Passione in Comune

Le persone al centro del metodo AgendaDigitaleVB o meglio al centro di Verbania Laboratorio Civico Digitale

Passione in Comune… credo che questo titolo sintetizzi bene il percorso iniziato nel novembre 2014, quando l’allora DigitalChampion italiano Riccardo Luna ci riunì in 100 al Tempio di Adriano a Roma per dare il via all’associazione Digitalchampions-Italia, un percorso che l’anno successivo a Venaria ci portò ad essere in oltre 1000 presenti all’Italian Digital Day ( e i membri dell’associazione erano diventati oltre 2400), e vorrei ricordare le parole che il professor Giorgio Ventre disse proprio in quella occasione:

“Il più grande successo di quest’anno di attività, non sono i vari progetti sul territorio, la cui bontà potrà essere valutata solo nel tempo, ma aver riunito migliaia di persone che utilizzano la stessa grammatica di comunicazione, convinti anche il digitale sia un oceano di opportunità per il nostro paese e non solo un crogiolo di rischi.”

Vorrei sottolineare che il fulcro di questa passione sono sempre state le persone, prima dei progetti, e proprio dalle persone vorrei iniziare quando parlo di Verbania Laboratorio Civico Digitale, o meglio di un Agenda Digitale per Verbania.

In questi 2 anni ho avuto la fortuna d’incrociare e conoscere centinaia di persone che credono nel Digitale e nell’Innovazione, persone che hanno ben presente come in ambito di Agenda Digitale parlare di “Passione in Comune” voglia anche significare “Portare la Passione per il Digitale in Comune” intendendo con Comune l’ente pubblico e soprattutto le persone che lavorano per questo.

In questo pezzo mi rivolgo quindi a tutti coloro che ho incontrato in questi 2 anni, a tutte le persone che credono nell’oceano di opportunità rappresentato da Digitale e Innovazione. Vorrei raccontare a tutti voi come da 6 mesi, alcuni consiglieri comunali ( Davide Lo Duca, Nico Scalfi, Marco Tartari) mi hanno chiesto di approfondire il metodo dell’Agenda Digitale, per immaginare una progettualità per il territoio. In questi 6 mesi ho raccolto materiale, ho redatto alcuni articoli e infografiche, ho approfondito, ma in realtà tutto questo materiale è prettamente propedeutico, necessario ma non sufficiente per far diventare operativa la progettualità.

Perché credo che sia necessario ma non sufficiente? perchè se il fulcro sono le persone (primis i verbanesi) e il loro coinvolgimento in tutto il processo, le persone ( in primis i verbanesi) dobbiamo coinvolgere; la mia fortuna è che ho conosciuto molte persone che potremo coinvolgere per aver suggerimenti, esperienze, critiche, soluzioni etc… Creando quindi i presupposti per valorizzare realmente il concetto di “Intellingenza Colletiva”

Vicini Geograficamente

I primi che voglio citare sono coloro che nel VCO ho incontrato e che a vario titolo si sono impegnati su questi temi, persone come Pietro Capriata, Daniele Bottoni Bomber, Massimo Uccelli, Massimo Ghielmi, Daniela Ferzola, Matteo Boldrini, Andrea Colombo, Alessandro Franzi, Federico Re, Samuel Piana, Barbara Pesce, Elisa Castiglioni, Caterina degli Uberti, Alessandro Gaetani, ma non solo “tecnici” anche funzionari e operatori pubblici, come ad esempio : Cristina Saletta, Roberta Piras, Danilo Garzoli, Mario Brignone, che per primi hanno creduto nelle potenzialità del digitale facendosi portatori della necessità di un nuovo sito internet per il centro per l’impiego di Verbania e in seguito promotori di molte azioni di alfabetizzazione digitale per i disoccupati. E sempre nel VCO anche al politica (a vario titolo) si è avvicinata questi temi, persone come Andrea Marconi e Renato Brignone che mi hanno dato lo spunto per realizzare Albo Pop Verbania, o come Davide Lo Duca, Nico Scalfi, Marco Tartari che in questi 6 mesi sono stati i primi interlocutori per immaginare un Agenda Digitale a Verbania.

La curva Sud Piemonte

Ma tra i “vicini di casa” non posso dimenticare la mitica “curva sud piemonte” ovvero persone come Fabio Malagnino, Roberta Bertero, Stefano Leucci, urukwavu, Paola Miglio, sara rocutto, Franco Sacerdotti, Riccardo Maria Grosso, Lorenzo D'Amelio,tutto il gruppo dell’Agenda Digitale di BIella, Daniele Trinchero, Vittorio Pasteris, Liliana Monticone e quell’ipertattiva di sua figlia Valeria Cagnina e il “piemontese adottato” Leonardo Falagna, Matteo ferraris, Gianluca Morino, e molti altri ancora… ognuno di loro ha sempre continuato ad impegnarsi per far crescere la passione sul territorio, con i coderDojo, con progettualità digitali ad hoc, con Piemonte Visual Map, con progettualità uniche come “senza fili, senza confini”, con Agende digitali nei loro comuni, con laboratori di coprogettazione etc etc etc…

I compenenti del team “ se lo facciamo, che serva prima di tutto ai cittadini”

In tutto lo stivale ci sono molte persone che hanno competenze trasversali, dai rapporti tra OpenData e la Pubblica Amministrazione (penso in primis delle “scosse telluriche” come Piersoft e Fedele Congedo) fino ad attivisti “folli e concreti” come i 2 Mattei ( Matteo Tempestini e Matteo Fortini) o ancora ispiratori di molteplici progetti ( Michele d'Alena, Alessandra Giraldo, Roberto Furesi, Gianluigi Cogo, Alessandra Poggiani, Ernesto Belisario, Emma Pietrafasa e molti altri ancor) o ancora i motori della scuola digitale ( Mimmo Aprile Salvatore Giuliano, Paoa Lisberti , Agnese Addone) o ancora a tre maestri d’ironia e concretezza come Massimiliano Aiello, Paolo Mirabielli e Chiara Spinelli, fino a sognatori che realizzano strumenti che la PA dovrebbe imparare ad usare come Maurizio Lotito Antonello Fratepietro Maria Miracapillo. Tutti con competenze trasversali ma con un Obiettivo Comune: qualsiasi progetto digitale deve servire realmente ai cittadini (un obiettivo che realtà abbiamo sempre tutti, ma che loro monitorano con costanza).

La politica può essere una buona cosa

Ovvero quelle fantastiche persone che sono state chiamate ad ricoprire incarichi politici allo scopo di avere le persone giuste al posto giusto per portare avanti l’innovazione digitale, persone come Flavia Marzano, Agata Quattrone, Alessandro delli Noci, e i molti assessori all’innovazione su tutto il territorio nazionale.

E Quindi ?

Dopo questo lungo excursus sulla passione per il digitale, e questa prima lista (che crescerà di giorno in giorno) di persone che hanno passione, la vera domanda è: perchè questo articolo?

Leggete, Commentate, Condividete: Vorrei che tutti voi siate parte “pro-attiva” nel migliorare il materiale già prodotto, ecco perchè vi chiederò di leggere, commentare e criticare questi articoli (nella speranza che non dispiaccia se vi taggerò sui social):

GeoLocalizzatevi: Se osservate la cartina dell’Italia vedrete che a Nord-Ovest del Piemonte, al confine con la Lombardia, troverete un lago ( il Lago Maggiore per la precisione) e Verbania si trova in quel ramo del lago che guarda a Nord-Est, per favore imparate dove ci troviamo, perchè in futuro vorrei che, compatibilmente con i vostri impegni, possiate venire ed essere parte del Labortorio Civico Digitale che porterà all’Agenda Digitale di Verbania.

Grazie- Oscar

Like what you read? Give oscar badoino a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.