Che cos’è il Product Design?

Non so per quale motivo in Italia si è deciso che il digitale non dovesse essere una delle industrie su cui puntare con decisione. Alcune ipotesi ce le ho. Potrebbe darsi che il nostro paese, durante gli “anni d’oro” del boom economico, abbia pensato che il manifatturiero era l’unica fonte di ricchezza e così per generazioni gli italiani si sono passati l’azienda di famiglia oppure il lavoro del padre senza cercare un elemento di rottura con il passato. Un’altra ipotesi è quella della nostra scarsa propensione a parlare altre lingue e a cercare fonti straniere per ampliare le proprie conoscenze (soprattutto in ambiti dove non siamo i primi al mondo).

Altri due elementi che hanno sicuramente portato il nostro paese a perdere alcuni “treni” in ambito digitale sono:

  1. la lenta diffusione di internet e della connettività veloce in tutta la penisola;
  2. la poca predisposizione degli italiani a utilizzare il pc e poi i computer portatili, che ci ha spinti ad essere uno degli ultimi paesi europei per acquisti online ad esempio (per fortuna questa tendenza si sta invertendo grazie alla capacità di utilizzo e alla diffusione degli smartphone)

Se aggiungiamo a questo mix perfetto (sarebbe meglio dire “perverso”) che non esistono corsi scolastici e universitari che prevedano l’insegnamento di tutte le nuove professioni digitali allora è facile capire come in Italia si è ancora all’anno zero. È tempo di invertire rotta!

Definizioni

Dunque non essendoci in Italia una lunga tradizione e una scuola consolidata è meglio cominciare dalle definizioni e soprattutto acquisire alcuni standard che all’estero sono già stati presi a riferimento.

Cosa significa Product Design?

Il Product Design è il processo di creazione di un nuovo prodotto digitale che sarà utilizzato per un business specifico. In questa frase già ci sono molti elementi specifici del concetto di Product Design, ma possiamo allargare il campo dichiarando che si tratta essenzialmente della generazione e dello sviluppo di idee efficaci che attraverso un processo ben definito portano alla realizzazione di un nuovo prodotto.

Analizziamo gli elementi più evidenti:

  • il termine Product Design si riferisce a un prodotto digitale. Ancora oggi si fa confusione associando il termine Product Design alle attività dell’Industrial Design (disciplina in cui l’Italia può sicuramente dire la sua nel mondo). Il design industriale si occupa di portare forma artistica e di rendere usabili prodotti fisici destinati alla cosiddetta produzione di massa. Il Product Design viene confuso poiché nella sua accezione più generica può comprendere sia la realizzazione di nuovi servizi che di software o di prodotti fisici. Da consuetudine, tuttavia, esso si riferisce solo ai prodotti digitali e, in alcuni casi, è accompagnato dalla parola Digital (Digital Product Design);
  • il fine è quello di vendere il prodotto. Uno degli elementi più importanti è l’analisi del modello di business che è sottostante al prodotto. L’aspetto commerciale non è secondario e il Product Design deve plasmare il progetto digitale a seconda degli obiettivi di vendita e/o di lead generation (creazione di “prospect” caldi da convogliare al reparto commerciale);
  • il prodotto deve essere studiato per un business specifico. Il Product Design non è distante dal marketing, infatti il brand dell’azienda deve essere racchiuso e interpretato al meglio nel progetto digitale. Bisogna rendere l’esperienza dell’utente omogenea con la comunicazione e con i valori che l’azienda rappresenta nel mercato.

Quali sono le principali attività del Product Design?

In questo articolo non entrerò nel dettaglio di ogni attività, scriveremo sui vari argomenti in altri post, mi piacerebbe fare una panoramica per far comprendere il reale impatto del Product Design.

Innanzitutto si tratta di ricercare i “Perché”! Perché sviluppare su una piattaforma piuttosto che in un’altra? Perché realizzare un design nativo oppure cross platform? Quale business model è più efficace per questa tipologia di progetto? Cosa vogliono effettivamente i nostri clienti? Cosa può aumentare le interazioni con gli utenti una volta che il progetto è andato sul mercato?

Per compiere tutte queste azioni il lavoro di Product Design deve prevedere 4 fasi:

  1. Fase iniziale anche detta di “Analisi”: si tratta dell’inizio del progetto in cui assieme al cliente (o al proprio team) si fa l’analisi complessiva del progetto e si definiscono: il problema da risolvere, gli obiettivi, il target di mercato, i canali di acquisizione, la concorrenza, la tecnologia da utilizzare, i flussi dell’app, l’architettura software (si dovranno prevedere tutti i tool necessari), i contenuti e in generale il concept.
  2. Fase intensa del “Product Design” anche detta “Core”: subito dopo la raccolta di informazioni e la strategia di fondo (vedremo più avanti come in molti casi la strategia sarà basata dalla tattica e non viceversa) si dovrà produrre quello che all’interno della nostra azienda chiamiamo fase di Pretotipazione (non è un typo lo chiamiamo volutamente Pre-totipo) e fase di Prototipazione. Si inizia dallo studio dell’Interaction Design e in maniera dinamica costruiamo il wireframe del progetto grazie ai primi cicli iterativi di feedback interno. Il risultato è quello di arrivare alla realizzazione della prima versione del progetto ancor prima di scrivere una riga di codice e ancor prima di realizzare la grafica. La fase successiva si basa sulla costruzione del Design e sulla creazione di una versione interattiva che chiameremoMockup.
  3. Fase iterativa del Product Design anche detta “Ciclo di feedback”: a questo punto si è pronti per realizzare il software e produrre le prime versioni del prodotto digitale. Attualmente grazie alla diffusione dei sistemi di “Agile Management” e dei processi di “Lean Startup” il software viene sviluppato attraverso rilasci brevi del prodotto che saranno testati sia dal gruppo interno di lavoro che da gruppi esterni. I cicli di feedback coordinati dal Product Design evidenzieranno tutte le criticità legate all’usabilità, alla fluidità delle interazioni, alla fedeltà del design realizzato e all’estetica. Tecnicamente si chiama “Continuous Development” (o Continuous Integration) ed è il pattern perfetto per consegnare al mercato un software che ha passato già i test principali.
  4. Fase dell’apprendimento del Product Design anche detta “Verifica e aggiustamento”: una volta che il progetto digitale è online adesso arriva la parte di analisi ex-post. Tutte le assunzioni che abbiamo fatto sono reali? I dati presi dai principali strumenti di analytics che cosa ci stanno dicendo in particolare? Il lavoro del Product Designer non finisce con la consegna del progetto e anche se potremmo definire questa fase più legata ad aspetti di “Business Development” e “Growth Hacking” sarebbe sempre opportuno essere reattivi e cambiare la mira velocemente (almeno nei primi 3/4 mesi dalla messa in produzione). Si tratta di lasciare in mano al reparto marketing e alle vendite una macchina che già funziona e che non avrà bisogno di iterazioni strutturali.

In un approccio più sistematico, il Product Design ha il compito di concettualizzare e valutare tutte le idee messe in campo, trasformandole in invenzioni e poi in prodotti tangibili. Il ruolo del Product Designer è quello di coniugare l’arte, la scienza e la tecnologia per creare nuovi prodotti che risolvano problemi reali e che le persone possano acquistare sul mercato. Durante questa attività ci si potrà avvalere di strumenti digitali che ora consentono ai team di comunicare, visualizzare, analizzare e produrre idee tangibili anche se si è a distanza e si sta lavorando con persone in remoto. Non è più obbligatorio incontrarsi di persona e fare riunioni infinite con i clienti (o con il proprio team) basterà collaborare online e utilizzare strumenti specifici per ogni fase progettuale.

Con il mio Team in BaasBox abbiamo realizzato un processo specifico proprio per approcciare al Product Design con lo giusto spirito e con un metodo collaudato. Si chiama Makemake e puoi scoprirlo direttamente a questo link www.baasbox.com/makemake/.

Ora, se sei arrivato fino in fondo a questo articolo è probabile che tu sia un professionista nel settore tech, un imprenditore digitale, un responsabile marketing oppure una persona che sta pensando di realizzare un progetto digitale e prima vuole capire fino in fondo quali siano le dinamiche dominanti. Questo articolo è un tentativo di far comprendere l’ampiezza della materia, l’utilità del ruolo e lo straordinario impatto che il Product Design ha nel successo di un nuovo prodotto.

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