Daniele Barbetti presidente Associazione Albergatori Federalberghi Chianciano

Associazione Albergatori ribadisce piena fiducia nella Presidenza

La Valdichiana
Valdichiana News
Published in
4 min readNov 20, 2017

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Al termine di un’assemblea molto partecipata, i soci hanno confermato la loro fiducia nell’operato del Presidente Barbetti e del Consiglio Direttivo

Chianciano Terme —Dopo la querelle tra il presidente dell’Associazione Albergatori Chianciano Terme e il consigliere di maggioranza della Lista Civica Puntoeacampo Davide Meniconi, l’Associazione Albergatori Chianciano Terme conferma piena fiducia nell’operato e nel ruolo svolto dal proprio Presidente e dal Consiglio Direttivo.

Una riunione molto partecipata, in cui il Presidente Daniele Barbetti ha chiesto ai soci di esprimesi a seguito delle dichiarazioni rese in tv dal Sindaco Marchetti, nelle quali questi aveva messo in dubbio la effettiva rappresentatività del Presidente Barbetti. L’Associazione vuole quindi rivendicare con forza la propria autonomia e il ruolo di rappresentanza delle imprese associate, denunciando come molto grave il tentativo di ingerenza e delegittimazione avvenuto in questi giorni da parte sia di movimenti politici che di istituzioni.

“L’espressione diretta degli associati è sempre la miglior risposta a chi vuole mettere in dubbio la rappresentatività di persone liberamente elette. — commenta il Presidente Barbetti — In democrazia non si possono scegliere i propri interlocutori, e da parte delle Istituzioni che rappresentano l’intera comunità c’è il dovere di rispettare la libertà delle Associazioni di scegliersi i propri rappresentanti. Auspico quindi che in futuro non si verifichino altri tentativi di grave ingerenza nella vita associativa della nostra categoria da parte della politica e dell’Amministrazione Comunale. Invitiamo con forza l’Amministrazione Comunale e la politica cittadina a concentrarsi sulla riqualificazione della nostra città e sulla promozione, piuttosto che a cercare di screditare i propri interlocutori con falsità ed insulti.”

Calo dei fatturati e trend negativo, Federalberghi Chianciano chiede un cambio rotta (20/11/2017)

L’Associazione Albergatori chiede un decisivo cambiamento delle politiche turistiche, visti i dati sull’ultima stagione che hanno confermato il calo complessivo dei fatturati.

Chianciano Terme — L’Associazione Albergatori Chianciano Terme, dopo l’analisi effettuata su un campione di 40 aziende associate, conferma che la stagione 2017 ha fatto registrare, nel periodo gennaio-settembre, un calo del fatturato complessivo del 3% rispetto allo scorso anno. Viene confermato quindi il trend negativo che Federalberghi Chianciano aveva indicato all’inizio estate.

Nonostante i dati del Comune di Chianciano Terme indichino dei numeri positivi per quanto riguarda gli arrivi e le presenze, l’incremento del flusso turistico non si è concretizzato in una analoga crescita dei ricavi, ma segna piuttosto un complessivo calo del fatturato per il settore alberghiero delle aziende chiancianesi.

“Siamo in un paradosso: a Chianciano Terme aumentano le presenze turistiche e diminuisce il fatturato complessivo del settore ricettivo. Questo indica che la competitività della destinazione è stata sostenuta prevalentemente dalla ennesima diminuzione dei prezzi degli alberghi. Così non si può andare avanti. Se a questo aggiungiamo che tale fatturato è in molti casi collegato ad un aumento dei giorni di apertura degli alberghi, possiamo già avere a certezza che oltre al calo del fatturato, ci sarà un aumento dei costi, con le ripercussioni conseguenti sui conti economici delle aziende. L’aumento delle presenze è frutto per lo più di strategie particolarmente aggressive di vendita che i singoli alberghi hanno dovuto mettere in campo di fronte alla totale mancanza sia di significative azioni promozionali promosse dall’Amministrazione Comunale, sia di una strategia complessiva di rilancio della nostra destinazione turistica: le famiglie sono importanti nel turismo, ma non possono essere il nostro core-businnes.” — spiega il presidente Barbetti.

L’allarme era già stato lanciato nel corso degli scorsi mesi dall’Associazione Albergatori, che aveva mostrato la riduzione dei fatturati nel corso degli ultimi anni e aveva posto l’attenzione sul trend negativo che si stava già verificando nel corso di questa stagione. Una previsione che purtroppo si è avverata con gli i dati raccolti nel periodo estivo, che hanno mostrato come a Chianciano Terme le strutture ricettive abbiano lavorato complessivamente più giorni, a tariffe più basse, per ottenere fatturati inferiori.

“Avevamo chiesto un cambio di rotta all’Amministrazione Comunale, che purtroppo non c’è stato. — prosegue il Presidente Daniele Barbetti — Continuiamo a non registrare miglioramenti sostanziali dell’economia turistica della città. I dati oggettivi sui fatturati devono farci riflettere, perché senza crescita del settore alberghiero sono a rischio non solo gli occupati delle singole aziende ricettive, ma anche i posti di lavoro dell’indotto. Serve un profondo ripensamento delle politiche sul turismo, soprattutto in materia di promozione e di impiego dell’imposta di soggiorno, perché hanno dimostrato la loro inefficacia. Dispiace in questo senso aver visto non recepire nessuna delle proposte che come albergatori abbiamo avanzato in questi anni.”

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