Foto assessore regionale Vincenzo Ceccarelli

Nuovi treni Jazz per valorizziamo le linee minori

Taglio del nastro e viaggio inaugurale del primo dei nuovi convogli: insieme all’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, rappresentanti delle istituzioni aretine ed a numerosi sindaci della Valdichiana e del Casentino

Sinalunga — Prodotti da Alstom e capaci di raggiungere una velocità di 160 km orari, i due nuovi treni Jazz entrati in servizio sulla linea Sinalunga-Arezzo-Stia, rappresentano una grande innovazione ed un significativo balzo di qualità per Tft, gestore del servizio.

Sono composti da 5 carrozze ciascuno, avvolti nella nuova livrea grigia e blu di Tft e possono offrire fino a 290 posti (comprese 2 postazioni per persone a mobilità ridotta) con interni open space e sedute ergonomiche. Hanno prese di corrente, display informativi, altoparlanti e impianto di video-sorveglianza.

L'acquisto è stato possibile grazie ad un investimento di quasi 8 milioni in concomitanza con il rinnovo del contratto di servizio Regione Toscana - Tft, avvenuto lo scorso 29 maggio. Con risorse regionali pari a circa 20 milioni di euro sarà invece possibile rendere più sicura l'infrastruttura, con l'installazione del sistema di controllo di marcia Ertms/Etcs L2, ad oggi utilizzato dai gestori nazionali per garantire la sicurezza dei treni ad alta velocità.

“Oggi è una giornata di festa perché andiamo ad inaugurare due nuovi treni che rappresentano il grande impegno che la Toscana ha messo nel migliorare il servizio ferroviario in questi ultimi anni” — così il presidente della Toscana Enrico Rossi ha salutato l’entrata in servizio dei nuovi treni Jazz dtft sulla linea regionale Sinalunga Arezzo Stia.

La Toscana è tra le poche Regioni a non aver chiuso linee ferroviarie minori e che, al contrario, durante le sue legislature ben tre tratte chiuse sono state riaperte: la Cecina-Saline di Volterra, la Grosseto-Siena e la Porrettana.

“Abbiamo un nuovo contratto di servizio, con Trenitalia e con Tft — ha spiegato il presidente — Abbiamo fissato obiettivi di miglioramento progressivi anno per anno e stabilito delle penali nel caso non siano rispettati. Entro il 2022 poi avremo di fatto il rinnovo totale del materiale rotabile in servizio, così da portare l’età dei nostri treni ad un livello inferiore a quello delle migliori realtà europee”.

Soddisfatto anche l’assessore Ceccarelli: “I nuovi treni Jazz — ha detto — sono due, gemelli. Sono treni moderni, attrezzati in modo da facilitare il viaggio per chi ha ridotta mobilità, ma anche per trasportare più bici rispetto agli standard, una caratteristica che riteniamo possa esser utile anche per il turismo. Con questi treni sarà effettuato anche il servizio diretto per Firenze che verrà avviato a partire dal prossimo 11 dicembre”.

“Tutto questo — ha concluso l’assessore- è il frutto dell’attenzione e degli investimenti che la Regione riserva anche alla linea Sinalunga-Arezzo-Stia e non soltanto alla rete nazionale”.


Interventi di sicurezza sulla linea ferroviaria Sinalunga-Arezzo-Stia

L’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha firmato una convenzione che assicurerà la realizzazione lungo la linea Sinalunga-Arezzo-Stia di tre importanti opere per la sicurezza ferroviaria

Sinalunga — La convezione è stata firmata a Roma dall’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, dal ministro ai trasporti Graziano Delrio e dal presidente di LFI-La Ferroviaria Italiana Maurizio Seri.

Gli interventi saranno resi possibili dall’utilizzo di risorse del “Piano Nazionale per la sicurezza ferroviaria”, a seguito di un cofinanziamento regionale di 2.436.000 euro.

Queste opere completano l’intervento da 20 milioni di euro finanziato dalla Regione Toscana per ammodernare e rendere più sicura la ferrovia del Casentino e della Valdichiana attraverso l’installazione di un sistema di sicurezza e di massima affidabilità utilizzato sulle grandi reti nazionali ed europee. Per la realizzazione di questo intervento sono in corso le procedure per l’effettuazione della gara di appalto.

“La Regione ha investito molto per migliorare il servizio ferroviario lungo la ferrovia regionale Sinalunga-Arezzo-Stia. Abbiamo di recente rinnovato il contratto di servizio con LFI ed investito circa 8 milioni di euro con l’obiettivo di migliorare puntualità e regolarità del servizio, oltre che comfort del viaggio. Poi abbiamo dato il via all’installazione su tutta la linea del più moderno sistema di sicurezza disponibile. Oggi, con l’accordo raggiunto con il Ministero, aggiungiamo un ulteriore tassello e troviamo la copertura economica per tre interventi piccoli ma necessari per completare il quadro” — ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli

La rete ferroviaria Sinalunga-Arezzo-Stia, di proprietà della Regione Toscana ed in gestione a LFI, si sviluppa in due linee elettrificate a binario unico Arezzo — Stia di km. 44,30 e Arezzo — Sinalunga di km 39,40, per complessivi km 83,70; punti di interconnessione con la rete nazionale RFI si hanno nella stazione di Arezzo, sulla linea dorsale Firenze- Roma e nella stazione di Sinalunga, sulla linea Siena — Chiusi (non elettrificata). La linea Arezzo — Stia comprende 8 stazioni e 8 fermate, oltre a 24 passaggi a livello; la linea Arezzo — Sinalunga comprende 4 stazioni e 3 fermate oltre a 12 passaggi a livello.

Nello specifico: modifica e implementazione dei circuiti di binario dei passaggi a livello automatici di linea: l’intervento consiste nella sostituzione dei circuiti di binario presenti sui passaggi a livello automatici dell’intera linea uniformandosi al sistema ferroviario nazionale gestito da Rete Ferroviaria Italiana, riconosciuto da ANSF. Intervento già avviato che dovrebbe concludersi entro l’anno; messa in sicurezza degli impianti della stazione di Badia al Pino — Civitella in Val di Chiana della ferrovia Arezzo — Sinalunga: il progetto prevede interventi sugli apparati di stazione per consentire l’ingresso in contemporanea di due treni in stazione. La conclusione dei lavori di realizzazione è prevista entro la fine del 2019 e infine la definitiva chiusura e modifica delle protezioni di due passaggi a livello della ferrovia Arezzo — Stia.

A questo va aggiungiunto l’arrivo di due nuovi treni Jazz.