Champagne through a vending machine.

Verso uno store liquido

Un modello “bits & mortar” ibrido e distribuito per il retail del prossimo futuro.

Erika Guerra
May 22 · 7 min read
Il liquid store è un’esperienza di acquisto distribuita, ibrida e interconnessa, che attraversa la barriera tra fisico e digitale.

Solo teoria? Il liquid store è già realtà

La consegna robotizzata dei piatti già cotti in uno dei supermercati della catena cinese.
Ssense porta in store solo i capi selezionati dai clienti.

In sintesi

1. Progettare un’esperienza priva di frizioni, in cui gli utenti possono muoversi dall’online all’offline e viceversa

2. Adottare nuove metriche, passando dalla misurazione di “sales per square foot” a “experience per square foot”

Un pop up store virtuale a New York.

3. Utilizzare la tecnologia per costruire esperienze e interazioni più umane

4. Aggiungere un layer di entertainment in store

Il magic mirror di Tmall in un centro commerciale ad Hangzhou, Cina.


Nulla di personale

Le nostre esperienze quotidiane analizzate con gli occhi di uno user experience designer. Perché la UX è intorno a noi anche se non sappiamo di cosa si tratta. http://enhancers.it/

Erika Guerra

Written by

Content and social media manager at Enhancers

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