PlayStation E3: le impressioni del mio portafogli.

Questa sarà una recensione, o meglio una raccolta di considerazioni personali, fatte dell’evento e dei titoli presentati ieri notte fatta dal punto di vista del mio portafogli, ossia molto focalizzata su quali videogames comprerò e quali preferisco lasciare sullo scaffale.

Questione di gusti personali: sentitevi liberissimi di dire nei commenti quali invece preferite voi, ma non di scotennarmi lo scroto con critiche.

  • Uncharted: The Lost Legacy. Ho amato tantissimo la serie con protagonista Nathan Drake: ho giocato a tutti i titoli (la trilogia classica grazie ad un bundle per PS4) e mi sono appassionato al personaggio ed alla sua storia, approfondita mano a mano che la serie proseguiva. The Lost Legacy si può considerare uno spin off della serie, visto che non segue più le avventure di Nathan, ma di due personaggi femminili della serie, di uno spessore tale che a) ne ho dimenticato il nome b) non faccio neppure la fatica di cercarli su Google. Insomma, come potete aver già facilmente intuito, non è un titolo che mi interessi molto: certamente le meccaniche di gioco saranno quelle che ho già avuto modo di apprezzare nei 4 titoli precedenti, ma se al mio portafogli togli il protagonista principale, lui resta chiuso.
  • Horizont Zero Dawn: The Frozen Wilds. Espansione di Horizont, gioco che mi ha molto incuriosito appena uscito, ma che non ho comprato causa altri titoli più appetibili, mancanza di tempo per giocare a tutti e denutrizione del mio portafogli. Quindi non lo comprerò? Sbagliato: probabilmente lo acquisterò al primo bundle disponibile perché la mia ragazza a breve finirà Gravity Rush 2 e aveva già messo gli occhi anche su questo titolo. Il mio portafogli purtroppo obbedisce più a lei che a me, che volete farci.
  • Days Gone. Bello, ma il mio portafogli aspetta troppo The Last of Us 2 per accontentarsi di questo surrogato.
  • Monster Hunter World. Spadoni, boss enormi da abbattere e non stiamo parlando di Dark Souls. Sono molto per il no, ma vorrei provare una demo prima di un giudizio definitivo.
  • Shadow of the Colossus. Un remake del classico e pluripremiato gioco degli stessi autori di The Last Guardian, che ho adorato. Uscirà nel 2018 ed il mio portafogli sta già facendo gli esercizi di riscaldamento, per aprirsi al momento opportuno con una splendida spaccata.
  • Marvel vs Capcom Infinite. Prendi gli Avenger, Spider-Man e tre quarti dell’universo Marvel, lo frulli assieme a quello dei classici videogiochi Capcom ed ottieni un business da milioni di dollari. A cui non contribuisco però: gli unici picchiaduro che compro sono quelli dove devasti il nemico esanime con una fatality.
  • Call of Duty WW2. Classico sparatutto in prima persona ambientato durante la seconda guerra mondiale. Genere che non apprezzo (solo con l’arma bianca si gode appieno il piacere dell’assassinio), quindi il mio portafogli può evitare di scomodarsi.
  • Skyrim per PS VR. Non ho il PlayStation VR e non ho mai giocato a Skyrim. Forse è il momento di prendere due piccioni con una fava.
  • Star Child per PS VR. Non ho capito cosa sia, ma non mi ha intrigato. Portafogli salvo.
  • The Impatient per PS VR. Avventura horror in prima persona: sembra carina, ma per questi titoli il rischio di acquistare qualcosa che si finisce in un pomeriggio – con spinta a rigiocarlo pari a zero - è altissimo. Il mio portafogli richiede maggiori dettagli prima di procedere con l’investimento.
  • Monster of the Deep per PS VR. In sostanza un capitolo a parte di Final Fantasy XV, tutto incentrato esclusivamente sulle sessioni di pesca. Ma stiamo scherzando? La mia ragazza lo adorerà: lo prenderò al day one.
  • Bravo Team. Tipo Rainbow Six, ma non proprio. Portafogli non eccitato.
  • Moss. Un adventure game con un topo come protagonista. Sarei per uscluderlo senza pietà, ma l’istinto mi dice che la sua pucciosità lo farà reclamare a gran voce da parte della mia ragazza.
  • Detroit Become Human. Una storia di fantascienza con un numero enorme di scelte e finali possibili. Not a big fan del genere.
  • Destiny 2. Vedi le stesse osservazioni su Call of Duty, mettendoci l’aggravante del multiplayer online praticamente obbligatorio.
  • Spider-Man. Oh mio Dio. Il precedente trailer non mi aveva affatto convinto, ma questi minuti di gameplay mostrati sono qualcosa di grandioso. Dopo la serie di Batman per PS4, mi sa che un altro super eroe entrerà nel mio cuore. E parecchi euro usciranno dal mio portafogli, ma è questa la loro natura e noi non possiamo farci niente.

Cordialità,

Il Triste Mietitore