Babbo Natale VS Gesù Bambino

Ciao a tutti e buon Natale!
Già, Natale. In questo periodo dell’anno due forze mistiche si contendono l’attenzione delle anime innocenti dei bambini, seducendoli con promesse di regali: Babbo Natale e Gesù Bambino.
Ma chi è il più forte tra i due? A quale conviene indirizzare la propria letterina?

Io non ho dubbi: il vecchio ciccione barbuto. Tanto per cominciare ha una fabbrica al Polo con milioni di schiavi che gli costruiscono i doni. Poi ha questa slitta magica e delle renne cazzutissime per consegnarli e, cosa più importante, appare sempre in tv come protagonista di film e spot. Ed io, come ogni italiano che si rispetti, tendo a credere a chi vedo spesso sul piccolo schermo (anche fuori periodo elettorale).

Gesù bambino, d’altro canto, non mi ispira molta fiducia. E’ nato povero in canna in una capanna (o una grotta a seconda delle versioni, non che sia molto meglio) e lui stesso i regali di Natale li ha ricevuti per l’Epifania! Poi, sfogliando il Vangelo, si legge che sin da piccolo ha fatto cose grandiose: curare gli storpi, camminare sulle acque, fare risorgere i morti e via discorrendo; tuttavia da nessuna parte è citato il fatto che abbia mai portato dei doni per Natale.

Quindi per quel che mi riguarda, partita vinta al panzone comunista. Ma c’è chi non la pensa così.

Vi voglio raccontare cosa mi è successo durante una messa di mezzanotte di parecchi anni fa ormai. In chiesa nelle prime file c’erano i boy scout con i lupetti, ragazzini delle elementari, subito dietro i loro genitori e tutti gli altri fedeli. Eravamo al momento della predica ed il prete, probabilmente ebbro di spirito natalizio, tuonava contro chi in quel periodo così sacro dell’anno trascurava la propria spiritualità per dedicarsi all’acquisto di vili beni terreni.

“A Natale bisogna ricordarsi che è nato Gesù salvatore! — ci ammoniva dal pulpito — basta pensare a questo vecchio barbuto, vestito di rosso, trippone maledetto di Babbo Natale. Che NON ESISTE!”.

10 secondi netti di silenzio in cui i capi scout guardavano esterrefatti i bambini ed i loro genitori. 10 lunghi secondi di tensione, infine rotti dai primi singhiozzi dei bimbi.
Il prete aveva pugnalato a tradimento Babbo Natale. A parte il fatto che io, se fossi un uomo di chiesa, non mi metterei a disquisire su chi esiste e chi no essendo un terreno abbastanza spinoso, ad ogni modo non che questo sua grande rivelazione abbia portato chissà quale vantaggio a Gesù Bambino: come potete immaginare quei bambini, crescendo, non è che si siano poi più di un tanto recati ancora in chiesa.
Morale della storia? Non importa chi sia più forte — o chi esista — tra Babbo Natale, Gesù Bambino, Buddha, Shiva o il saggio Yoda: almeno a Natale fatti i cazzi tuoi e non rompere i coglioni a nessuno.
Di nuovo auguri di buone feste e mi raccomando, a Capodanno occhio ai botti, che se possibile non vorrei lavorare.

Cordialità,
Il Triste Mietitore

photo credit: JD Hancock via photopin cc

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