Un vivaio diffuso per salvaguardare le ricchezze ambientali del nostro territorio

Nel progetto Vivaio diffuso della Quercia delle Checche sono stati coinvolti oltre 170 bambini e relative famiglie che si sono impegnati per salvaguardare la sopravvivenza genetica della Matriarca di Val d’Orcia

Radicofani-I volontari dell’Associazione Opera Val d’Orcia hanno distribuito ai bambini della scuola di Radicofani sacchetti contenenti le preziose ghiande della famosa Querciona della Val d’Orcia, eletta primo Monumento Verde d’Italia, per il progetto ‘Vivaio diffuso’ dell’associazione culturale Opera Valdorcia.

Il progetto ha riguardato per questo primo anno 170 bambini oltre a 20 tra maestre/i e professoresse e professori. Congiuntamente alle ghiande, contenute in sacchetti e già pronte con il terriccio per la piantumazione, è stato consegnato ai bambini un vademecum con le istruzioni e gli inviti alla cura e alla pazienza, oltrechè all’importante coinvolgimento dei nonni o comunque degli anziani del paese, detentori dei saperi antichi che le nostre culture hanno tramandato per secoli.

“Siamo convinti che i processi educativi mirati siano fondamentali per creare con le nuove generazioni la consapevolezza profonda dell’amore e del rispetto per l’ambiente e per il paesaggio. Rendere i bambini soggetto attivo di questo processo virtuoso e salvifico per i nostri territori” — spiega l’Associazione.

Per Opera Val d’Orcia erano presenti i volontari Nicoletta Innocenti Presidente dell’Associazione culturale, Alfiero Mazzuoli tesoriere e il dott. Giorgio Ciacci, nutrizionista con grande esperienza in progetti didattici e esperienze sul campo con i bambini delle scuole elementari e medie.

L’Associazione culturale Opera Val d’Orcia ringrazia tutte le maestre motivate ed entusiaste, al sindaco Francesco Fabbrizzi e al vice sindaco Matteo Rossetti che si sono trattenuti fino alla fine all’iniziativa e soprattutto ai bimbi, curiosi, attenti, pieni di domande e considerazioni sulla Quercia delle Checche, sulla natura, sul paesaggio e sull’ambiente in generale.

“Non saremmo più voluti venire via, tanto siamo stati affascinati e stimolati dalla curiosità e dall’interesse dei bambini, e guardate che disegni meravigliosi hanno preparato per il progetto del Vivaio diffuso!” — è stato il commento dei volontari dell’associazione.

Le iniziative di Opera Val d’Orcia in programma per il 2018 sono varie e si basano tutte sulla considerazione che anche tramite micro progetti si possa contribuire a migliorare il mondo.

Il progetto di distribuzione delle ghiande della Quercia delle Checche é piaciuto davvero moltissimo nell’intera area senese tanto da chiedere ai volontari dell’Associazione da più parti di replicarlo in diverse scuole, dopo la prima iniziativa a San Quirico in occasione della giornata dell’Albero il 21 novembre.

All’iniziativa era presente anche il sindaco di Radicofani Francesco Fabbrizzi che ha proposto all’Associazione Opera Val d’Orcia di estendere anche ai bambini del borgo di Ghino di Tacco l’importante iniziativa didattica.

E’ stato così deciso, a fronte della richiesta del sindaco, di estendere l’iniziativa anche alle scuole elementari di Radicofani, non potendo prendere ulteriori impegni per quest’anno dato che ormai la stagione è avanzata. Ma fin d’ora l’Associazione Opera Val d’Orcia garantisce che per il 2018 il progetto verrà esteso alle scuole materne e prime classi di elementari e medie dell’intera area della Val d’Orcia. 
Si ringrazia il sindaco di Radicofani, le maestre della scuola elementare e la Direzione Didattica di Piancastagnaio per la calorosa accoglienza rivolta all’iniziativa.