Come velocizzare WordPress usando W3 Total Cache
Vediamo come aumentare le prestazioni di WordPress utilizzando un buon sistema di caching.
Come sappiamo, la velocità di apertura delle pagine di un sito web è importante per molti aspetti. I più importanti, chiaramente sono l’esperienza dell’utente e il posizionamento sui motori di ricerca.
In relazione a quest’ultimo fattore, infatti,
il “page speed” è uno degli elementi da considerare per la SEO on-site.
Il plugin che vedremo oggi è il famoso W3 Total Cache, insieme ad una configurazione semplice per tutti che fornisce immediatamente dei risultati apprezzabili.
W3 Total Cache
http://wordpress.org/plugins/w3-total-cache/
Prima di installarlo, consiglio di aprire il file wp-config.php ed inserire la seguente direttiva:
//W3 TOTAL CACHE
define(‘WP_CACHE’, true);
E’ possibile farlo anche successivamente. In questo caso, subito dopo l’installazione comparirà un messaggio che chiederà di eseguire l’operazione o di permettere al plugin farlo.
Proprio per evitare “rischi”, visto che è un’azione semplicissima, consiglio di eseguirla manualmente.
Una volta installato il plugin, si creerà la voce dedicata sul menù principale dell’amministrazione: “Performance”.
Configurazione “Quick Start”
Descrivo una configurazione “easy” perché il plugin in oggetto è il migliore per quanto riguarda performances e funzionalità, ma è abbastanza complesso da configurare.
Grazie a questa mini guida otterremo subito una base stabile dalla quale partire.. e successivamente, lascio a voi la sperimentazione.
Prima di effettuare le configurazioni, consiglio di verificare le prestazioni del sito con i seguenti strumenti:
- Google Page Speed — http://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/
- Pingdom Website Speed Test — http://tools.pingdom.com/
In questo modo, sarà possibile confrontare i dati con il plugin in funzione per avere un riscontro dell’efficacia.
Per prima cosa, entriamo in “General Settings” ed abilitiamo le seguenti opzioni:
- Page cache, con le impostazioni d default;
- Minify, spuntando “Manual” il Minify mode;
- Database Cache, con le impostazioni d default;
- Object Cache, con le impostazioni d default;
- Browser Cache;
- Reverse Proxy -> Varnish cache purging
Impostazioni specifiche
Vediamo quali impostazioni variare all’interno dei singoli menù di configurazione.
- Page Cache — aggiungere la spunta “Front Page” nell’area “Purge Policy”. In questo modo, quando verrà effettuato un aggiornamento dei contenuti, verrà rigenerata anche la cache dell’homepage.
- Minify — all’interno dell’area “HTML & XML”, spuntare le voci “Inline CSS minification”, “Inline JS minification”, “Line break removal”.
In questo modo, il codice delle pagine verrà compresso. Dopo aver salvato le impostazioni, se controllate il codice, vedrete che tutti gli spazi tra i tag sono stati eliminati per ridurre il tempi di caricamento.

Come detto precedentemente, il plugin ha un pannello di configurazione ricco e complesso e l’ottimizzazione può essere nettamente migliorata rispetto a queste semplici opzioni.
Tuttavia, già con la “quick start” descritta potrete apprezzare il cambio di prestazioni.
Alessio Pomaro — http://www.alessiopomaro.com/
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