell’ex Miami Dolphins (sigh… sigh…). 62 yards, 4.2 per portata, due touchdowns (gli unici degli Eagles), c’è di peggio in giro. Di molto peggio.
- Julio Jones si merita ogni penny del suo — ora, dopo il rinnovo di “Odello”, al secolo Odell Beckham Jr. coi Giants, decisamente sotto mercato — contratto. JJ può serenamente stare in “sciopero” per un’intera preseason e con quei polpastrelli che si ritrova ripresentarsi alla prima di stagione regolare e dare letteralmente spettacolo. 10 ricezioni, 169 yards… fate voi il calcolo…
- Sta cosa della grafica dell’NBC che iscurisce la fascia di terreno che la squadra deve percorrere per raggiungere il primo down è oggettivamente inguardabile… e non sono il solo a pensarla così!
- Infine, saving the best for last: date un “red-zone coordinator” agli Atlanta Falcons!!
Tenuto conto che è lo stesso problema che ha fatto sì che i Falcons non andassero al SuperBowl, proprio nella finale di Conference con Philly, possiamo giungere alla conclusione che: ci sono offensive coordinators (auguri Steve Sarkisian) che sono stati licenziati per molto, ma molto, meno.

