Volantini anonimi al Comune di Monte San Savino

Netta la posizione dell’Amministrazione comunale savinese, che condanna il gesto anonimo e spiega che sono stati avviati contatti con la Prefettura per far luce sulla vicenda

Monte San Savino- Nella notte fra il 21 e 22 novembre scorsi parte del centro storico e dell’area Le Fonti è stata tappezzata con voltantini riportanti una lunga lettera indirizzata al Prefetto di Arezzo e firmata da Un gruppo di cittadini di Monte San Savino”.

Nel testo del volantino viene denunciato il comportamento di alcuni dipendenti che non avrebbero rispettato l’orario di servizio entrando in quando più avrebbe fatto più comodo senza tenere conto dei doveri di pubblici dipendenti.

Il volantino apparso nel centro savinese riportava anche in forma integrale la richiesta di chiarimenti inviata al sindaco direttamente dal prefetto che chiede delucidazioni in merito alla vicenda riportata nell’anonima missiva.

Il Comune guidato da Margherita Scarpellini è intervenuto ed ha preso una netta posizione condannando il gesto anonimo e affermando che sono stati avviati contatti con la Prefettura per far luce sulla vicenda.

“A prescindere — — si legge nella nota del Comune — da chi possa essere l’autore dello scritto e della distribuzione del materiale nelle vie cittadine è infatti evidente che nel momento in cui tale materiale è stato pubblicato su Facebook dall’Associazione “52048 Orizzonti Comuni” il metodo dell’anonimato è stato premiato, ottenendo ulteriore diffusione”.

“Siamo così arrivati all’ennesimo capitolo di un percorso che ha vissuto finora di attacchi volti a destabilizzare l’operato dell’Ente nel suo complesso; tale strategia è iniziata durante la campagna elettorale e, con ancor più insistenza, ha preso campo dopo l’esito elettorale. Si comunica che l’Ente ha sporto denuncia alle autorità competenti affinché si individuino gli autori e diffusori del materiale. Sono stati avviati contatti diretti con la Prefettura al fine di fare completa luce sulla vicenda”.

Infine l’Amministrazione conclude: “Per quanto riguarda quanto scritto nella lettera l’Amministrazione ribadisce piena fiducia nel corpo dipendente e continua a lavorare, coerentemente con quanto è stato enunciato nel programma amministrativo, su un percorso di rigore e ulteriore efficientamento della macchina comunale. Sono e saranno i fatti, le realizzazioni e i servizi offerti ai cittadini a contare, non le lettere anonime”.