Un Gundam per Max.

Questo modellino di Gundam, gunpla per gli appassionati, è importantissimo per due ragioni:

  1. E’ il fottutissimo RX-78–2, il mobile suit della Federazione Terrestre pilotato da Amuro Ray, qui riprodotto in scala 1:100 (livello Master Grade) in tutto il suo splendore.
  2. E’ il gunpla di Max, un ragazzo disabile.

I gunpla sono dei modellini da assemblare composti da anche un centinaio di pezzi molto piccoli, da staccare da una griglia di plastica.

Bandai, che li produce, giura che vengono via solo guardandoli e si possono subito montare, in realtà vanno separati con cura con un cutter, bisogna poi smussare il punto di taglio con lime e carta vetrata, montarli con attenzione anche con l’ausilio di pinze… insomma, ci troviamo di fronte ad operazioni che richiedono attenzione e molta manualità e che non sono proprio alla portata di tutti, come Bandai vorrebbe farci credere.

Di sicuro Max, che ha una mobilità limitata, avrebbe difficoltà ad assemblare un gunpla, ma no problem: da appassionato della serie ad appassionato, lo faccio volentieri io per lui. Nei prossimi giorni pubblicherò su Twitter le foto dell’andamento dei lavori con l’hashtag #UnGundamPerMax, in modo che lui — e tutti voi se volete — possiate seguirne il montaggio.

Io mi divertirò ad assemblare il Gundam, Max potrà esporlo e la mia ragazza mi vedrà impegnato senza poi dover aver “un altro coso di plastica in casa da spolverare”.

Tutti contenti, insomma.

Cordialità,

Il Triste Mietitore

PS.: Questo post serve a farvi ragionare su di una cosa: aiutare gli altri è semplice e si può fare anche con le proprie passioni.