Lanciare il Kickstarter per un gioco di ruolo — Parte 1: venti giorni prima della campagna

Potete visionare la campagna Kickstarter a questo indirizzo: https://www.kickstarter.com/projects/hivedivision/nostalgia-la-flotta-nomade-monad-system/
Trovate la Parte 2 di questo articolo QUI e la Parte 3 QUI.

Ho deciso di iniziare una sorta di diario giorno per giorno per documentare la mia esperienza e gli step pratici che precedono (e seguono) il lancio di una campagna Kickstarter dedicata ai due manuali di GdR (sistema + ambientazione) a cui sto lavorando da tempo con l’aiuto di Luca Vanin ed Enrico Pasotti. Qualche informazione prima di partire:

  • Ho scritto un lungo articolo in inglese sulle spese sostenute (fino a quel momento) per lavorare ai due progetti, lo trovate QUI. Si è attirato una buona dose di critiche, tutte incentrate sul fatto che quei costi non sono compatibili con il mercato italiano, cosa su cui peraltro concordo, pur avendo le mie ragioni, che non sono necessariamente il ritorno economico. È di gran lunga il mio articolo recente più cliccato, ne deduco quindi che la questione sia di grande interesse.
  • Stiamo lanciando due prodotti allo stesso tempo: il manuale del sistema (MONAD System) e quello della prima ambientazione ufficiale (Nostalgia: La Flotta Nomade). Ambedue saranno presentati nella stessa campagna Kickstater (perché ha senso). Trovate più info sulle nostre attività in generale all’indirizzo: http://www.theworldanvil.com o alla nostra pagina Facebook.
  • La data di lancio prevista è il 27 aprile. Perché è sufficientemente vicina a PLAY, è dopo Pasqua ed è, generalmente, il giorno del mese in cui arrivano gli stipendi. Nel momento in cui ho iniziato questo articolo (9 aprile) non ho ancora la certezza matematica che quella sarà la data definitiva. Dipende da alcune cose di cui parlerò nei prossimi giorni.
  • Prima di oggi c’è già stato un grosso lavoro di preparazione. Cercherò di dare un contesto se necessario, ma eviterò di tediarvi con l’analisi di quello che abbiamo fatto nei mesi scorsi.
  • Il goal della campagna sarà basso, per una serie di motivi che forse spiegherò in questo diario. Ci siamo fatti i nostri conti, conosciamo la dimensione del mercato e va bene così. La cifra che chiederemo sarà il minimo sindacale per poter continuare secondo la tabella di marcia prevista.
  • La campagna sarà solo in Italiano, anche qui ho i miei motivi — tutti quelli a cui l’ho menzionato me l’hanno sconsigliato, sono invece sufficientemente testardo da scommettere che per gli obiettivi che ci siamo prefissati sia la scelta più ragionevole. Potrei elaborare, ma l’articolo è già lungo a sufficienza.
  • Per mantenere l’effetto diario cercherò di non ri-editare quello che ho scritto se non per correggere la forma, in modo che possiate vedere l’evoluzione delle vicende come le ho vissute io. Spero non sia troppo palloso da leggere.

Pronti? Let’s go.

-19 giorni al lancio

  • Burocrazia: post-PLAY abbiamo finalmente deciso come, dal punto di vista burocratico, gestiremo la campagna. Per una serie di motivi c’è stato un’impasse: Kickstarter ha bisogno di una carta di credito come “security” su eventuali pledge contestati (che, teoricamente, non sarà mai usata), e abbiamo discusso a lungo su come gestire la cosa. Io vivo all’estero, e pur avendo conto e carta di credito anche in Italia non sono residente in un paese in cui Kickstarter è attivo (vivo in Finlandia, dove KS non c’è), e quindi non sono elegibile. Ho partita IVA, ma anche in questo caso non in Italia, il che complica le cose; Enrico non ha una carta di credito, né può ottenerla in tempi brevi, perché l’azienda di cui è dipendente è birichina con la regolarità dei pagamenti e quindi la banca lo dileggia; Luca, che ha una carta, ci ha proposto però di aprire un conto condiviso per non mischiare le cose con i suoi risparmi personali, ma al di là delle complicazioni burocratiche (dovrei letteralmente volare in Italia per firmare), un conto vuoto non ci garantisce la carta di credito in tempi brevi, e quindi andrebbero spostati dei soldi e bla bla bla. Altri tipi di carte (debit, ricaricabili, ecc.) non sono elegibili — questo l’abbiamo scoperto solo dopo aver contattato Kickstarter direttamente, perché la loro FAQ lascia adito a moltissimi dubbi (da quel che vedo, non hanno una persona dedicata a seguire il mercato italiano, il che mi pare folle). In sostanza: abbiamo chiesto ad un’azienda di amici di farci da sponda.
  • Chi raccoglie i fondi: quest’azienda è Hive Division, con cui sia io che Enrico abbiamo collaborato per anni. Io più in veste di osservatore esterno/amico/partner in progetti passati, Enrico è invece direttamente coinvolto in diversi dei loro progetti attuali in veste di sceneggiatore. Hive Division si occupa di guerrilla filmmaking e VFX, ma sono appassionati di fantascienza, early playtester di Nostalgia, fan del progetto e in generale un’azienda solida che può aiutarci nella realizzazione materiale del progetto senza ulteriori complicazioni. Abbiamo discusso diverse volte di progetti video legati alla saga, ma per il momento rimangono — causa budget — nel reame del “sarebbe bello se…”. A scanso di equivoci, Hive Division NON è responsabile dei video della nostra campagna — se li avessero fatti loro sarebbero stati sicuramente molto più belli, ma per il momento dobbiamo fare le cose un po’ più alla buona.
  • Un problema di branding: il fatto di appoggiarsi a qualcuno di esterno senza grande attinenza con The World Anvil presenta un problema di branding, ovvero: gli eventuali backer saranno confusi dal nome che appare sulla campagna? E se sì, come possiamo aggirare il problema? Ne abbiamo discusso un po’, e la cosa più semplice ci è sembrata quella di spiegare la situazione: lavorare con Hive Division è la nostra opzione migliore per non far casino a livello burocratico. Sarebbe stato meglio trovare una soluzione che ci permettesse di usare i nostri nomi (ad esempio io sono un serial backer su Kickstarter, il che perlomeno fa una buona impressione), ma questo era il compromesso più ragionevole sia per noi che per i backer. E poi chi lo sa, se le cose andassero davvero benissimo, un coinvolgimento di Hive Division in ambiti a loro più affini non è da escludere.
55 progetti finanziati. Sapeste i soldi che ci ho speso ragazzi
  • Campagna: io ed Enrico abbiamo passato i primi mesi dell’anno a lavorare ai testi e agli asset della campagna. Ad oggi siamo a 48 pagine, questo senza contare gli update. Serve una campagna così dettagliata? Forse no, ma abbiamo due prodotti da presentare ed è meglio pianificare per ogni evenienza. Abbiamo anche scoperto che c’è un limite di caratteri (35K), e alcune cose che erano nel corpo della campagna saranno spostate nella FAQ o negli update. Buono a sapersi.
  • Cut/Paste: Ieri ho passato la giornata a fare cut/paste dalla nostra campagna test (impostata con l’account di Enrico) sull’account di Hive Division. Grazie Kickstarter: non c’è un modo semplice di duplicare la campagna.
  • KS Backend: l’editor di Kickstarter è pessimo. Per essere una piattaforma che fa solo quello, non sono convinto che abbiano fatto un gran lavoro nel backend, che è pieno di bug, e si comporta diversamente a seconda del browser usato. In sostanza è un form HTML che però non dà accesso al codice, impedendo quindi di risolvere facilmente anche problemi semplici come una formattazione sbagliata. La fase di cut/paste è comunque proceduta spedita (due ore circa) perché sapevo cosa aspettarmi.
  • Asset: la quantità di asset da preparare è senza senso: header, subheader, stretch goal sbloccati, stretch goal con il lucchetto, achievements… tanta roba. Fortunatamente ho iniziato presto, facendomi delle liste comprensive, ed ho finito (spero) oggi. Tanto per darvi un’idea, questa è la mia folder di asset per la campagna, ogni cartella blu contiene asset:
Spoiler!

-18 giorni al lancio

Io quando ho capito il casino di sincronizzare l’audio a posteriori
  • Audio Sync: inizio la giornata continuando da dove avevo smesso ieri, ovvero cercando di sincronizzare l’audio del video che andrà in cima al Kickstarter con l’audio ad alta qualità del microfono Lavalier che indossavo durante la registrazione. Essendo un principiante di Premiere, ho fatto un errore madornale: ho editato il video nella sua forma finale utilizzando come audio quello della telecamera, pensando di poterlo sincronizzare a posteriori con quello del microfono vero e proprio. Mai assunto fu più errato: se la sincronizzazione non viene fatta immediatamente, poi dovete farvela a mano, che è quello che sto facendo io adesso usando la combo Audacity + Premiere. You’re warned.
  • In attesa della review: Kickstarter richiede di visionare la campagna prima della pubblicazione. L’editing può continuare anche successivamente, ma KS fa dei controlli per assicurarsi che il prodotto proposto non infranga il Terms of Service. Oggi siamo in attesa dell’OK. Se arriverà, saremo in grado di annunciare la data di lancio e condividere la campagna in modalità preview. Annunciare il lancio prima di questo OK è molto rischioso per ovvi motivi. EDIT: la campagna è stata approvata, pare che per i goal bassi il processo sia sostanzialmente automatico. Bene così, a breve posso annunciare la data.
  • Sample: ho creato degli estratti dai PDF per permettere alle persone di farsi un’idea dell’impaginazione interna dei due manuali. Ho messo i file su Dropbox, ma ho notato che cliccandoci sopra la preview interna a Dropbox mostra i font tutti sbagliati, il che è un problema abbastanza grave. Scaricandoli è invece tutto a posto → aggiunto alla ToDo list di cose da risolvere. EDIT: il problema sembra limitato a Safari e forse solo alla mia macchina.
  • Lista updates: una cosa su cui non ho avuto molto tempo di ragionare è quali update rilasciare durante la campagna e in che ordine. Ho una lista di cose relativamente facili da realizzare, ma non coprono tutto l’arco della campagna. C’è del lavoro da fare. Per il momento, la mia lista ha questo aspetto.
  • Compressione delle immagini: adesso che sto guardando la preview, mi accorgo che la compressione delle immagini effettuata da Kickstarter è abbastanza devastante, visto che le rende tutte blurrate, tranne che su Safari. Nei prossimi giorni valuterò se c’è qualcosa che si può fare.
  • Update del sito: oggi è uscito un aggiornamento al tema del sito (Jevelin, lo consiglio), l’ho sostituito al precedente e ovviamente il sito ha smesso di funzionare. Fortunatamente questa cosa mi è già successa diverse volte in passato ed ho imparato a mantenere i vecchi file sul server per un cambio al volo. Tornato alla versione precedente, va tutto nuovamente bene. Ricordatevi: MAI aggiornare senza avere un piano per rimettere le cose come erano prima.

-17 giorni al lancio

  • Primi feedback: Ho girato il primo link preview alla campagna ad alcuni amici e collaboratori. I primi feedback riguardano alcuni cambiamenti al volume del video (fatto) e al color grading di alcune scene (skip, è più che altro una preferenza personale). Qualcuno mi ha anche suggerito di cambiare un font dai banner che dicono “Scarica!” nella campagna. Il font attuale non mi pare problematico ma lo cambierò per sicurezza.
  • Annuncio della data: Posso finalmente annunciare la data! Oggi devo quindi scrivere una newsletter e fare un paio di cambiamenti al sito. L’annuncio vero e proprio sarà domani (martedì), perché di lunedì la gente è tendenzialmente depressa (questa cosa non è una leggenda, si vede proprio nei numeri).
  • Nuovi banner per il sito: una volta annunciata la data devo assicurarmi che ogni pagina correlata abbia dei rimandi alla campagna (anzi, all’evento Facebook che serve a ricordare l’inizio della campagna, che devo aprire). Ho quindi iniziato a preparare una serie di nuovi header da mettere in home e nella pagina dei due progetti.
  • Limature ai prezzi: ho deciso di abbassare il prezzo delle t-shirt da 30€ a 29€, più per un fattore di soglia psicologica. Finanziariamente cambierà molto poco. Per qualche strano motivo certe quantità di stampa, con lo stampatore che ho scelto, in proporzione costano più di bassissime tirature (perché la lavorazione è diversa? Non saprei). Quando metto in conto anche le spese di spedizione, a meno di così le andrei a vendere in pari se non addirittura in perdita, e con tutta la buona volontà un po’ degli incassi devono anche finanziare il progetto.
  • Correzioni immagini: piccole modifiche alle immagini — la griglia degli Achievement Sociali era difficile da leggere da smartphone, il render del MONAD System appariva slavato, ecc.
  • Coverage: ho sentito Daniele “Orkof” Leotta, che sta scrivendo un pezzo di impressioni post-PLAY. Apparentemente oggi uscirà anche il video della nostra intervista per l’Avventuriero Precario. Spero sia venuta bene, è la prima ad essere pubblicata dopo la fiera. Sto anche pensando che a Kickstarter iniziato il coverage mediatico rischia di essere debole (semplicemente, non ci sono abbastanza siti/gruppi dedicati al GdR, e quelli che ci sono non è che possono dedicarci 20 articoli), ed ho iniziato a riflettere su come coprire l’intero periodo della campagna con qualcosa di interessante.
  • Durata: sono fermamente convinto che le campagne corte (circa 31 giorni) abbiano più riscontro di quelle lunghe (45+ giorni), ma nel nostro caso mi sono orientato per un compromesso di 35 giorni. Voglio iniziare il 27 Aprile, un buon giorno infrasettimanale, vicino al giorno di paga per la maggior parte delle persone: 31 giorni farebbero cadere la fine della campagna di sabato, che non è ideale. Il mercoledì successivo mi pare più indicato, da cui “35 giorni” (hint: la gente usa il computer principalmente in ufficio, e non per lavorare). I giorni extra dovrebbero anche permettermi, in teoria, di tamponare eventuali problemi con un po’ più calma, ma rappresentano anche più giorni “da riempire” con contenuti di qualità.
  • Newsletter: va preparata la newsletter per l’annuncio della data. Lo stesso testo sarà pubblicato anche sul sito, quindi anche per quello serve impostare una bozza.
  • Evento Facebook: creo l’evento Facebook che servirà da reminder per il lancio, e dove pubblicizzerò anteprime varie relative alla campagna, ma NON lo pubblico oggi (ma bensì domani). In fase pre-lancio, sarà anche il posto dove cercherò di indirizzare i click provenienti dalle pubblicità, che imposterò nei prossimi giorni. Poco sorprendentemente, l’evento ha bisogno di un formato di cover particolare, e i banner che ho preparato ne hanno un altro, quindi con grande entusiasmo mi appresto a modificare l’immagine appena creata. 
    C’è comunque una quantità assurda di cose da tenere a mente anche per il più banale dei task, soprattutto quando il timing è importante e tutto l’impianto di supporto deve essere coerente al messaggio che voglio far passare. Trovate un esempio di subtask qui sotto.
Tutta sta roba per un cazzo di evento Facebook
  • Diritti musicali: chiede un amico se abbiamo chiesto al compositore della colonna sonora del video se possiamo utilizzare la sua musica. Panico. Hapax Legomenon è una traccia contenuta nel disco della band (black metal) di Enrico, ma il compositore è Daniel James, ormai passato a far cose ben più importanti. Gliel’abbiamo chiesto? No, perché non capiamo una sega di diritti musicali. Dobbiamo rimediare ASAP, che qui rischiamo che (giustamente) si incazzi, anche se probabilmente ci dirà che non ci sono problemi. Sennò siamo morti.

-16 giorni al lancio

  • Page takeover: ho letto diverse opinioni su cosa è meglio fare con il sito web durante la campagna. Jamie Stegmeier suggerisce addirittura il redirect coatto alla campagna, ma farlo per 35 giorni mi pare eccessivo. Per ora mi limiterò a quello che in termini tecnici è chiamato page takeover, ovvero un pop-up, moderatamente invasivo, che accoglie i visitatori assicurandosi che sappiano che c’è una campagna in corso. Vediamo come va, posso eventualmente cambiare in corsa. Per valutarne l’efficacia, ha senso creare un redirect bit.ly, in modo che i click possano essere tracciati.
  • Aggiornamento pagine del sito: dopo aver pubblicato l’evento su Facebook, ho aggiornato la home del sito e dei due progetti principali con dei banner che rimandano all’evento (ho inoltre aggiornato i link nell’articolo e nella newsletter, come da checklist creata ieri). Voglio indirizzare le persone interessate su Facebook perché Facebook manda le notifiche ad ogni aggiornamento, che in questa fase sono indispensabili per tenere gli interessati aggiornati e sono meno fastidiose di email continue (non si scappa ragazzi, senza spammarvi poi della campagna ve ne dimenticate). Ovviamente ci sono delle modifiche da fare alla struttura delle pagine, poiché non si tratta solo di fare drag & drop delle immagini. Non è un lavoro difficile, ma sicuramente richiede tempo.
  • Spam: ho mandato la newsletter ad un paio di liste diverse (una riservata alla stampa specializzata, una più generica di gente che ha dimostrato interesse per i progetti) e in serata mi son fatto un giro su tutti i gruppi rilevanti per il GdR sia su Facebook che su G+. Sarebbe bello poter avere contenuti specifici per ogni gruppo, ma non è sempre possibile, inoltre è difficile valutare a colpo d’occhio quanti dei frequentatori sono iscritti da tutte le parti — se devo tirare ad indovinare la risposta è pochi. Quando non devo fare spam, cerco di alternare la mia partecipazione fra i vari gruppi, che sono tutti molto attivi e generalmente parlando delle belle community (tranne quando parte il flame dei forgisti crudisti di terzo livello invertito, ma vabbè).

-15 giorni al lancio

  • Organizzarsi: esiste un solo modo per tener traccia di tutte le cose da fare, organizzare una ToDo list. Io uso un mix di ToDo list virtuali, kamban boards e semplici post-it. Le prime due per le cose a medio-lungo termine, i post-it per le cose immediate che posso risolvere oggi. Un esempio qui sotto. So che c’è gente che ha tutto in testa, ma con una memoria come la mia o faccio così o non c’è verso.
Questo è Asana, ve lo consiglio, è pure gratis per piccoli team
  • Social media Ads: con un budget limitato come il nostro (io lo chiamo il “budget poveracci”) dobbiamo fare delle scelte. La mia scelta è di concentrare tutto su Facebook, e di spendere circa il 10% del goal in pubblicità con un target preciso (250€, per partire). Non è assolutamente sufficiente, ma è il meglio che posso permettermi di bruciare in questo momento. Di quei 250€, una parte va spesa nel pre-campagna (sono orientato sul 20%). Ho anche deciso di fare un test con AdEspresso, una piattaforma per gli Ads che ricombina i vari elementi fino a quando non trova il conversion rate più significativo. Tutto quel lavoro si può fare a mano, ma è estenuante. AdEspresso ha un suo costo ($50 per l’account barbone), ma se riesce a portarmi il conversion rate sotto i 10 cent a click potrebbe valerne la pena. Se poi di quei click riesco a convertire in backer più dell’1% forse anche il nostro budget risicato sarà sufficiente (il 4% ci permetterebbe di raggiungere il goal e sbloccare i primi due stretch goal). Lo scopo di oggi è impostare una campagna per portare subscriber all’evento Facebook. Prima di partire con la campagna, sarebbe bellissimo avere almeno 60–100 partecipanti, e stamattina siamo appena a 43, avendo già sostanzialmente esaurito i modi “gratuiti” di invitare le persone.
  • Update all’evento: ho iniziato a mettere qualche contenuto di rilievo all’evento Facebook. Del resto, lo scopo è creare un po’ di hype. La cosa migliore mi è parsa di partire direttamente con il “core” della campagna — inutile perdere tempo con teaser vari, le gente vuole vedere i manuali, e il primo post è, appunto, quello in cui mostro i manuali. Tutto il resto può venire dopo.
Oh, a me paiono belli.
  • Social media Ads / Parte 2: AdEspresso è abbastanza amichevole, ma mi fa scoprire immediatamente due cose: 1) Non posso usarlo per promuovere gli eventi EDIT: questa cosa non è vera, ci sono alcune condizioni da rispettare 2) Non posso usarlo per promuovere un post interno all’evento, che era il piano iniziale. Ho quindi condiviso il post con le immagini dei manuali nella pagina principale di The World Anvil e impostato l’Ad su quello. AdEspresso mi chiede “con cosa voglio sperimentare”, e devo accontentarmi della posizione degli ads (newsfeed, colonna laterale, mobile), perché è l’unica che posso permettermi. Volevo provare con un budget giornaliero di 10€, ma deve dividere almeno 5€ per Ads, quindi siamo già saliti a 15€/giorno.
    Il boost dell’evento è fattibile direttamente da Facebook, ma ci sono due problemi: la mia tagline ha un carattere (“|”) che a Facebook non va bene e l’immagine della cover ha troppo testo. Non sapete quante volte non sono riuscito a dargli soldi per ste regole del cazzo, le cui ragioni mi sfuggono completamente (saran ben fatti miei se voglio promuovere un evento che ha come cover una immagine con del testo). Lascio perdere per il momento, vediamo cosa succede con AdEspresso. Per la cronaca, se avessi voluto “sperimentare con gli interessi” dell’audience, avrei dovuto far salire il budget a 150€ al giorno.
  • Copyright: YouTube ci tiene a farmi sapere che il video conterrà pubblicità, poichè il legittimo detentore del copyright della canzone (l’etichetta della band di Enrico) vuole giustamente farci due spicci sopra. Poteva andare peggio.

-14 giorni al lancio

  • Day 1 Checklist: stamattina ho iniziato a compilare una checklist di cose da fare pochi minuti dopo il lancio della campagna. Si tratta principalmente di aggiornare link, mandare notifiche o cambiare banner su varie piattaforme, ma le cose da ricordare sono così tante che senza una lista precisa rischierei sicuramente di dimenticarmi qualcosa.
  • Daniel: ho sentito il nostro impaginatore/illustratore Daniel Comerci, che mi ha dato del feedback sulla campagna, suggerendomi di aggiungere un paio di immagini ed eventualmente di inserire una matrice riassuntiva dei vari pledge. Non sono certo serva, ma la metto in coda alle cose da fare. Daniel mi ha inoltre suggerito un altro stretch goal interessante: comporta dei sostanziali costi aggiuntivi, quindi va necessariamente legato ad un goal significativo, quasi certamente il raggiungimento di un certo numero di backer. Daniel si occuperà anche di fornirmi file “fatti bene” per le preview scaricabili dei due PDF (phew!).
  • Numero di partecipanti all’evento: a circa 22h dall’inizio degli Ads siamo a 59 interessati o “going”. Bene ma potrebbe essere meglio. AdEspresso il suo lo sta facendo con una spesa minima (una conversione di 0.065€ che è veramente ottima, infatti ho speso due lire) ma ci sta mettendo troppo tempo. Qui è sicuramente colpa mia, ho impostato una campagna con audience troppo vasta. Nel pomeriggio cercherò di aggiungere degli Ads più focalizzati e vediamo come va. Mi sono inoltre rassegnato a dover cambiare cover e titolo all’evento, in modo da poter aderire alle stupide guidelines di Facebook, e promuovere così l’evento direttamente.
I numeri qui sono buoni, ma ci stiamo mettendo troppo tempo.
Attuale target. Troppo ampio, va spezzato in campagne separate e devo rassegnarmi a fare più A/B testing. Capire come impostare gli Ads nel modo giusto sarà fondamentale durante la campagna.
Conversione dell’audience attuale. I vecchi come sempre non servono ad un cazzo.
  • Sito web: per motivi a me ignoti il banner dell’evento è sparito dalla home del sito. Devo reimpostarlo.
Anche Gesù si intristisce quando succedono queste cose.
  • Boost dell’Evento: ho fatto i cambiamenti richiesti all’evento in modo che Facebook mi consenta di promuoverlo. Interessante notare il cambio di audience includendo ed escludendo i giocatori console (= a giocare di ruolo siamo quattro gatti proprio). Così naufraga il mio tentativo di fare dei test con target più precisi.
Spero sia solo perché Facebook non capisce veramente i vostri interessi. Il fatto che gli “interessi” siano selezionabili solo in inglese non aiuta, ma non può essere solo quello… l’audience specifica è proprio ridotta. L’unica differenza fra queste due campagne è l’inclusione dei giocatori console.

-13 giorni al lancio

  • Video: ho pubblicato uno dei video inclusi nella campagna, questo dedicato alla creazione di un’ambientazione personalizzata. Non credo abbia senso tenerlo segreto fino al 27 Aprile, al di là di qualche problema audio fa il suo e mostra un aspetto del sistema che non avevo mai dimostrato prima. L’ambientazione creata è inoltre molto bella, e quindi tanto vale giocarselo nel weekend Pasquale, dove la noia generalmente regna sovrana.
  • Banner sul sito: ho risolto il problema del banner scomparso dal sito. Se mi chiedete perché, la risposta è: boh.
  • Partecipanti all’evento: siamo ad 82, che è un buon numero, ma inizia a costicchiarmi. Gli Ads più efficaci hanno un costo di acquisizione molto alto (quasi 1€ per utente, che se poi diventassero backer sarebbe comunque un buon investimento), e sto cercando di fare altri test per vedere se riusciamo a scendere. Il problema è che non è sempre chiaro perché un Ad sta bene a Facebook e un’altro no, e quindi sto perdendo svariati punti di sanità mentale nel testare varie opzioni alla cieca. La mia preoccupazione principale è che la correlazione fra “partecipanti all’evento” e backer effettivi sarà poi medio-bassa. Ci possono essere mille motivi per cui una persona al momento fatidico decide di non aprire il portafoglio: questioni più urgenti, la campagna non convince, mancanza di fondi, ecc. Vedremo come andrà per noi, ma per il momento non so se sto facendo un investimento o buttando soldi. Ah, le certezze della mia professione.
Due campagne ricalcate su una che ha funzionato senza problemi non ne vogliono sapere di partire. Perché? Misteri della fede.
  • Mack: ho sentito il disegnatore delle razze di Nostalgia per vedere se è disponibile a disegnare qualcosa di extra nel caso di raggiungimento di un determinato stretch goal, alternativo a quello proposto da Daniel. Ultimamente è impegnato con lo Star Trek di Netflix, quindi non so se la cosa sia fattibile, ma sarebbe bello. Esistono comunque molti altri artisti a cui possiamo affidarci, e questo di sicuro non sarà uno dei primi stretch goal che verranno sbloccati, quindi la questione può anche essere risolta in un secondo momento.

-12 giorni al lancio

  • Roll Again: la giornata inizia con l’editing dell’episodio speciale di Roll Again che abbiamo registrato dopo la prima giornata a PLAY. Il podcast generalmente parla di giochi altrui, ma un episodio “spam” ci sta tutto, anche perché è raro averci tutti nella stessa stanza. Ho in mano il file grezzo, ma va registrata una introduzione, effettuato il montaggio con le sigle, preparata la copertina in duplice versione (podcast audio/YouTube) e realizzato con Premiere il file video da mettere su YouTube. Tempo stimato 2–3 ore. Già che c’ero ho cambiato il look della cover, che finora è sempre rimasta neutra. Credo adotterò questa soluzione anche in futuro.
Disponibile dal 25 Aprile QUI, QUIQUI
  • Partecipazione evento: siamo ad oltre 90 persone interessate, ma i costi sono ancora troppo alti. Sto cercando di trovare modi alternativi di promuovere l’evento, ma noto che attraverso AdEspresso ci sono degli ostacoli. Per qualche motivo non sembra possibile promuovere l’evento indirettamente (ad esempio ho provato a condividere l’evento nella pagina di The World Anvil e promuovere quel post, ma non c’è verso di far partire la campagna). Ho contattato il support, ma ho il sospetto che sia una limitazione imposta da Facebook per spillare più soldi ai poveri PR. Un evento (italiano) che ho trovato particolarmente ben impostato è questo: The Iron Crows and other dwarves of Kazhuk Izril, dedicato a delle fantastiche miniature naniche. Con più di 500 persone interessate nell’evento, la campagna ha raccolto finora 32K€ e mancano 9 giorni alla fine. Chiaro, il prodotto è strepitoso, ma sicuramente ha aiutato anche una ottima gestione pre-campagna.

-11 giorni al lancio

È Pasqua, siamo tutti più buoni, ma il lavoro non si ferma — tutto sto lavoro in coda non si farà certo da solo.

  • Pausa: ho messo in pausa gli Ads per la partecipazione diretta agli eventi, per qualche motivo il costo si è impennato in mattinata e in totale ci ho speso 49€, che è più di quanto volessi spenderci. Più passano i giorni più voglio assicurarmi di non avere un lancio con le balle di fieno che rotolano sulla pagina Kickstarter. I risultati suono buoni (121 partecipanti), ma devo fermarmi e vedere se riesco a replicarli con un costo per click più accettabile. Ho impostato un paio di campagne test che dovrebbero far arrivare utenti indirettamente, vediamo che succede. Ad ogni modo, i risultati mi dicono che:
Lo score basso è dovuto al costo alto. 7 share su 33 post reaction sono comunque un ottimo risultato. Soprendentemente gli appassionati di Pathfinder hanno trovato più motivi di interesse nell’evento rispetto ad altri giochi più vicini a Nostalgia.
  • Video di una giocata: il video di una partita a Nostalgia: La Flotta Nomade è uno dei miei più grandi crucci. Penso sia indispensabile alla campagna, ma per una serie di motivi non sono riuscito ad organizzare una registrazione online degna di tale nome (impegni che si sovrapponevano, YouTube che interrompe il supporto a Hangouts, ecc.). Ho l’audio di un paio di giocate a PLAY, ma il chiasso di fondo è abbastanza fastidioso, e senza un riscontro video non è semplicissimo seguire la giocata. Fortunatamente, qualche settimana fa, il mio co-autore Luca Vanin ha registrato una sessione di playtest pre-Modena con una GoPro. Mostra il tavolo di gioco da una posizione relativamente lontana, e c’è una interruzione ad un certo punto, ma dovrebbe dare almeno un’idea del tono dell’ambientazione e di qualche regola del sistema. Oggi mi appresto ad iniziare l’editing di quel file, che andrà sicuramente ripulito.
Devo riguardarmelo dall’inizio alla fine per assicurarmi che non siano rimaste bestemmie varie (essendo tutti Veneti il rischio è alto). 120 minuti di goduria.
Il mio entusiasmo.
  • Noise reduction: per non farci mancar niente, visto che comunque questo lavoro lo devo fare, provo anche ad imparare al volo come ridurre il rumore di fondo della GoPro in modo che la giocata sia comprensibile — non avrò la forza di sottotitolarla, e se proprio devo preferisco perder tempo adesso.
Questo è Audition. Un altro software che per essere usato efficacemente richiede appena qualche mese di studio.
  • Stretch goal: Mack ha graziosamente risposto all’email, ed è disponibile a disegnare qualche illustrazione aggiuntiva nel caso raggiungessimo uno stretch goal adeguato. Questa è un’ottima news, e spero si riesca a fare. Un manuale più bello beneficia tutti i backer.

Qui si conclude la Prima Parte di quesa serie di articoli (sì lo so, siete già stanchi di leggere, ma come vi sarete resi conto la faccenda è complessa. Spero sia almeno un pezzo curioso per chi si interessa di marketing). La Seconda Parte esaminerà i giorni da -10 al lancio vero e proprio (27 Aprile, vi siete iscritti all’evento? Fatelo dai), la linkerò qui sotto quando è pronta. Se avete domande o osservazioni lasciate un commento.