Fool me once, fool me twice Samsung.

Immagine tratta da http://www.theverge.com/2016/10/9/13219054/att-samsung-galaxy-note-7-stop-sales

Come dicevano gli anglofili? Ah, già: “Fool me once, shame on you; fool me twice, shame on me”. Che tradotto non proprio lettera per lettera, grosso modo significa: “Se mi freghi una volta, sei stronzo tu; se mi freghi due volte, sono stronzo io”.

Ecco, io con Samsung ed il suo Note 7 non vorrei rischiare di essere stronzo neppure una volta. Ma ci sono andato vicino.

Il phablet appena è stato annunciato mi è subito piaciuto un casino. Ho avuto il Note 2 e subito dopo il Note 3: dispositivi fantastici. Il quarto l’ho saltato — ma ho preso il Samsung S6 Edge Plus -, il Note 5 ha saltato lui l’Italia come distribuzione. Il Note 6 invece praticamente non esiste: siamo passati direttamente al 7, così si sono allineati con la numerazione alla linea S.

Fool me once…

Dicevo, ho prenotato il Note 7 nel mio negozio di fiducia. Proprio giorno della messa in vendita in Italia ho letto online della innovativa feature della batteria che esplodeva. Due casi in tutto il mondo. Poi sono diventati tre.

Ho chiamato il rivenditore e ci siamo fatti due risate: “Me lo vendete con un estintore abbinato?”. No, tutto ok, non dovevo preoccuparmi. 10 minuti dopo però mi richiama lui: vendite sospese, deve rimandare indietro tutta la partita per il cambio delle batterie difettose. Quando potrò avere il mio Note? Boh, non è dato saperlo. E intanto nei giorni seguenti leggo un po’ di notizie.

Vendita sospesa in tutto il mondo. Comunicazioni ufficiali dagli account social di Samsung pari a zero per molti giorni. Poi una notizia sul sito, in inglese, ed alcune dichiarazioni rubate da varie testate online. C’è un’idea di data, niente di affidabile. Nel frattempo salta in aria anche qualche lavatrice della Samsung, così, per ingannare il tempo. Chiamo nuovamente mio negozio di telefonia: “Ehi, ma non è che stanno mettendo le batterie sostituite nelle lavatrici?”. Sono una sagomaccia e sono sicuro che se avesse un Note 7 della serie incriminata me lo infilerebbe in tasca bello carico, nella speranza che esplodesse. Ma non ne ha e non sa quando arriveranno. 2–3 settimane forse, si vive nell’incertezza. Ogni tanto cerco “Note 7” in Google Notizie, per vedere se c’è qualche novità. Pare che abbiano fatto una fighissima mod in GTA: puoi comprare un Note 7 ed usarlo come una granata esplosiva. Divertente.

Fool me twice…

Poi nei giorni scorsi finalmente la ricerca su Google ha dato dei frutti interessanti: un altro Note 7 esploso, questa volta però uno di quelli con la batteria difettosa sostituita. Bufala? Komplotto? Non faccio in tempo a domandarmelo che ecco che ne salta fuori un altro. Ed un altro ancora: siamo a tre Note 7 “disinnescati” che prendono fuoco ferendo persone, facendo evacuare un aereo e bruciando un po’ di tappezzeria.

Ora in America AT&T, Verizon, T-Mobile e Sprint (i quattro principali gestori di telefonia) stanno smettendo di vendere questo dispositivo. Chi vuole può restituire il suo — anche il modello revisionato — e chiedere un rimborso o un cellulare diverso in sostituzione. C’è Apple con il suo iPhone 7 che si masturba tanto da formare in cielo arcobaleni di sperma. Perché dopo il fool me twice non è ammessa una terza volta e la Mela, con il suo nuovo melafonino, è un approdo sicuro.

Domani mattina chiamerò il negozio dove ho prenotato il Note 7 e disdirò l’ordine. Senza neppure fare una battuta scema questa volta, che la situazione è già abbastanza paradossale. Ma anche senza cambiare schieramento in fatto di telefonini, che Apple mi sta indigesta. Mi tengo il mio e si vedrà dopo Natale.

E così il Note 7, lodato dai recensori come una bestia di potenza, si è rivelato il peggiore dispositivo Samsung della storia. Onestamente, se fossi in loro, lo leverei direttamente dal commercio, dedicandomi al Galaxy S8.

Che probabilmente mi guarderò comunque bene dal comprare, nel timore che possa ereditare qualche componente hardware da questa sfortunata serie Note.

Cordialità,

Il Triste Mietitore

UPDATE: Pare che Samsung stia in effetti sospendendo la produzione di Note 7.