Maschere.

Che un uomo dietro una maschera, nascondendo la propria identità, possa battersi per il bene e la giustizia è qualcosa che funziona solo nei fumetti.
Nella vita di tutti i giorni chi si cela dietro l'anonimato dei social con un avatar spesso si prende invece la libertà di scrivere le più grandi carognate che la mente umana possa concepire.
Spesso, non sempre.
A volte, ad esempio, si sente sufficientemente protetto dal sottile vetro dello schermo e scrive puttanate usando il proprio nome reale.
C'è stato un terremoto ad Ischia, con due vittime accertate, e ho già letto su Twitter qualche pirloide rallegrarsi e invocare anche il Vesuvio su Napoli, dato che siamo in tema di calamità naturali.
Sicuramente ci sarà qualcuno che si augurerà cose simili anche su Facebook, ma fortunatamente non tra i miei contatti.
Su Twitter alcuni di questi account sono già stati segnalati e bannati.
Se leggete nella bacheca di qualche vostro "amico" affermazioni di dubbio gusto, vi invito a:
1. Segnalare il post.
2. Rimuoverlo dai contatti.
3. Riflettere un po' su come concedere l'amicizia sui social a guisa cinofallica sia una pessima idea.
Io sono tendenzialmente ateo e ho sempre pensato che i post di preghiera, che molti scrivono dopo una sciagura, servano a poco o niente. Magari possono dare un conforto morale, se anche le vittime sono credenti, e farle sentire nei pensieri degli altri, in un momento nel quale magari si sentono abbandonate.
Se poi seguissero degli atti concreti sarebbe anche meglio, ma una cosa è certa: un post di solidarietà non può fare male.
I post abominevoli come quelli che si rallegrano della sciagura, invece, raggiungono uno scopo concreto e fanno del male: mostrano infatti che il nostro paese é composto anche da imbecilli e minano di conseguenza la speranza di chi è stato colpito da una disgrazia di ricevere aiuto per risollevarsi.
Fortunatamente, bisogna ricordarlo per non farsi prendere dallo sconforto, interventi di questo tenore sono una goccia nel mare, quindi si dovrebbe evitare di darvi un peso eccessivo. Si dovrebbe solo sprecare un minuto per fare bannare l'account e niente di più.
Ah, dimenticavo: quei post orribili hanno un ulteriore effetto concreto sulla realtà.
Mostrano a tutti che i loro autori sono degli stronzi.
Cordialità,
Il Triste Mietitore

