Chi siamo?

RebLaw Torino è un gruppo informale di studenti di giurisprudenza dell’Università di Torino.

Il nome del gruppo deriva dal titolo di un saggio del Prof. Gerald P. López (UCLA) del 1992: “Rebellious Lawyering: One Chicano’s Vision of Progressive Law Practice”.

Nel testo López non solo insiste sulla responsabilità sociale che i giuristi necessariamente hanno, ma avanza anche una forte critica a quegli avvocati che, pur dichiarandosi progressisti, adottano invece nei confronti degli oppressi che si trovano a difendere un atteggiamento profondamente paternalistico ed elitario, più incentrato sul dipingere se stessi come “eroi” che sul favorire veramente un cambiamento stabile nella società. Cambiamento, sostiene López, che può avvenire solamente quando gli avvocati smettono di rappresentarsi come cavalieri solitari senza macchia e senza paura e comprendono la necessità di lottare non tanto per ma con le comunità con cui si trovano a lavorare — comunità che smettono quindi di essere semplici “oggetti di scena” del racconto epico dell’avvocato di buoni sentimenti e diventano soggetti, perfettamente in grado di autodeterminarsi e di combattere le proprie battaglie.

Per promuovere questa visione “ribelle” della teoria e della pratica del diritto, molti studenti di Legge, soprattutto nel mondo anglosassone, hanno dato vita, in alcuni casi già molti anni fa, a conferenze “RebLaw”. Tra le altre, la conferenza di Yale è ormai arrivata alla venticinquesima edizione e riunisce migliaia di studenti ogni anno.

Ispirati da queste esperienze, quello che noi, nel nostro piccolo, vorremmo fare è portare una riflessione sulle esperienze “alternative” nello studio e nella pratica del diritto anche tra gli studenti di Unito, a partire proprio dai lavori di Lopez ma certo non limitandoci a questi.

Inoltre, l’analisi critica dei metodi di insegnamento del diritto non può che avere un ruolo centrale nella nostra riflessione, dal momento che è proprio sui banchi delle facoltà di giurisprudenza che le future generazioni di giuristi imparano, più o meno consapevolmente, quale sia il loro ruolo nella comunità, quali valori debbano orientare la loro vita professionale, quale percezione debbano avere di loro stessi e della loro professione.

In breve, dunque, quello che vorremmo fare è offrire un luogo di riflessione critica a proposito della teoria del diritto, delle singole norme e delle modalità con cui il diritto ci viene insegnato.

Per una prospettiva più ampia sui lavori di López e degli altri autori che ci hanno ispirato nella costituzione del gruppo, visita la nostra “libreria”.