Quartz: come un giornale si trasforma in chat
Quartz ha costruito l’app perfetta per i media. Dopo una fase in cui i media digitali cercavano di trovare il modo per approdare nel mercato delle app senza passare da una semplice repository su sito (o comunque sugli stessi contenuti del sito) il web-magazine americano ha introdotto un modo tutto nuovo di fruire i contenuti online, quasi fossi al bar a chiacchierare dell’attualità (ma con uno che ne sa abbastanza).

L’app si struttura come una chat. Quartz ti racconta come settare le notifiche e altre impostazioni, ma poi inizia a raccontare. Ti racconta delle notizie che, principalmente, possono interessarti di più per geolocalizzazione e per interesse condiviso dalla maggior parte degli utenti. Lo stream procede chiedendogli di passare a una seconda notizia, di fare swipe right per leggere la notizia direttamente dalla fonte, di andare in profondità direttamente “on stream” chiedendogli delle specifiche.
Questa app segnerà probabilmente una rivoluzione nella fruizione dei contenuti da mobile, convertendo notizie di difficile lettura in pochi insight che però ben delineano ciò di cui si sta parlando. L’adv non è invasivo: nello stream, dopo un periodo di inutilizzo, compaiono alcune pubblicità di piccolo taglio. Inoltre, la trovata di disegnare l’app come un servizio di instant messaging conferisce un’atmosfera molto più personale, che fa perdurare nel tempo l’interesse del lettore.