Say Hi to Hermes: 5 cose da ricordare…

Il futuro è nelle origini.

Per questo abbiamo pensato che sarebbe stato bello visitare insieme Hermes Italia. Una delle pochissime aziende al mondo che in qualsiasi cosa fa mette ancora il valore dell’uomo davanti a tutto.

Tra le tante immagini che mi sono restate impresse durante il pomeriggio passato insieme alla community dei Wyders provenienti da tutta Italia, non dimenticherò facilmente Nicola Ladisa (Hr Director di De Agostini) che durante l’intervento di Francesca Carrobio e Alessandra Borromini (Ad e Hr Director di Hermes) mi ha detto “Gregorio tu sei coraggioso. Ci hai portato nell’azienda più bella e contro-tendenza che possa esistere”.

In un mondo che incita alla velocità e alla continua accelerazione Hermes ci insegna che la pazienza è ancora un valore. La pazienza necessaria a creare prodotti unici, la pazienza dell’attesa della soddisfazione di un desiderio, il tempo dell’ascolto di una buona storia.

In un mondo che incita alla velocità e alla continua accelerazione Hermes ci insegna che la pazienza è ancora un valore.

La generosità di Francesca e Alessandra, e la presenza di tutto il Comitato di Direzione che ha accolto gli ospiti prima nello show room e poi nella bellissima sala welfare della sede in Via Pisoni 2 a Milano, non è stata solo l’occasione per celebrare l’unicità di una delle aziende più belle del mondo, ma anche l’opportunità di vedere insieme i suoi “contrasti apparenti”: le domande impossibili alle quali chi lavora in Hermes deve provare a rispondere ogni giorno. Come conciliare la vendita di prodotti rari con la necessità dettate dal fatturato? Come fare coesistete la multi-località legata alla presenza del brand su tutto il territorio nazionale (da Palermo a Torino) con la dimensione globale di un’azienda che rimane ancora in parte familiare? Come garantire l’esclusività ed l’inclusione? Come conciliare la professionalizzazione del mondo del retail con le aspettative lavorative delle nuove generazioni?

Le domande impossibili alle quali chi lavora in Hermes deve provare a rispondere ogni giorno. Come conciliare la vendita di prodotti rari con la necessità dettate dal fatturato?

La lista delle domande potrebbe continuare ma lasciamo questo sguardo di insieme al riassunto grafico di Pierpaolo che ha seguito l’intero evento.

Queste, in ultimissima sintesi, le 5 cose che certamente non ci scoderemo dall’incontro in Hermes Italia.

  • Per esistere da più di 100 anni non bisogna essere perfetti ma essere unici
  • Si può vivere anche senza il marketing se si punta tutto (o quasi) sul prodotto, prodotto, prodotto
  • Un grande brand è l’insieme di straordinarie storie da narrare insieme
  • Le nuove generazioni cercano progetti, non carriere
  • La complessità si affronta guardando i problemi da molteplici punti di vista, mettendosi in rete, allargando lo sguardo, non temendo il futuro ma creandolo.

Thank you Hermes Italia!