Inclusive design: perché il design può fare la differenza

Includere la diversità quando si progettano esperienze consente di trovare soluzioni migliori per tutti

Debora Bottà
UXlab.it

--

Foto di Retha Ferguson da Pexels

Partiamo da un concetto importante: è normale essere diversi. La diversità è una condizione che tutti noi viviamo e che, pertanto, dobbiamo considerare come la normalità. Inolte, la nostra diversità è molto preziosa, perché essere diversi dagli altri è ciò che ci rende unici e l’unicità è uno dei nostri più grandi valori.

«Ricorda sempre che sei assolutamente unico. Proprio come tutti gli altri» — Margaret Mead, Antropologa

Design e diversità

Esiste già da tempo nel mondo del design un approccio che abbraccia la diversità umana e che viene definito inclusive design o design inclusivo.

I designer quando effettuano la ricerca con gli utenti sono focalizzati sulla ricerca di similitudini, di schemi ricorrenti perché alla ricerca di gruppi di utenti con caratteristiche e bisogni affini, la base delle personas. Ma questo è esattamente l’opposto dell’inclusive design che chiede invece di considerare l’intera gamma della diversità umana. Il design inclusivo è sia un’attitudine sia un processo differente…

--

--

Debora Bottà
UXlab.it

Experience designer, speaker, UX design teacher and evangelist — Author of “User eXperience Design”, Hoepli