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Pegaso potenziato per i voli notturni

Si chiama NVG (Night Vision Goggles), ovvero visori ad intensificazione di luce, la nuova tecnologia per una migliore visione notturna dell’elisoccorso

Valdichiana — La tecnologia, usata finora solo in ambito militare, è una sorta di occhiale che consente ai piloti una visione migliore durante il volo notturno. Questa nuova tecnologia sarà utilizzata in via sperimentale da Pegaso 2, l’elisoccorso con base a Grosseto con competenza operativa prevalente nell’area Toscana sud, dal 1° novembre prossimo al 31 marzo 2018 con possibilità di proroga fino a un massimo di 6 mesi. Il finanziamento destinato a questa sperimentazione per il periodo suddetto è di 140.000 euro, che serviranno per la formazione di pilota e co-pilota e per modificare l’apparecchiatura sull’elicottero.

“L’elisoccorso è un servizio fondamentale per assistere i nostri cittadini sempre meglio, in maniera sempre più veloce ed efficace — dice l’assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi — La tecnologia NVG, che verrà sperimentata a Grosseto, consentirà di aumentare la qualità e la sicurezza, e incrementare l’attività notturna di Pegaso”.

In Toscana il servizio di elisoccorso, attivato dal luglio 1999, è organizzato su tre basi operative: Pegaso 1, con base all’ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nella Asl Toscana centro (Firenze), con competenza operativa prevalente nell’area Toscana centrale; Pegaso 2, con base all’ospedale Misericordia della Asl Toscana sud est (Grosseto), con
competenza operativa prevalente nell’area Toscana sud e isole dell’arcipelago; Pegaso 3, con base all’aeroporto del Cinquale, Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara), con competenza operativa prevalente nell’area Toscana nord e isole dell’arcipelago.

L’elicottero Pegaso 1 opera in orario diurno, mentre sia Pegaso 2 che Pegaso 3 sono in grado di volare anche di notte e quindi garantiscono 22 ore di operatività al giorno, con turni di 11 ore intervallati da un’ora di fermo tecnico, e sono abilitati al sorvolo del mare e pertanto garantiscono il soccorso anche nelle isole dell’arcipelago toscano.

La tecnologia NVG contribuirà ad aumentare la sicurezza nelle operazioni notturne di elisoccorso, fornendo al personale di condotta (pilota e co-pilota, ndr) la capacità di vedere orizzonte e terreno, osservare le condizioni meteorologiche a distanza, identificare rilievi e ostacoli che possono costituire un pericolo per il volo.