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        <title><![CDATA[Re-Lender - Medium]]></title>
        <description><![CDATA[La prima piattaforma di crowdfunding dedicata alle riconversioni industriali, immobiliari, ecologiche e urbane che mette al centro la fiducia e la sostenibilità #fintech #crowdfunding - Medium]]></description>
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            <title>Re-Lender - Medium</title>
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            <title><![CDATA[Come cambierà RE-Lender: Pt.2 — Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite]]></title>
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            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Fri, 24 May 2024 13:07:56 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2024-07-01T10:24:34.611Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Come cambierà RE-Lender: Pt.2 — Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite</strong></h3><figure><img alt="Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/1*AilDX1CH1f3I1vaafxK5Qw.png" /></figure><p>Oltre al <a href="https://medium.com/re-lender/come-cambier%C3%A0-re-lender-pt-1-test-di-appropriatezza-faqs-3e1ae0d8bac1">Test di Appropriatezza,</a> il Regolamento Europeo sul Crowdfunding (2020/1503) stabilisce che le piattaforme di crowdfunding sono tenute a mettere a disposizione degli investitori non sofisticati un tool per la simulazione della capacità di sostenere le perdite.</p><p>Questo simulatore, come il Test di Appropriatezza, mira a rafforzare la tutela degli investitori non sofisticati, rendendoli maggiormente consapevoli dei propri investimenti e dei rischi ad essi associati.</p><p>In questo articolo ti sveliamo tutto: cos’è, come funziona e le risposte alle domande più frequenti.</p><h3>Cos’è la Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite?</h3><p>È <strong>un tool attraverso il quale gli investitori non sofisticati possono stimare la propria capacità di sostenere le perdite</strong> basandosi sul proprio patrimonio netto.</p><p>Il risultato della simulazione mostrerà la capacità dell’investitore di supportare X euro in perdite, calcolata in misura pari al 10% del patrimonio netto indicato.</p><h3>Chi è tenuto a farlo?</h3><p><strong>Soltanto gli investitori non sofisticati</strong> saranno tenuti a sostenere la Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite, mentre gli <strong>investitori sofisticati e professionali ne sono esentati</strong> (sei curioso di sapere se rientri in questa categoria? Scoprilo <a href="https://medium.com/re-lender/come-cambier%C3%A0-re-lender-pt-1-test-di-appropriatezza-faqs-3e1ae0d8bac1">QUI</a>).</p><h3>Quando bisogna sostenere il Test?</h3><p>Gli investitori non sofisticati potranno sostenere il test subito dopo la registrazione, accedendo ad una sezione apposita della propria area personale.</p><p>Dopo aver compilato i campi, potranno decidere se inviare il risultato a RE-Lender o meno. In quest’ultimo caso, saranno tenuti a sostenere la Simulazione prima di poter effettuare ogni operazione di investimento.</p><h3>Come funziona?</h3><p>Basterà inserire dati — quali il reddito abituale, il totale delle attività e gli impegni finanziari — all’interno dei campi del tool. Il risultato sarà una stima della capacità dell’investitore non sofisticato di far fronte ad eventuali perdite finanziarie, calcolata in misura pari al 10% del patrimonio netto.</p><h3>Cosa comporta la compilazione del test?</h3><p>Compilare il test garantirà maggiore chiarezza e consapevolezza agli investitori non sofisticati riguardo alla propria situazione finanziaria.</p><p>Inoltre, quando proveranno ad investire un importo superiore al 5% del proprio patrimonio netto indicato, riceveranno maggiori tutele attraverso avvertenze specifiche.</p><h3>Come posso calcolare il mio patrimonio netto?</h3><p>Se hai dubbi sull’ammontare del tuo patrimonio netto, puoi trovare qui di seguito una guida per calcolarlo in autonomia.</p><p><strong>ATTIVITÀ — PASSIVITÀ = PATRIMONIO NETTO</strong></p><p>Nelle attività vanno considerate sia tutte le entrate totali su base annua che la liquidità totale, nelle passività vanno invece considerate tutte le uscite totali su base annua.</p><p>N.B.: Il totale delle attività liquide e gli impegni finanziari annui devono essere calcolati/valutati al 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui è effettuata la simulazione.</p><p><strong>ENTRATE TOTALI SU BASE ANNUALE (ATTIVITÀ +)</strong></p><p>Sono il reddito annuo percepito dall’investitore non sofisticato, il dato viene calcolato sommando i seguenti costi:</p><ul><li><strong>Reddito lordo da lavoratore</strong><br>stipendio, indennità di disoccupazione, compenso, pensione, ecc., esclusi pagamenti di natura straordinaria</li><li><strong>Importi derivanti da dividendi</strong><br>pagamenti derivanti dalla detenzione di azioni, obbligazioni o quote di fondi di investimento o di altri strumenti finanziari di tipo equity, esclusi i proventi derivanti dalla vendita di tutti o parte di tali strumenti finanziari</li><li><strong>Interessi da depositi bancari o da strumenti di debito</strong><br>pagamenti derivanti dalla detenzione di azioni, obbligazioni o quote di fondi di investimento o di altri strumenti finanziari di tipo equity, esclusi i proventi derivanti dalla vendita di tutti o parte di tali strumenti finanziari.</li><li><strong>Importi incassati da immobili a reddito</strong><br>affitti di proprietà immobiliari (case, garage, terreni, negozi), escluse plusvalenze derivanti dalla vendita di tutte o parti di tali proprietà</li></ul><p><strong>LIQUIDITÀ TOTALE (ATTIVITÀ +)</strong></p><p>Viene calcolata sommando il denaro contante totale detenuto su conti di deposito e su conti correnti, al valore delle attività che possono essere facilmente e velocemente convertite in denaro contante, nello specifico:</p><ul><li><strong>Depositi su conti correnti</strong><br>Denaro disponibile su conti correnti, conti risparmio, libretti postali e altri strumenti di liquidità immediata</li><li><strong>Prodotti di risparmio</strong><br>Totale degli importi dei soli prodotti liquidabili entro 30 giorni di calendario</li><li><strong>Strumenti finanziari</strong><br>Totale valore azioni, obbligazioni, fondi di investimento, ETF, titoli di Stato e altri strumenti finanziari.</li><li><strong>Polizze assicurative</strong><br>Totale valore polizze di investimento</li></ul><p><strong>USCITE TOTALI SU BASE ANNUALE (PASSIVITÀ — )</strong></p><p>Sono gli impegni finanziari annui dell’investitore non sofisticato, e comprendono tutte le spese per le quali lo stesso ha assunto un impegno rispetto a un determinato anno civile, e comprendono:</p><ul><li><strong>Affitti<br></strong>Importo canoni di affitto prima e/o seconda casa</li><li><strong>Oneri mantenimento coniuge/figli</strong><br>Importo oneri mensili e straordinari</li><li><strong>Rette scuole frequentate dal nucleo familiare</strong><br>Importo retta asilo, elementari, medie, liceo, università, master</li><li><strong>Mutui e prestiti</strong><br>Mutui ipotecari, prestiti personali, finanziamenti auto e altre forme di debito.</li><li><strong>Polizze assicurative</strong><br>Importo versamenti obbligatori polizze vita, malattia, investimento</li><li><strong>Utenze correnti</strong><br>Acqua, luce, gas, telefonia, etc</li><li><strong>Sottoscrizioni abbonamenti</strong><br>Pay tv, amazon, altro</li><li><strong>Imposte sul reddito e sugli immobili</strong><br>Importo imposte complessivamente versate nell’ultimo anno</li></ul><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=1bdd07dc742a" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/come-cambier%C3%A0-re-lender-pt-2-simulazione-della-capacit%C3%A0-di-sostenere-le-perdite-1bdd07dc742a">Come cambierà RE-Lender: Pt.2 — Simulazione Della Capacità di Sostenere le Perdite</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Come cambierà RE-Lender: Pt.1 — Test di Appropriatezza (FAQs)]]></title>
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            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Tue, 23 Apr 2024 15:56:31 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2024-04-23T15:56:31.543Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Come cambierà RE-Lender: Pt.1 — Test di Appropriatezza (FAQs)</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/1*wDnqYbBDwJ2F3Uf9WoSpVA.png" /></figure><p>Il 10 novembre 2023 è entrato in vigore il Regolamento Europeo sul Crowdfunding (ECSP), stabilendo un quadro normativo uniforme per regolamentare a livello europeo tutte le piattaforme di crowdfunding.</p><p>La nuova normativa mira principalmente a rafforzare la tutela degli investitori, rendendoli maggiormente consapevoli dei rischi associati agli investimenti.</p><p>Alla luce di ciò, è stato implementato l’obbligo di un test di appropriatezza, il cui scopo è valutare le conoscenze e le esperienze finanziarie degli <strong>investitori non sofisticati</strong> prima che possano procedere con gli investimenti.</p><p>Data la sua importanza, vogliamo fornirti le risposte alle domande più frequenti sul test di appropriatezza.</p><h3>Qual è lo scopo del Test di Appropriatezza?</h3><p>Lo scopo del test di appropriatezza è quello di <strong>accertare se gli investitori non sofisticati comprendono i rischi associati agli investimenti</strong>. Aiuta ad accertare che chi investe sia consapevole delle possibili perdite e delle complessità coinvolte nei prodotti finanziari.</p><p>In breve, serve a proteggere gli investitori assicurandosi che siano informati prima di prendere decisioni finanziarie importanti.</p><h3>Chi sarà tenuto a sostenere il Test di Appropriatezza?</h3><p>Il Test di Appropriatezza sarà <strong>obbligatorio per tutti gli utenti che non ricadono nelle categorie di investitore “sofisticato” o “professionale”</strong>. Queste ultime due categorie potranno investire, senza dover compilare il test d’ingresso e il simulatore, dichiarando di possedere i requisiti previsti dal Regolamento.</p><h3>Chi sono gli investitori sofisticati, professionali e non sofisticati?</h3><h3>Investitori sofisticati</h3><h4>Investitori sofisticati — persone fisiche</h4><p>Per le persone fisiche che desiderano classificarsi come investitori sofisticati è necessario soddisfare almeno due dei seguenti requisiti (da autodichiarare tramite check caselle):</p><ul><li>reddito lordo personale di almeno 60.000 euro per anno di imposta, o un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi in contanti e le attività finanziarie, di un valore superiore a 100.000 euro;</li><li>l’investitore lavora o ha lavorato nel settore finanziario per almeno un anno in una posizione professionale che richiede la conoscenza delle operazioni o dei servizi previsti, oppure l’investitore ha detenuto una posizione esecutiva per almeno 12 mesi all’interno di soggetti giuridici che possiedono i requisiti sopra descritti per le persone giuridiche;</li><li>l’investitore ha effettuato operazioni di dimensioni significative sui mercati dei capitali con una frequenza media di 10 operazioni al trimestre nei quattro trimestri precedenti.</li></ul><h4>Investitori sofisticati — persone giuridiche</h4><p>Per le persone giuridiche, invece, è necessario soddisfare almeno una delle seguenti condizioni (da certificare attraverso documentazione):</p><ul><li>fondi propri pari almeno a 100.000 euro;</li><li>fatturato netto pari almeno a 2 milioni di euro;</li><li>bilancio pari almeno a 1 milione di euro.</li></ul><h3>Investitori professionali</h3><p>Oltre alla categoria degli investitori sofisticati, il nuovo regolamento prevede anche la figura degli investitori professionali.</p><p>Nella categoria degli investitori professionali rientrano:</p><ul><li><strong>soggetti che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari</strong>, tra cui:<br>Enti creditizi, Imprese di investimento, Altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati, Imprese di assicurazione, Organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi, Fondi pensione e società di gestione di tali fondi, Negoziatori per conto proprio di merci e strumenti derivati su merci, Singoli membri di una borsa, Altri investitori istituzionali.</li><li><strong>Imprese di grandi dimensioni<br></strong>Le imprese di grandi dimensioni che ottemperano, a livello di singola società, ad almeno due dei seguenti criteri dimensionali:</li><li>Totale di bilancio: 20 000 000 di euro</li><li>Fatturato netto: 40 000 000 di euro</li><li>Fondi propri: 2 000 000 di euro</li><li><strong>Enti locali<br></strong>I governi nazionali e regionali, compresi gli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico a livello nazionale o regionale, le banche centrali, le istituzioni internazionali e sovranazionali come la Banca mondiale, l’FMI, la BCE, la BEI e altre organizzazioni internazionali analoghe.</li><li><strong>Altri investitori istituzionali<br></strong>Altri investitori istituzionali la cui attività principale è investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie.</li></ul><h4>Investitori non sofisticati</h4><p>Tutti gli altri investitori che non rientrano nelle categorie degli investitori sofisticati o professionali, saranno considerati investitori non sofisticati e dovranno quindi sostenere il test di appropriatezza.</p><h3>Come sarà composto il Test di Appropriatezza?</h3><p>Il test di appropriatezza è suddiviso in cinque sezioni:</p><ul><li><strong>Educazione e professione<br></strong>La sezione “Educazione e professione” presenterà domande generiche, come ad esempio l’età e il livello di istruzione.</li><li><strong>Situazione finanziaria<br></strong>In questa sezione, presenterà domande relative ai risparmi annuali e al portafoglio di investimento.</li><li><strong>Esperienza di investimento<br></strong>Questa sezione andrà a valutare l’esperienza dell’utente nell’ambito degli investimenti. Pertanto, prevederà domande relative a pregressi investimenti in fondi, ETF, azioni, obbligazioni e su portali on-line di crowdfunding. Le domande faranno anche riferimento agli importi investiti.</li><li><strong>Conoscenza finanziaria<br></strong>In questa sezione, gli utenti dovranno dimostrare le proprie conoscenze su temi finanziari, tra cui prestiti peer-to-peer, obbligazioni azioni, business plan, diversificazione.</li><li><strong>Obiettivi di investimento<br></strong>L’ultima sezione del test valuterà gli obiettivi di investimento, come la finalità, l’orizzonte temporale e la propensione al rischio.</li></ul><h3>Ci saranno punteggi distinti per ciascuna risposta?</h3><p>Sì, ad ogni risposta verrà assegnato un punteggio specifico.</p><h3>Ci sarà un punteggio minimo per superare il test?</h3><p>Per ricadere nelle categorie “appropriato per alcuni investimenti” e “appropriato” sarà necessario ottenere un punteggio minimo. Il non raggiungimento di questo punteggio, comporterà la classificazione del profilo dell’utente come “non appropriato.”</p><h3>Quali sono le conseguenze del non superamento del test?</h3><p>Il mancato raggiungimento del minimo per ricadere nelle categorie “appropriato per alcuni investimenti” e “appropriato” comporterà maggiori tutele, tra cui avvertenze, limiti sugli importi investibili e, in alcuni casi, anche il blocco all’investimento.</p><h3>Sarà possibile ripetere il test?</h3><p>No, una volta inviato, non sarà possibile ripetere il test fino a quando, trascorsi 24 mesi, non verrà riproposto in automatico dalla piattaforma.</p><h3>Quali sono le implicazioni del risultato del test?</h3><p>Dopo aver risposto a tutte le domande, il sistema assegnerà automaticamente all’utente un punteggio facendolo ricadere in una di tre categorie: non appropriato, appropriato per alcuni investimenti e appropriato.</p><h3>Profilo non appropriato, appropriato per alcuni investimenti, appropriato: cosa cambia?</h3><p>Le tre classificazioni prevedono diverse tutele che verranno messe in atto per gli utenti attraverso specifiche avvertenze rese visibili in fase di investimento, anche in base alla rischiosità associata a ciascun progetto.</p><h3>Quali sono le fasi successive al completamento del test?</h3><p>In un passaggio successivo alla compilazione del test d’ingresso, verrà mostrato un simulatore attraverso il quale gli utenti potranno stimare la propria capacità di sostenere le perdite basandosi sul proprio reddito.</p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=3e1ae0d8bac1" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/come-cambier%C3%A0-re-lender-pt-1-test-di-appropriatezza-faqs-3e1ae0d8bac1">Come cambierà RE-Lender: Pt.1 — Test di Appropriatezza (FAQs)</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
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            <title><![CDATA[Insider Look: Il Processo di Valutazione di RE-Lender]]></title>
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            <category><![CDATA[investing]]></category>
            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[fintech-startups]]></category>
            <category><![CDATA[finance]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Thu, 13 Apr 2023 14:20:19 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2023-04-03T12:47:50.840Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/1*FAHyQyDdWJ3FynOsOcWO6Q.png" /></figure><p>La fiducia rappresenta il valore principale che <a href="http://relender.eu/">RE-Lender</a> offre ai propri utenti ed è per questo che vogliamo spiegarvi il processo che utilizziamo per analizzare ogni progetto che lanciamo sulla nostra piattaforma.</p><p>Nella fase iniziale, l’<a href="https://www.relender.eu/restart-italia/">azienda interessata ad un finanziamento</a> ci contatta tramite la nostra rete commerciale ed invia tutta la documentazione necessaria all’apertura della richiesta di finanziamento.</p><p>La valutazione è effettuata dal nostro team di analyst che combinano la loro esperienza con il nostro modello di valutazione aziendale “RE-Lender Score”. Quest’ultimo rappresenta una soluzione tecnologica altamente innovativa e sofisticata utilizzata per valutare la solvibilità delle aziende italiane in modo preciso e affidabile.</p><p>Il modello esamina scrupolosamente le informazioni fornite dalle aziende in modo da determinarne il livello di rischio complessivo e supporta il team coinvolto nel processo di valutazione al fine di selezionare esclusivamente gli investimenti migliori per i nostri utenti.</p><p>Il modello si basa su un vasto database aggiornato costantemente che confronta l’azienda target con più di 23.000 aziende italiane e con quelle che hanno già ottenuto finanziamenti attraverso la nostra piattaforma.</p><p>Il processo di valutazione del rischio analizza:</p><ul><li>più di 80 parametri aziendali con una metodologia rigorosa, già testata su un vasto campione di società;</li><li>i rischi esterni all’azienda valutati in base alle prospettive economiche della regione e del settore di appartenenza, utilizzando dati aggregati, tra cui il tasso di fallimento annuo per settore in ogni regione.</li></ul><p>RE-Lender Score è così in grado di generare rapporti precisi e affidabili, che forniscono una visione completa del livello di rischio dell’impresa valutata nonché informazioni dettagliate sulle aree di forza e di debolezza della stessa.</p><p>Dopo l’elaborazione informatica, RE-Lender Score restituisce un report in cui, tramite il confronto con le migliori aziende italiane, sono valutati ben 150 indici divisi fra patrimoniali, di liquidità e di redditività (es. CAGR, EBITDA, DIO, DSO, CapEx, Leverage, DSCR, etc.).</p><p>La valutazione e confronto degli indici e dei coefficienti produce uno score utilizzato per riassumere le caratteristiche aziendali, la scala di valutazione è strutturata come segue:</p><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/930/0*6Kbg2zpzVfpItrux" /></figure><p>Lo score riportato non viene direttamente utilizzato per il giudizio ma unicamente come un valore riassuntivo delle performance aziendali.</p><p>La parte finale del lavoro è intrapresa dai nostri analisti che utilizzano la loro esperienza, insieme all’output tecnico elaborato dal modello, per evidenziare le potenzialità e criticità dell’impresa e valutare in modo dettagliato e preciso il rischio collegato ad ogni singolo investimento senza tralasciare lo studio dell’operazione che è ciò che ci distingue dai canali tradizionali di credito.</p><p>L’approccio rigoroso che adottiamo assicura che ogni progetto pubblicato sulla piattaforma abbia superato numerosi controlli, riducendo il più possibile il rischio per i nostri utenti e provando a massimizzare la percentuale di successo dei progetti finanziati.</p><p>A breve RE-Lender Score sarà disponibile gratuitamente sul nostro sito per tutte le aziende interessate a una pre-valutazione dei propri dati economico-finanziari, al fine di vedere pubblicato il proprio progetto sulla nostra piattaforma.</p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=790147a8ef83" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/insider-look-il-processo-di-valutazione-di-re-lender-790147a8ef83">Insider Look: Il Processo di Valutazione di RE-Lender</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
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            <title><![CDATA[Campagna record su RE-Lender, raccolti €1,5 milioni]]></title>
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            <category><![CDATA[crowdfunding-platforms]]></category>
            <category><![CDATA[lending-platform]]></category>
            <category><![CDATA[fundraising]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding-campaign]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Wed, 28 Sep 2022 08:30:27 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2022-09-27T15:17:27.128Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/1*meoOa1UFrjIfB_NqJzshYA.png" /><figcaption>RE-Lender — Progetto Nautica D’autilia</figcaption></figure><p><a href="https://www.relender.eu/">RE-Lender</a>, una delle principali piattaforme di lending crowdfunding in Italia, con uno storico di oltre €27 milioni di fondi raccolti e più di 28.000 utenti, ha annunciato la chiusura della campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccolta più alto sin dalla sua costituzione.</p><p>I fondi raccolti, pari a €1.500.000, finanzieranno D’Autilia Group S.r.l., società che punta a sviluppare un sistema di servizi di acquisizione e gestione del credito da sinistri nautici unico nel suo genere.</p><p>In particolare, la società svilupperà una piattaforma tecnologica “<em>all in one</em>” per la gestione completa di servizi assicurativi, legali, peritali, oltre che di riparazione/manutenzione dei mezzi.</p><p>La chiusura di questa raccolta segna una tappa importante nel percorso di crescita di RE-Lender, una startup nata con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di richiedenti e singoli investitori tramite l’utilizzo di canali digitali e che, ad oggi, rappresenta una delle piattaforme di crowdfunding in più rapida crescita in Italia.</p><p>Paolo Manetta, co-founder di RE-Lender, commenta: “<em>La risposta da un 1.5 milioni di euro al progetto “Nautica D’Autilia” è la prova che il crowdfunding sta giungendo a maturità così come gli utenti delle piattaforme, che esplorano ormai settori di nicchia un tempo riservati all’élite della finanza; è il caso dell’assicurazione nautica, che siamo entusiasti di aver portato nel mondo del crowdfunding. Sfrutteremo questo importante traguardo per ampliare ulteriormente il nostro potenziale in vista delle prossime iniziative e progetti</em>”.</p><p>Cristian Longoneri, Founder di D’Autilia Group S.r.l., commenta: “<em>Abbiamo trovato in RE-Lender l’attenzione che i canali tradizionali non ci hanno concesso, ma soprattutto la comprensione di un settore ad alto potenziale che è stato captato dalla finanza alternativa permettendo di risolvere un’importante esigenza ad armatori e cantieri</em>”.</p><h3>Informazioni su Re-Lender</h3><p>Re-Lender, fondata a Milano da Paolo Manetta e Francesco Marella, è una piattaforma di impact lending crowdfunding dedicata alle conversioni immobiliari, industriali ecologiche e tecnologiche. RE-Lender mette in comunicazione promotori che richiedono finanziamenti e utenti registrati alla piattaforma che vogliono utilizzare i propri risparmi con un investimento minimo di 50€. Nessuna commissione viene addebitata agli utenti.</p><p><strong>Contatti</strong></p><p>E-mail: info@relender.eu</p><p>Tel. +39 02 92 85 88 31</p><p>Sito aziendale: <a href="http://www.relender.eu">www.relender.eu</a></p><h3>Informazioni su D’Autilia Group S.r.l.</h3><p>D’Autilia Group S.r.l. nasce dall’esperienza ventennale del partner del gruppo, Mauro D’Autilia, che, partendo da un’esperienza tramandata di padre in figlio, ha saputo trasformare la passione per il settore nautico in un’attività imprenditoriale; ha inoltre costituito, nel corso della sua percorso professionale, un radicato e proficuo network di professionisti ed esperti del settore assicurativo, legale e peritale, che ha raggiunto la forma di una capillare rete nazionale di servizi.</p><p>L’interazione tra le varie competenze ha portato la società D’Autilia Group a capire che il vero punto di forza e innovazione nel settore è offrire al cliente, la possibilità di avere tutto in un unico interlocutore per rispondere ad ogni esigenza, sia essa assicurativa, legale o peritale.</p><p><strong>Contatti</strong></p><p>E-mail: info@dautiliagroup.it</p><p>Tel. +39 0774 40 54 97</p><p>Sito aziendale: <a href="http://www.dautiliagroup.it">www.dautiliagroup.it</a></p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=49be6e6001be" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/lending-crowdfunding-campagna-record-su-re-lender-raccolti-1-5-milioni-49be6e6001be">Campagna record su RE-Lender, raccolti €1,5 milioni</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Doppia autenticazione PSD2]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/doppia-autenticazione-psd2-2c9cdcb45efb?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
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            <category><![CDATA[otp]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[psd2]]></category>
            <category><![CDATA[banking]]></category>
            <category><![CDATA[openbank]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Tue, 25 Feb 2020 09:28:22 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2020-02-25T09:28:22.011Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/512/1*n8WBOIn8_YyIj-3UAYN6Zw.jpeg" /></figure><h3>Cos’è la PSD2?</h3><p>Nel mondo bancario si è sentito molto spesso parlare di PSD e PSD2, le <strong>direttive europee (Payment Services Directive) </strong>che hanno imposto nuove misure per gli attori della finanza, con l’obiettivo di:</p><ul><li>Rendere l’industria dei pagamenti più partecipata e competitiva;</li><li>Armonizzare le tutele dei diritti dei consumatori;</li><li>Armonizzare diritti e doveri di utenti e fornitori di servizi;</li><li>Migliorare integrazione e sicurezza dei processi di pagamento dei canali web/mobile.</li></ul><h3>Cosa implicano le nuove direttive per RE-Lender?</h3><p>In quest’ottica, abbiamo <strong>collaborato con l’istituto di pagamento PayArea </strong>per rendere ancora più sicure le operazioni realizzate attraverso RE-Lender, come gli ordini di pagamento e gli ordini di prelievi.</p><p>Nel nostro caso specifico, essendo una piattaforma integrata con un sistema di pagamento abbiamo l’obbligo, entro il 31/12/2020, di utilizzare un sistema di <strong>autenticazione a due fattori</strong>, la cosiddetta Strong Customer Autenthication per tutti gli ordini di pagamento realizzati online, da desktop o da cellulare.</p><h3>Maggior sicurezza e opzioni per l’utilizzatore finale</h3><p>Per l’utilizzatore finale si tratta di un maggior controllo e una maggior sicurezza nelle operazioni. Abbiamo elaborato in aggiunta alla doppia autenticazione,<strong> un sistema che consente di utilizzare lo stesso codice di autorizzazione per 90 giorni</strong>. Si tratta di una scelta a discrezione dell’utente, nel momento in cui si inserisce il codice ricevuto per sms appare l’opzione che consente di salvare il codice per i successivi 90 giorni, evitando di richiederlo per ogni operazione.</p><p>Al termine dei 90 giorni apparirà la schermata che prevede l’inserimento del nuovo codice per la doppia autenticazione.</p><p>L’introduzione della Strong Customer Authentication rappresenta una delle numerose novità della PSD2 che avvicina sempre di più il mondo bancario all’accessibilità di un sistema rivoluzionario come l’open banking.</p><p>Visita <a href="https://www.relender.eu/">relender.eu</a> per maggiori informazioni, restiamo a tua disposizione, chiamaci al numero <strong>+39 02 9285 8831 </strong>o invia una mail all’indirizzo <a href="mailto:info@relender.it">info@relender.eu</a>.</p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=2c9cdcb45efb" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/doppia-autenticazione-psd2-2c9cdcb45efb">Doppia autenticazione PSD2</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
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            <title><![CDATA[Cos’è e come funziona la Bacheca Lenders]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/cos%C3%A8-e-come-funziona-la-bacheca-lenders-304b017f69bc?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
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            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <category><![CDATA[proptech]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[immobiliare]]></category>
            <category><![CDATA[real-estate]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Tue, 25 Feb 2020 09:05:19 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2020-02-28T11:57:00.253Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Nuova funzionalità disponibile per RE-Lender</h3><p>Rilasciata una nuova funzionalità per tutti gli iscritti di RE-Lender. Dopo mesi di lavoro, finalmente è online a partire da Febbraio 2020, la prima versione della Bacheca Lenders.</p><h3>Cos’è la Bacheca Lenders?</h3><p>La Bacheca Lenders una nuova sezione a cui accedere dalla propria area privata dove è possibile comprare quote di progetti già finanziati scambiandole con gli altri Lenders.</p><p>Significa quindi che sarà possibile prestare a progetti già pubblicati e formalizzati, la cui fase di raccolta si è già conclusa.</p><h3>Come si acquistano quote di progetti?</h3><p>Ovviamente per comprare quote di progetti già finanziati sarà necessario che qualcuno metta in vendita le quote del proprio portafoglio progetti. Tecnicamente basta andare sulla<strong> sezione “Bacheca Lenders”</strong> dove apparirà una lista di pacchetti di quote in vendita ordinati in base alla data di messa in vendita, dal meno al più recente.</p><p>Nell’elenco dei prestiti in vendita appariranno le principali informazioni per identificare il progetto. Sarà sempre possibile entrare nella descrizione e visionare tutta la documentazione e gli aggiornamenti.</p><p>I titoli vengono venduti alla quota nominale senza la possibilità di aumentare o diminuire il prezzo.</p><h3>Come si vendono quote di progetti?</h3><p>Per mettere in vendita le quote di un progetto a cui abbiamo prestato fondi, è sufficiente entrare nella sezione “Portafoglio attivo” o “Il tuo portafoglio” per visualizzare il dettaglio dei progetti a disposizione.</p><p>Cliccando su un progetto qualsiasi appare una nuova schermata con le specifiche di quanto abbiamo prestato con il monitoraggio dei pagamenti.</p><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/0*Iai0A4gN5BiZw1il" /></figure><p>Proprio in questa prima schermata dove appaiono le informazioni sul prestito, c’è la dicitura <strong><em>“Importo della vendita”</em></strong> e un box da compilare con l’importo che si intende vendere seguendo le seguenti indicazioni:</p><ul><li>è possibile mettere in vendita più pacchetti di titoli contemporaneamente;</li><li>la quantità che si intende vendere deve sempre essere pari ad un multiplo di 50, come per i progetti in raccolta;</li><li>non è possibile alzare o abbassare il prezzo di vendita;</li><li>è possibile cancellare la vendita in qualsiasi momento e tornare a pubblicarla;</li></ul><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1024/0*v_mO4BwiUS1TQxkf" /></figure><ul><li>la formalizzazione dell’acquisto da parte di un altro utente avviene attraverso l’invio di una mail di conferma dove vengono indicati i codici utente di compratore e venditore.</li></ul><h3>Come si ripartono gli interessi tra compratore e venditore?</h3><p>Vengono corrisposti al prestatore che ha i titoli in portafoglio il giorno in cui viene effettuato il pagamento della quota di interessi.</p><p>Visita <a href="https://www.relender.eu/">relender.eu</a> per maggiori informazioni, restiamo a tua disposizione, chiamaci al numero <strong>+39 02 9285 8831 </strong>o invia una mail all’indirizzo <a href="mailto:info@relender.it">info@relender.eu</a>.</p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=304b017f69bc" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/cos%C3%A8-e-come-funziona-la-bacheca-lenders-304b017f69bc">Cos’è e come funziona la Bacheca Lenders</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Falsi Miti sul crowdfunding]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/falsi-miti-sul-crowdfunding-79bb50bd37dc?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
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            <category><![CDATA[real-estate]]></category>
            <category><![CDATA[money]]></category>
            <category><![CDATA[invest]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Fri, 29 Nov 2019 11:18:22 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2019-11-29T11:18:21.195Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Grazie all’esperienza di RE-Lender abbiamo sfatato 4 falsi miti sul mondo del crowdfunding</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/820/1*JQwP9JBIrhUDxaYx534y3Q.png" /></figure><p>Spesso pensiamo che il crowdfunding sia una moda recente, mentre invece è una pratica diffusa fin dai tempi della costruzione della <strong>statua della libertà di New York.</strong> Viene infatti considerato come il primo è più noto esempio di una campagna di crowdfunding di successo in quanto a quei tempi riuscirono a raccogliere oltre 100.000 dollari da più di 160.000 cittadini americani grazie all’annuncio del giornale New York World.</p><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/660/1*AKwjie7V9FCecQD_5hLF8g.jpeg" /></figure><p>In questo articolo abbiamo combinato alcuni falsi miti con le domande più frequenti che riceviamo ogni giorno.</p><p>1 La prima domanda è <em>“se il progetto non raggiunge l’obiettivo minimo di finanziamento perdo i miei soldi?”.</em></p><p>Ovviamente no.<strong> Finché un progetto risulta in fase di raccolta i fondi investiti restano sul vostro account ma risultano “riservati”,</strong> quasi come fosse un addebito di prova quando si prenota un hotel. Quindi se un progetto non si finanzia i fondi vengono tra virgolette sbloccati e tornano ad essere prelevabili o investibili in un nuovo progetto. Solo nel caso in cui si raggiunge l’obiettivo di raccolta i fondi passano alla società richiedente.</p><p>2 Il secondo mito più specifico del crowdfunding immobiliare è <em>“divento proprietario dell’immobile?”</em>. In nessun caso si diventa proprietario di un immobile. Nel caso dei progetti di tipo equity si acquista una quota della società che possiede l’immobile o che acquisterà l’immobile grazie ai fondi raccolti.<strong> In ogni caso non si diventa proprietari dell’immobile,</strong> quindi non si pagherà mai l’IMU. Nel caso del crowdlending quindi nel nostro specifico caso, si sottoscrive un contratto di prestito con la società richiedente in cambio di un rendimento e di un piano di ammortamento delle rate che si andranno a ricevere lungo la durata del prestito.</p><p>3 Un altro grande mito riguarda la selezione dei progetti e la loro finanziabilità. Prima di tutto ci teniamo a puntualizzare che ricorrere ad <strong>uno strumento innovativo di finanziamento aggiunge valore al progetto che viene pubblicato</strong>. Non è corretto considerare la raccolta online come l’ultima spiaggia soprattutto perché nella stragrande maggioranza dei casi è uno strumento complementare alla finanza tradizionale, non sostituisce complementamente il finanziamento bancario.</p><blockquote>In RE-Lender ad esempio vengono finanziati solo le operazioni che dimostrano una sostenibilità finanziaria WIN-WIN-WIN.</blockquote><p>Ogni operazione infatti deve rendere a sufficienza per i tre principali soggetti in una campagna, quindi coprire i costi della piattaforma, generare un rendimento per i prestatori e ovviamente un margine per la società richiedente che altrimenti lavorerebbe gratis.</p><p>4 L’ultimo mito più che una domanda frequenta è il risultato di studi di finanza comportamentale. Vogliamo quindi <strong>sfatare il mito che i progetti che si finanziano più velocemente sono i migliori in circolazione.</strong></p><blockquote>La scarsità non è un vantaggio tangibile.</blockquote><p>Il fatto che un progetto si finanzi velocemente a volte non consente nemmeno di valutare la documentazione, raccogliere informazioni e decidere senza l’influenza della percentuale di finanziamento che sale. Un pò come quando si sceglie un ristorante o un negozio perché è più pieno di un altro, non sempre più pieno è sinonimo di miglior qualità.</p><p>Per maggiori informazioni visita il sito: <a href="https://www.relender.eu/">https://www.relender.eu/</a></p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=79bb50bd37dc" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/falsi-miti-sul-crowdfunding-79bb50bd37dc">Falsi Miti sul crowdfunding</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Finanza Alternativa per le PMI]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/finanza-alternativa-per-le-pmi-82f055174f40?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
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            <category><![CDATA[crowdlending]]></category>
            <category><![CDATA[pmi]]></category>
            <category><![CDATA[report]]></category>
            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Tue, 26 Nov 2019 16:14:20 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2019-11-26T16:14:20.614Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Presentato il 2° Report sulla Finanza Alternativa per le PMI del Polimi</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/820/1*R6xvbG26ZTDldLg-8031wQ.png" /></figure><p>In RE-Lender ci occupiamo di finanziare progetti di riconversione industriale, immobiliare ed ecologica che mettono al centro <strong>il tema della sostenibilità </strong>ed abbiano un impatto positivo per il territorio, quindi ci focalizziamo in ciò che viene definito economia reale.</p><p>La maggior parte delle aziende che finanziamo sono principalmente PMI, acronimo italiano per identificare le piccole, medie imprese che rientrano al di sotto di alcuni parametri come fatturato e numero di dipendenti.</p><p>Sempre più spesso si parla di <strong>finanza complementare o finanza alternativa</strong> per le PMI, ed in Italia la miglior classificazione che si possa trovare è senza dubbio quella dell’ultimo report del Politecnico di Milano dedicato proprio alla finanza alternativa al servizio delle PMI (Novembre 2019).</p><p>Il periodo di riferimento comprende il secondo semestre 2018 ed il primo semestre 2019 (fino al 30/06). Le principali categorie che vengono menzionate sono:</p><h3>Crowdfunding</h3><p>Il ‘crowdfunding’ letteralmente ‘finanziamento della folla’ dall’inglese ‘crowd’ (folla) e ‘funding’ (finanziamento) è un <strong>finanziamento collettivo </strong>che consente a chi ha idee o necessità di sostenerle raccogliendo i fondi online da una moltitudine di persone. Senza dubbio il settore che ci riguarda da più vicino e che sta crescendo a doppia cifra negli ultimi anni grazie alle numerose piattaforme nazionali ed internazionali che oltre a sostenere finanziariamente le aziende italiane tramite la raccolta e la pubblicazione di progetti online, hanno svolto un magistrale lavoro di divulgazione ed educazione finanziaria.</p><p>Tra i principali vantaggi di questa tipologia di finanziamento vale la pena menzionare la visibilità per il progetto, la flessibilità e rapidità rispetto alla relazione con un istituto di credito e la <strong>democratizzazione della finanza</strong> in quanto la maggior parte delle piattaforma come RE-Lender consentono di investire a partire cifre ridotte. In base alle caratteristiche di ciascuna piattaforma si può trattare di capitale di debito (lending) o capitale di rischio (equity).</p><blockquote>Negli ultimi 12 mesi sono stati raccolti oltre 137 milioni di euro in Italia tra le varie tipologie di raccolta tramite crowd.</blockquote><h3>Minibond</h3><p>I minibond sono <strong>obbligazioni o dei titoli di debito</strong> che possono essere emessi dalle piccole e medie imprese non quotate in borsa. Non ci soffermiamo alla definizione di obbligazione che conoscerete benissimo, ma preferiamo parlarvi di un’importante novità, è stata infatti pubblicata con delibera di Consob, <strong>la possibilità per le piattaforme di equity crowdfunding di poter emettere obbligazioni e altri strumenti di debito</strong> come i minibond. Negli ultimi 12 mesi i finanziamenti tramite minibond sono passati da 1,13 miliardi a 756 milioni.</p><h3>Invoice trading</h3><p>Si tratta di uno strumento succedaneo al classico anticipo fatture che viene solitamente effettuato dalle banche, con la differenza che la cessione in questo caso viene effettuata online ed intermediata tra la piattaforma e la società che cede il credito una fattura commerciale in cambio di un anticipo in denaro. Negli ultimi 12 mesi considerati il comparto è cresciuto del +91%, anche grazie al ciclo di investimento molto corto, trattandosi della <strong>cessione a investitori professionali di fatture commerciali </strong>a scadenza mediamente di 3–4 mesi. Si tratta dello strumento più utilizzato ed è l’unico comparto dove l’Italia regge il confronto con l’Europa.</p><h3>Direct Lending</h3><p>Il Direct Lending, cioè il credito fornito da soggetti non bancari attraverso prestiti diretti. Si tratta sicuramente del <strong>segmento meno sviluppato al momento nel campo delle PMI</strong> e senza dubbio quello dove è più difficile raccogliere informazioni esaustive, perché non pubblicamente disponibili.</p><h3>ICO e token offerings</h3><p>Le ICO e token offerings ovvero la nuova frontiera del collocamento di token digitali su Internet grazie alla <strong>tecnologia emergente della blockchain.</strong> Grazie alle ICO è possibile raccogliere capitale su Internet offrendo in sottoscrizione token digitali e disintermediando completamente piattaforme terze e circuiti di pagamento tradizionali.</p><h3>Private Equity e Venture capital</h3><p>Il private equity/venture capital come forma di finanziamento con capitale di rischio fornito da investitori professionali. Gli investitori che sottoscrivono capitale di rischio di imprese non quotate con l’ambizione di contribuire alla loro crescita per poi <strong>ottenere una plusvalenza al momento dell’exit. </strong>È un mercato attivo da tempo, ma in Italia è sotto-dimensionato se guardiamo oltre confine (Regno Unito, Germania, Francia).</p><h3>Quotazione AIM</h3><p>La quotazione nel segmento della <strong>borsa italiana dedicato alle PMI, AIM Italia. </strong>Le società quotate fino al 30 giugno 2019 su AIM Italia, , avevano raccolto capitale in OPS al momento della quotazione per un importo di 3,5 miliardi (€785,45 milioni escludendo la raccolta delle SPAC), più altri 147,90 milioni da aumenti di capitale successivi.</p><p>Seppur avendo elencato metodologie di recente scoperta nel panorama attuale a farla da padrone e pur sempre il canale bancario. Eppure è proprio la <strong>finanza tradizionale degli istituti di credito ad essere diventata sempre più selettiva</strong> e con tempistiche di concessione dei finanziamenti o dei fidi bancari ogni volta più dilatate nel tempo, anche per via delle più stringenti direttive dettate da Basilea II.</p><blockquote>La contrazione del credito bancario ha quindi favorito l’apertura delle PMI verso i nuovi strumenti di finanziamento alternativi ma al tempo stesso complementari.</blockquote><p>Report completo del Politecnico disponibile al seguente link: <a href="http://www.osservatoriocrowdinvesting.it/webportal/docdownload?codice=508">http://www.osservatoriocrowdinvesting.it/webportal/docdownload?codice=508</a></p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=82f055174f40" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/finanza-alternativa-per-le-pmi-82f055174f40">Finanza Alternativa per le PMI</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Ti presentiamo il nostro istituto di pagamento: PayArea]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/relender-payarea-689991b32745?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
            <guid isPermaLink="false">https://medium.com/p/689991b32745</guid>
            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <category><![CDATA[money]]></category>
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            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <category><![CDATA[investing]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Fri, 12 Jul 2019 14:59:42 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2020-01-20T08:57:30.780Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Tra le novità di RE-Lender c’è un nuovo istituto di pagamento</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/820/1*RZMGEphc5xVzgU8KCYYNzA.png" /></figure><p><strong>PayArea è partner di RE-Lender in qualità di istituto di pagamento</strong> con licenza ad operare in Italia; si è specializzato nell’offrire servizi di pagamento alle piattaforme di crowdfunding, crowdlending, factoring e più in generale agli operatori del settore Fintech.</p><p>L’istituto di pagamento <a href="https://www.payarea.com/">PayArea (MytripleA Financiación PFP,S.L.)</a> è autorizzato da Banca di Spagna con licenza numero 6869, opera in regime di libera prestazioni di servizi.</p><h3>Come funziona PayArea?</h3><p>PayArea è un sistema di pagamento completamente digitale che si incarica di monitorare tutte le operazioni finanziarie all’interno della piattaforma, quindi <strong>si occupa principalmente del trasferimento dei fondi in entrata (money in) ed in uscita (money out)</strong> dai conti correnti bancari associati.</p><p>Con la registrazione a RE-Lender ed il caricamento del documento d’identità, si genera automaticamente e gratuitamente un conto virtuale che consente di trasferire fondi, prestare alle azienda richiedenti, ricevere i rendimenti e prelevare a favore del proprio conto corrente bancario associato. I fondi sono depositati a tutela dei prestori in un conto bancario segregato dell’istituto di pagamento.</p><p>Tutte le operazioni per prestare o prelevare sono completamente gratuite per i prestatori.</p><h3>Pagamenti con carta di credito</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/820/1*iAHiB6q-bUjUC4yDHKZKiQ.png" /></figure><p>PayArea ti permette di prestare pagando direttamente anche con carta di credito/debito. <strong>Sono accettati i principali circuiti come VISA, MASTERCARD e MAESTRO, per le carte di credito anche prepagate e carte di debito/bancomat, rispettando tutti gli standard di sicurezza.</strong></p><p>Il pagamento con carta di credito viene abilitato su RE-Lender solo dopo aver realizzato almeno un trasferimento con accredito fondi, anche dell’importo minimo di 50€, per un’ulteriore verifica della titolarità del conto.</p><p>Per le operazioni con bonifico non ci sono limiti di importo, mentre per le carte di credito ogni operazione può avere un importo massimo di 1.500€, ma mensilmente il sistema di pagamento non prevede alcun limite.</p><h3>Know your customer (KYC)</h3><p>PayArea si occupa anche di <strong>verificare l’identità degli utenti e la provenienza dei fondi con i questionari antiriciclaggio.</strong></p><p>Queste operazioni sono conosciute con l’acronimo KYC (Know Your Customer) e rappresentano un protocollo di sicurezza per poter rendere più sicure le transazione online.</p><p><em>Per maggiori informazioni visita il nostro sito </em><a href="https://www.relender.eu/"><em>relender.eu.</em></a></p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=689991b32745" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/relender-payarea-689991b32745">Ti presentiamo il nostro istituto di pagamento: PayArea</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
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            <title><![CDATA[Cos’è il “Reconversion Crowdfunding”?]]></title>
            <link>https://medium.com/re-lender/cos%C3%A8-il-reconversion-crowdfunding-3e1bb93d72b1?source=rss----4b673cd692f8---4</link>
            <guid isPermaLink="false">https://medium.com/p/3e1bb93d72b1</guid>
            <category><![CDATA[sustainability]]></category>
            <category><![CDATA[investing]]></category>
            <category><![CDATA[urban]]></category>
            <category><![CDATA[fintech]]></category>
            <category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
            <dc:creator><![CDATA[Re-Lender team]]></dc:creator>
            <pubDate>Thu, 11 Jul 2019 17:39:11 GMT</pubDate>
            <atom:updated>2019-07-13T17:34:41.113Z</atom:updated>
            <content:encoded><![CDATA[<h3>Scoprilo con il primo progetto: Scalo Jonico</h3><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/820/1*8NtsFKVVHRluNXWhszIoag.png" /></figure><p>Cosa intendiamo per “Reconversion Crowdfunding” e come è nata l’idea di RE-Lender lo abbiamo già spiegato nel <a href="https://medium.com/re-lender/ti-presentiamo-la-nostra-piattaforma-fdb40216902f">primo articolo di presentazione</a>, ora è arrivato il momento di approfondire le tipologie di progetti che troverai su <a href="http://www.relender.eu/"><em>relender.eu</em></a>:</p><h3>RE-CONVERT_progetti di riconversione industriale</h3><p>Per comprendere al meglio cosa caratterizza i progetti di riconversione industriale occorre partire da una premessa:</p><blockquote>il tessuto industriale italiano sta cambiando rapidamente, sempre più frequentemente la tradizionale manifattura italiana sta lasciando spazio a nuove tipologie di produzioni industriali caratterizzate da elevato contenuto tecnologico e dall’utilizzo di personale specializzato.</blockquote><p>Questa è una delle principali ragioni per cui sempre più spesso <strong>aziende di grandi dimensioni decidono di dismettere un sito industriale con attività tradizionale in Italia a favore di un un processo di riconversione. </strong>Questo complesso processo consiste nella riorganizzazione delle attività produttive del sito industriale oggetto di dismissione, per adattarle all’ingresso di un’azienda subentrante.</p><p>I progetti di riconversione si contraddistinguono anche per il contenuto altamente innovativo delle aziende subentranti, come ad esempio nel caso dei processi di industrializzazione di brevetti, etc. Spesso tali iniziative patiscono le tempistiche lunghe e l’impreparazione sui temi di business dei tradizionali canali di finanziamento. Ed è per questo che <strong>RE-Lender si è dotata nella propria struttura delle necessarie expertises in grado di approfondire e valutare tutti gli aspetti del business</strong> proposto per poi mettere anche a disposizione uno strumento adeguato, attraverso la propria<strong> piattaforma di lending-crowdfunding,</strong> a sostenere la fase di start-up della nuova iniziativa funzionale all’attivazione del primo ciclo produttivo.</p><h3>RE-URBAN_progetti di riconversione urbanizzazione</h3><p>Per definizione, l’urbanizzazione non è altro che “<em>Una serie di provvedimenti e iniziative atti a promuovere lo sviluppo di centri abitati mediante la creazione di adeguate strutture e infrastrutture urbanistiche”, </em>includendo tutte le attività che apportano un beneficio infrastrutturale e di fruizione da parte della comunità interessata in un determinato territorio come un centro urbano. La fornitura e/o il miglioramento di servizi essenziali come reti stradali, reti idriche, collegamenti elettrici e telefonici, efficientamento energetico, etc.</p><p>In molti casi tali iniziative vengono realizzate con la formula del <strong>project-financing in cui il privato si fa carico degli investimenti in cambio della gestione pluriennale in concessione da parte del pubblico.</strong> Anche in questo caso RE-Lender mette a disposizione del promotore di tali iniziative lo strumento per sostenere finanziariamente i primi investimenti per la realizzazione delle opere.</p><p>Trattandosi sempre di servizi principalmente connessi alla realizzazione e/o allacciamento a reti pubbliche, l’urbanizzazione così come qualsiasi opera infrastrutturale o di efficientamento avrà conseguenze non solo sulla zona in cui si sviluppa il progetto, ma soprattutto sulle aree adiacenti, migliorandone l’agibilità</p><h3>Scalo Jonico, un progetto di #RiconversioneUrbana</h3><p>Il primo progetto disponibile su ReLender si chiama Scalo Jonico, è una<strong> riconversione urbana che ha come obiettivo l’urbanizzazione e lottizzazione di un terreno nel Comune di Scanzano Jonico.</strong></p><p>Riguardo l’operazione nel dettaglio, la zona verrà riconvertita da area dismessa che coinvolge vecchie attività rurali in aderenza alla ferrovia, a zona completamente urbanizzata.</p><p>Le opere che verranno eseguite comprendono un piano di viabilità, la realizzazione di reti idriche, collegamenti elettrici e telefonici, sistemazione del verde e creazione di una rete di illuminazione pubblica. Di conseguenza l’urbanizzazione e la lottizzazione avranno un effetto positivo per il territorio con un miglioramento dei servizi e dell’agibilità dalla zona.</p><figure><img alt="" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/624/1*FgSzLlUmyJZ9L21RG7j8KQ.png" /></figure><p>Il progetto finale prevede la realizzazione di <strong>un complesso residenziale costituito da 18 villette bifamiliari e da 2 blocchi a destinazione commerciale </strong>a servizio della parte residenziale. Lo sviluppatore si concentrerà sulla realizzazione della parte residenziale mentre i lotti commerciali verranno venduti (sono già state ricevute proposte di acquisto) dopo aver realizzato le opere di urbanizzazione.</p><p>Il gruppo imprenditoriale a cui fa capo <strong>Altamarea S.r.l. si occupa della costruzione di immobili da oltre 3 generazioni,</strong> sia nel settore pubblico che nel settore privato come sviluppo di complessi immobiliari dal Trentino Alto Adige al sud Italia.</p><h4><strong>Il progetto ha una durata prevista di 12 mesi, corrisponde un interesse del 9% con pagamento mensile ed ha un obiettivo di finanziamento di 400.000€.</strong></h4><h4><strong>A garanzia del progetto, il terreno su cui viene realizzata l’operazione è stato valutato 4,8 milioni di euro.</strong></h4><p>Per maggiori informazioni visita: <a href="http://www.relender.eu/"><em>relender.eu.</em></a></p><img src="https://medium.com/_/stat?event=post.clientViewed&referrerSource=full_rss&postId=3e1bb93d72b1" width="1" height="1" alt=""><hr><p><a href="https://medium.com/re-lender/cos%C3%A8-il-reconversion-crowdfunding-3e1bb93d72b1">Cos’è il “Reconversion Crowdfunding”?</a> was originally published in <a href="https://medium.com/re-lender">Re-Lender</a> on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.</p>]]></content:encoded>
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