Mattia, un giovane saggio

Mattia Taeggi non è un nuovo autore, ma lo è per Visuality Publishing; ci ha scelto come suoi editori digitali e per questo lo ringrazio. Non mi posso esimere dal consigliarvi di acquistare La terra degli sciacalli, ma non è del libro di Mattia però che tratta questo post. È proprio Mattia l’oggetto delle mie considerazioni.

L’ho conosciuto personalmente durante la firma del contratto e sono rimasto colpito, come quelle volte che qualcosa di inaspettato arriva. 
Mattia è un giovane saggio, il che è quasi un ossimoro. Intendo dire che sembra bilanciare con parsimonia i momenti di questo mondo e quelli di un mondo poco conosciuto, lontano. Chiamo “questo mondo” il posto dove cresciamo, lavoriamo, facciamo più o meno tutti i medesimi rituali e, diciamocelo, siamo un po’ noiosi ed annoiati. Definisco poi “l’altro” quel posto, non necessariamente geografico, dove stiamo tutte le volte che non siamo qui: è quello delle opere che scriviamo se siamo artisti; quello dei posti dove già di per se sarebbe folle andare, l’India per esempio, e ancor più folle ritornarci; è un momento di quando scrivi o leggi un libro, che poi è la stessa cosa, solo vista da quell’altra prospettiva.

Mattia anche quest’anno, dopo aver chiuso la stagione nel suo ristorante, parte. Lo rivedremo in primavera. Uno zaino un po’ più pesante, i pensieri un po’ più lievi. Forse un nuovo libro, forse no. Forse ricco, ed io di conseguenza, dalle vendite de “La terra degli sciacalli”, più probabilmente no.

Bravo Mattia, trent’anni già vissuti bene, quindi il resto è facile.

Michele Longhi
Founder and CEO @ Visuality srl