La nostra vita connessa nel 2030

L’Institute For The Future ha pubblicato i risultati di una ricerca condotta con Dell Technologies sulle tecnologie emergenti che cambieranno il nostro modo di vivere da oggi al 2030. Di seguito una breve sintesi e traduzione.

Debora Bottà
Jan 15 · 6 min read

Queste ricerche sono molto importanti per cogliere i trend e aiutarci a riflettere sul nostro futuro, sia come esseri umani sia come designer.
Infatti, sono delle ottime basi di partenza per attività di speculative design (qualche mese fa ho scritto un articolo di approfondimento sullo speculative o critical design) che ci aiutino a riflettere sulle conseguenze sociali ed etiche dell’adozione delle nuove tecnologie per individuare il miglior futuro possibile a cui vogliamo tendere iniziando ad agire e a a costruirlo oggi.

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Tecnologie emergenti

Le 5 tecnologie selezionate dalla ricerca che, in combinazione tra loro e con i miglioramenti in ambito software, della connettività, della potenza di elaborazione, dei sistemi multi-cloud e dei sistemi data-driven, favoriranno altrettanti grandi cambiamenti sono:

Cambiamenti previsti

I 5 grandi cambiamenti previsti con l’adozione delle tecnologie emergenti riguardano:

Nel documento per ogni cambiamento è stato costruito uno scenario della giornata tipo di una persona nel 2030 che vi consiglio di leggere (il link al report è negli approfondimenti più in basso): queste descrizioni sono preziose per comprendere meglio nella pratica come la nostra vita potrebbe effettivamente cambiare.

Questi cambiamenti ci traghettano verso un futuro in cui gli umani sono il nodo più importante della rete e le macchine (e i loro creatori) hanno a cuore i nostri migliori interessi.

Le sfide per il futuro

Ognuno dei 5 cambiamenti descritti influenza l’altro e il loro impatto è maggiore della somma. Ma anche se tutte le tecnologie descritte sembrano accompagnarci verso un futuro luminoso, in realtà, ognuna di esse potrebbe portare a conseguenze non intenzionali e a comportamenti dannosi. Per questo è sempre necessario, in parallelo alla spinta verso il progresso, considerare e gestire alcune sfide e sciogliere alcuni dilemmi che potrebbero gettare delle ombre sul nostro futuro.

La ricerca individua i seguenti punti di attenzione:

Il nostro ruolo e quello del design

Se come afferma Kevin Kelly, cofondatore della rivista Wired, le forze tecnologiche che stanno riplasmando la società sono attive, interdipendenti e, soprattutto, sono inarrestabili per cui dobbiamo preparaci a un futuro in cui umanità e tecnologia opereranno in modo sinergico.

Il nostro mondo diventerà “vivo” grazie a dispositivi intelligenti e nuovi media che ci consentiranno di creare delle vite migliori, più equilibrate ed eque, e, perché no, più divertenti. Potremo utilizzare le tecnologie per accrescere le nostre capacità cognitive, ma anche la produttività aiutandoci a bilanciare in modo corretto vita personale e lavoro. Le nostre città potrebbero diventare più connesse, efficienti, sostenibili e più vivibili.

Se il risultato di questa collaborazione saranno questi straordinari benefici o il caos dipenderà in gran parte dalle persone e non dalle macchine, ovvero da quanto saranno in grado di fare oggi delle scelte consapevoli per il futuro. Noi siamo e saremo i responsabili della costruzione e della promozione di una nuova infrastruttura in grado di servire la causa di un progresso umano universale che dovremo presidiare per evitarne pieghe negative.

In questo i designer hanno ancor più una grande responsabilità: quella di fare da ponte tra le scoperte e lo sviluppo tecnologico e le esigenze e i bisogni delle persone per costruire soluzioni che vadano nella giusta direzione. Le scelte che adotteranno saranno sempre più rilevanti perché potranno avere degli impatti sia in positivo sia in negativo sempre maggiori.
Il design non può ormai più fermarsi a considerare meramente le soluzioni applicate ai problemi di oggi ma deve essere in grado di proiettare ogni scelta progettuale nel futuro a medio e lungo termine.

E sono proprio il senso di responsabilità, la capacità di essere lungimiranti, la grande immaginazione e la forza d’animo che ci differenzia e continuerà a differenziarci dalle macchine e ci inviterà a celebrare ciò che significa veramente essere umani.


Risorse per approfondire

Il report completo

Future of Connected Living, Augmented Humans In A Networked World, IFTF & Dell Technologies

Un libro

L’inevitabile. Le tendenze tecnologiche che rivoluzioneranno il nostro futuro, Kevin Kelly

Un corso

Futures Thinking Specialization, Institute For The Future

UXlab.it

Laboratorio di UX design: approfondimenti, idee, riflessioni, risorse e contaminazioni. Nato come sito web di supporto al libro “User eXperience Design” di Debora Bottà ed edito da Hoepli, si è arricchito nel tempo di nuovi canali di comunicazione. Per informazioni: www.uxlab.it

Debora Bottà

Written by

UX & Service Design Lead, NTT Data — Author of “User eXperience Design”, Hoepli 2018 — Experience design speaker, teacher and advocate

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