Valentina, giovane cantante grossetana che scommette sulla Valdichiana

La nostra redazione ha incontrato Valentina D’Agostino, cantante di Grosseto, che per la realizzazione del suo nuovo singolo ‘Voce’ si è affidata alla passione e alla professionalità di Alessandro Cristofori, Stabbiolo Music, Lightning e Alex Picciafuochi

Valdichiana — La Valdichiana, intesa come territorio, è una fucina di idee e progetti che se sviluppati nella giusta maniera sono simboli di professionalità e passione. Valentina D’Agostino, classe 1997, è una giovane cantante di Grosseto, un po’ complicata come si definisce lei, un po’ enigmatica come la definiscono gli altri, che ha scommesso proprio su queste due caratteristiche del nostro territorio per realizzare uno dei suoi sogni.

La nostra redazione ha incontrato Valentina in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo ‘Voce’ per capire un po’ di più di questa giovane artista emergente. Valentina è un’artista che si basa molto sulle sensazioni, ha un rapporto particolare con la sua musica in quanto alterna periodi di grande attività musicale a periodi di “pausa” in cui però riesce a scrivere quando trova il modo giusto per raccontare un suo punto di vista che non sia troppo influenzato delle emozioni del momento.

Ciao Valentina, data la tua personalità un po’ enigmatica e misteriosa, come nascono i tuoi brani?

“Scrivo di getto e difficilmente modifico ciò che ho scritto. Chi compone riesce a dare un senso solo in seguito a ciò che ha scritto, perché è come se acquisisse piena consapevolezza di ciò che ha espresso solo dopo un pò di tempo. Per me non è così!”.

Come hai iniziato la tua carriera artistica e come ti sei avvicinata alla musica?

“Nella musica ho trovato un conforto e un rifugio e quindi ho iniziato ad appassionarmi scrivendo testi e poi iniziando a strimpellare una vecchia chitarra che avevo in casa. Ho cominciato da autodidatta e successivamente ho iniziato una scuola di musica per qualche anno. Ho sempre preferito “imparare” da sola perché non impazzisco per il metodo standard di insegnamento anche se ne comprendo l’importanza. Ho lavorato un paio di anni in uno studio con diverse persone e ho iniziato a capire anche come si crea un pezzo dal punto di vista dell’arrangiamento e del video”.

Nei giorni scorsi è uscito il suo nuovo singolo, ‘Voce’, un brano che ha scritto quattro anni fa ma che solo oggi è riuscito a vedere la luce. Il lavoro è stato realizzato grazie alla collaborazione di Alessandro Cristofori di Stabbiolo Musica. ‘Voce’ è molto diverso dal primo inedito di Valentina e mostra un lato nascosto e sconosciuto della sua personalità.

Valentina, raccontaci qualcosa in più di questa tua ultima fatica.

‘Voce’ è diverso da tutti gli altri miei brani sia per le sonorità che per le tematiche affrontate perché usa una metafora più complessa di quella usata nel primo pezzo. È un brano molto più ritmato ma è sempre espressione della mia personalità!”

Oltre allo Stabbiolo Musica di Alessandro Cristofoni di Sarteano, hanno lavorato al progetto e alla realizzazione del videoclip di ‘Voce’ anche Francesco Parteni, Luca Farini e Manuel Caparco di Lightning, di Foiano della Chiana, e Alex Picciafuochi che ha curato il mastering. Un team tutto chianino, dunque, che con le loro idee e professionalità hanno conquistato la giovane cantante grossetana.

Perché hai scelto un team di professionisti della Valdichiana per gli arrangiamenti del brano e per la realizzazione del videoclip?

“La nostra collaborazione è iniziata ormai da un paio di anni grazie ad altre persone che mi hanno messo in contatto con questo team di giovani professionisti. È grazie a loro se ho potuto migliorarmi ed imparare. Sono molto felice dei risultati del nostro prodotto e di aver incontrato questi ragazzi nel mio percorso di crescita professionale perché riescono a rendermi soddisfatta del risultato, il che non è affatto facile perche sono molto critica con me stesse, e ad essere sulla mia stessa linea d’onda non è sempre facile”.

Secondo Francesco Paterni di Lightning, lavorare con Valentina è stato molto piacevole: “Valentina non è una ragazza banale. Le sue canzoni hanno un significato “a due strati”, ovvero utilizza metafore parlando di sensazioni e situazioni comuni a molti di noi. “Entro a malapena in queste scarpe”, è l’attacco iniziale del brano ‘Voce’, ma è anche una frase in cui molti ragazzi e giovani di oggi si possono ritrovare; il fatto di non sentirsi mai a proprio agio, o fuori luogo, è un sentimento diffuso nella nostra società”.

Non solo professionalità della Valdichiana, ma anche ambienti e paesaggi di questo bellissimo territorio. Per girare le parti in estrena del videoclip, infatti, è stato scelto il parco di Lignano, vicino ad Arezzo, un luogo dove è facile sentirsi in pace con se stessi stando in ascolto dei nostri pensieri.

“Nel video volevamo ricreare il contrasto tra il senso di oppressione che si prova quando altre persone cercano di cambiarti, e la sensazione di libertà di quando fai quello che in cui credi. Tutte queste sensazioni hanno trovato la giusta sintesi nella voce, in senso fisico, di Valentina” — spiega Francesco.

Adesso Valentina, dopo l’uscita del suo nuovo singolo, sta lavorando alla promozione: “Sicuramente ho come obiettivo quello di far conoscere il più possibile il mio lavoro e sicuramente lavorerò a nuovi arrangiamenti e alla scrittura di nuovi pezzi che sarò felice di condividere”.

La giovane artista grossetana, oltre a lavorare singolarmente, ha anche una band con la quale porta in giro suoi inediti e cover e per il suo futuro ci dice: “Chissà che magari non esca fuori qualche collaborazione nella realizzazione di altre cover e inediti!”.

Ecco il videoclip di ‘Voce’ presentato in anteprima qualche giorno